Allora; sono andata a vedere qualcosa sulla schema therapy, poi ho anche controllato in quello che, a me almeno sembra, il sito madre sul Borderline,
http://www.bpdworld.org/schema_therapy.php; visto che loro citano e spiegano sta cosa sembrerebbe essere valida.
Adesso apri bene le orecchie: IL PROBLEMA, rimane e resta sempre lo stesso; COME FAI A CONVINCERE, O COSTRINGERE O INVITARE O qualunque altra cosa una persona border a mettersi in terapia?
È qui che casca l'asino; è impossibile. A MENO CHE NON SIA LA PERSONA STESSA a prendere la decisione, perché si è accorta di vivere male.
Ora, i Border usano tutto quello che gli altri fanno
proprio per rafforzarsi nella loro malattia, nel loro modo di pensare ed essere così contorti.
È una cosa da disperazione totale (e ti ripeto che so esattamente di cosa sto parlando); ti toglie le forze, dubiti tu di essere pazza e non capire niente, ti sottometti, rinunci ad ogni dignità, fai di tutto e poi il risultato è sempre lo stesso: un'altro calcio in bocca, un altro chiodo nella bara della nostra propria sanità mentale; perché lo facciamo? Perché abbiamo la "speranza": ma prima o poi capirà bene che c'è qualcosa di sbagliato, che voglio solo aiutare... questa speranza è la trappola mortale, per noi; e in qualche modo anche per loro; più noi cerchiamo di essere buoni e comprensivi e più loro escogitano il modo di "girare queste frittate" a nostro e loro danno.
Ti racconto un'episodio della mia storia personale: il border era mio marito e beveva pure, quando beveva diventava una vera belva; quella volta specifica aveva incominciato a minacciare e insultare mia mamma, che viveva con noi; a un certo momento in me si è spezzato qualcosa, ho preso il più grosso dei coltelli da cucina e, con il gelo totale che mi era caduto addosso, gli ho detto "ancora una parola e te lo caccio nel fegato, così non c'è ambulanza o medico che tenga, crepi e basta". E l'avrei fatto.
Sai cosa è successo? Mi ha guardata e poi ha detto "Scusami, questa volta ti HO SPINTA TROPPO OLTRE". Hai capito? Sapeva perfettamente cosa stava facendo. Questo è l'aspetto totalmente perverso della malattia border.
È anche il motivo per il quale ti ripeto: se prima non "curi" te stessa; ossia non metti a posto i danni che ti ha già fatto tua mamma, non sarai mai in grado di, eventualmente, dare una mano a lei; o quanto meno non sarai in grado di vedere le cose per quello che sono, la verità nuda e cruda, e avere le reazioni sane; quelle che ti fanno comprendere e vivere nel corpo e nell'anima: così non va; non ho bisogno di reagire così.
È anche il motivo per il quale ti ho detto; vai via, togliti fisicamente dall'ambiente emotivo malsano; devi riprendere le tue forze, la tua lucidità mentale e la stima di te stessa, che poi è solamente il capire che hai tutti i diritti di essere cittadina di questo mondo, senza passare dal filtro di quello che dice o fa un'altra persona.
Quando tu sarai diventata forte e con le idee chiare, allora, torno a dire, magari potrai aiutare lei.
Mio marito è poi morto di cancro, nel Marzo 2005, ma come è morto? A casa; ha rifiutato ogni assistenza medica, perché ormai era diventato talmente paranoico che diceva "se vado in ospedale per gli esami, ne approfittano per uccidermi, preferisco morire nel mio letto", "se viene il medico mi fa ricoverare per forza" e io lí, da sola con lui; ti assicuro che non è stata una cosa bella.
Ti dico queste cose, non per dipingere il diavolo sul muro e spaventari, ma solamente per farti capire a che punto può arrivare la malattia Border. E per dirti: questi "stunt" emotivi, psichici ed affettivi non sono giustificati da nulla; così come vedi io ho incominciato a "ricostruirmi" la vita all'età di 59 anni; tu sei giovane, approfitta di questo ENORME VANTAGIO.
Agisci adesso, subito: la vita che abbiamo è una sola, e ti garantisco che è veramente interessante, bella e goiosa; non fregarti con le tue stesse mani.
Tu non hai idea di come io sia contenta che esista questo nuovo approccio terapeutico; più ci sono cose valide in questo campo e meglio per tutti. Più informazione c'è nel campo e più viene diffusa e meno "vittime" e "carnefici" ci sarano in giro.
grande abbraccio e carezza