QUOTE (vedotuttonero @ Feb 12 2007, 08:32 PM)

grazie per aver scritto, magari ti è costato ma grazie.
avevo scritto il mio ultimo post non pensando a te, credimi. avevo capito che per forza avevi una situazione delicata di cui non volevi parlare.
i miei problemi personali in questo momento venivano da una specie di "immobilità" di questo periodo, da tante cose che dentro di me stanno cambiando e non capisco come. la necessità di chiudere tutto con il passato. persino le mie idee e convinzioni non le capisco più.
in questo senso volevo buttare tutto quello che avevo scritto, perchè non lo capisco più. perchè pensavo di aver capito, di poter dire delle cose precise, almeno per quello che mi riguardava e invece....tutto è uguale, ma assume un senso diverso.
gennaio è stato un mese duro. in questo febbraio sto riacquistando un pò di lucidità.
Ma le mie personali paranoie non c'entrano niente con te!!!!
Leggere quello che ti è capitato mi è dispiaciuto tanto.
ma noi, come dice minerva ci siamo comunque. questa cosa non cambia niente, e perchè doveva???
Anzi al contrario, assolutamente, ancora di più ci siamo e ti capiamo.
E se anche tuo padre, tuo padre ha capito.......beh è la dimostrazione di quanto vere fossero le cose che dicevi.
Se anche facevi l'esame, poi la laurea, poi il master.....sì questo serviva alla tua vita "normale", quella che hanno tutti, studio/lavoro/casa/ragazzo/marito/figli
ma prima di queste cose fondamentali, per carità, ci sono altri piccoli dettagli....tipo RESPIRARE!!!!
Questo i "normali" non lo vedono. Ma queste cose contano. L'anima e la vita profonda, intima di una persona CONTA!!
Poi posso vincere il Nobel o scalare l'everest, ma prima viene la vita, poi tutto il resto.
spaccando la casa hai fatto una cosa che è più importante di qualsiasi cosa......ti sei presa lo spazio, minimo, vitale per sopravvivere.
perchè prima non l'avevi. e mi devono spiegare com'è umanamente possibile in una simile condizione andarsi poi a preoccupare del lavoro, della macchina da comprare, delle bollette......che sono cose che rompono le palle a chi non ha niente per la testa figuriamoci come le può risolvere uno che non ha la libertà di respirare!!!!
ma vallo a spiegare alla gente che nella vita il massimo di restrizione della "libertà mentale" che ha avuto è.....non trovare il parcheggio sottocasa.
la libertà, credimi, non te la da una laurea.
io mi sono laureata nel '99. sono libera?
te lo dico io...no. perchè le catene le ho in testa. e sono le più dure, le più resistenti, le più invicibili che ci siano.
e per me andare in palestra c'ho impiegato anni anche solo per concepirlo, e cambiare strada, e andare al cinema da sola, e predere l'ultimo autobus invece del penultimo, e entrare in un negozio, e stare seduta a una panchina a leggere un libro. Oggi tornata da palestra.......ecco mi sta per venire la febbre perchè ho preso freddo, mi son scordata maglietta pesante. oggi. ecco occhio mi fa male, per un pò non posso usare il computer. oggi.
e sono SANA rispetto a com'ero, STO BENE.
Puoi avere non una ma cento lauree non uno ma cento lavori, non una ma cento case e essere uno schiavo lo stesso.
certo in una situazione più favorevole con indipendenza economica, casa, stabilità, marito è più facile mandare a quel paese il prossimo.
certo, certo. ma queste cose arrivano DOPO, non prima. non si è liberi perchè si è indipendenti. è il contrario.
quella casa, in qualche modo, la dovevi spaccare, se non materialmente, certo mentalmente, certo "dentro di te".
o ora, o tra cento anni, la dovevi spaccare per tornare di nuovo a respirare.
per affermare la tua dignità di essere umano, il tuo diritto a vivere in quanto persona non soprammobile.
certo la situazione non è facile ma almeno è DIVERSA, diversa da prima.
e adesso tuo padre capisce, capisce di più, adesso uno psicologo ti ascolta, adesso non sei meno, sei più, sei più.
lo so che non lo vedi, che non lo capisci.
io lo vedo perchè è quello che NON ho fatto per tanto tempo e so a che conseguenze porta il NON FARLO. per paura, per amore, per vergogna, chissà perchè poi.
E' impossibile mandare avanti una finzione in cui i TUOI BISOGNI VITALI NON ESISTONO. Si diventa fuori di testa, così sì che si diventa fuori di testa.
hai fatto una cosa per TE vedotuttonero, ed era per la vita che hai fatto e sopportato la cosa più logica possibile.
sei una persona in gamba.....l'ho sempre detto tutto questo me lo conferma solamente. magari avessi avuto io il coraggio e la forza che hai avuto tu.
che posso dirti vedotuttonero??? forza. la vita non è mai come la immaginiamo. non guardare il futuro con gli occhi del presente nè giudicarlo in base ai tuoi desideri di oggi. il presente del futuro non sa nulla. nulla.
e noi ci siamo, sempre.
un abbraccio