QUOTE (lili @ Nov 8 2007, 10:58 PM)

QUOTE (vedotuttonero @ Nov 8 2007, 12:34 PM)

lili!cosa ci fai a scuola???
sono curiosa!
io sono di nuovo a casa...

mi spiace tu sia tornata a casa, uscirne e tornarci, poi, è la cosa peggiore possibile. a me capita anche quando esco per poche ore, passo del tempo fuori, e poi arriva il momento di tornare...ogni volta sento come un'ansia e una sofferenza che torna, tanto più grande tanto più sono stata tranquilla fuori. vivere in una situazione di dolore e sofferenza cronica e cronica mancanza di libertà penso che distruggerebbe anche il cervello più robusto....
ti capisco, perciò ti capisco, sperotu debba rimanerci il meno possibile, lo spero davvero.
Io ho avuto in questi mesi degli scombussolamenti enormi......LAVORO.
Insegno in una scuola media, italiano. E' un concorso che avevo superato dieci anni fa....mi hanno chiamato....
E' stato un trauma che non ho ancora superato. E' difficile per me anche solo svegliarmi la mattina. Non avevo mai lavorato, mi sento incapace, il lavoro non mi piace per niente, gli alunni mi trattano malissimo, gli altri insegnanti non mi aiutano e io mi sento una barca alla deriva....ci sono giorni che sto malissimo e sono a terra, senza la forza di alzarmi dal letto, altri che cerco di farmi forza, anche perchè la devo avere per forza....non posso lasciare questo lavoro, non posso sfuggire a questa situazione...non posso fare niente. vado a scuola che è un incubo e torno a casa, che è un incubo pure e non ho forza di fare altro....pazienza.....
ma é fantastico lili! è fantastico!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1
e io non lo sapevooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
oooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
ooooooooooooooooooooooooo!
è fantastico lili.
tienilo stretto lili.tienilo stretto.cosa dice tua mamma?come la vedi?
io purtroppo non ero uscita di casa...avevo solo trovato lavoro in un museo per il servizio civile.ma purtroppo è finito il 1 di ottobre...e io mi sento malissimo.
era tanto bello lavorare, vedere le persone, e vedere che anche dopo un periodo insieme non ti sgridano, non ti giudicano, ch eper loro non sei cattiva.
si è vero, anche io mi sentivo un pò presa in giro, per il mio strano carattere, tutti mi vedono strana d altronde.io lo sò.e sò che loro non possono sapere il motivo del mio carattere, non possono sapere la mia situazione, la mia strategia di difesa, e quindi li perdono in fretta, anzi, mi fanno sentire che allora il mondo gira come dico io, che non sono scema.se loro vedono che io sono strana, è vero che comportarsi è stupido!e se per mia mamma invece3 va bene così è vero che non è che deve andare bene così per tutti, che io sto male in questo ateggiamento non è perché io sono cattiva, perché se gli altri mi prendono in giro significa che é sbagliato.che io ci vedo giusto allora.ed è mia mamma a vederci sbagliato..
ma io non posso comportarmi normale.mamma non vule.,mi scoprirebbe.io ho paura.HO PAURA.però almeno sò che è sbagliato.è una consolazione.
non pensate che sono masochista..ma mamma si avvicina con le mani veloci e mi minaccia di pestarmi a sangue.io ho paura.e quando lei non lo fa perchè io scappo allora incita mio padre.si mio padre.giovedì le ho prese da mio padre per la terza volta in due mesi.e fanno male.non tanto fisicamente perchè se dio vuole non ha la mano isterica violenta e cattiva di quella @#$°[£a di mia madre.ch emi lascia dei lividi che non vanno via per mesi.però quelle di mio padre mi offendono.mi offendono terribilemnte.anche se sono solo due sbarle innoque.
mia madre prende in mano il bastone e mi picchia sull aschiena solo perché oso dirle che mi ha sempre ingannato.ch enon era vero che lei stava male.che stava benmissimo.era tutto per non farmi essere libera di essere una bambina e una ragazza.ora che sono una donna mi sono accorta che le sue erano solo lamenti falsi.ma perché mi sono accorta?non dovevo.
scusa.ho divagato come il mio solito.ma sono ferita che tu potessi vedere coem sto dentro...ma tu lo sai meglio di me.
non mollare il lavoro.a me dava speranza.gioia di vivere.mi sentivo bene.era un tormento dovere tornare a casa.perchè io ero felice e non potevo farlo vedere a mamma perchè si incazzava.mi gurdava male.mi ricordo che quando andavo al liceo e OSAVO alcuni giorni essere felice perchè proprio non ce la facevo PIù! IO ERO FELICE CRIBBIO! allora lei si lamentava della sua triste condizione, di non diplomata, di casalinga, che papà era egoista enon le voleva bene.e io mi intristivo..perchè ero impotente, non potevo farci niente.e quando dicevo a me stessa, bhein fondo non stiamo tanto male...mamma faceva la super litigata con papà, mi chiamava seduta di fronte a loro e mi chiedeva chi preferivo dei due.con chi volevo stare.io dicevo sempre mamma.avevo paura.e lei diceva mio padre "vedi!lei vede chi ha ragione e chi no!vede chi è la bestia grama e chi no!"una volta sono scappata via e detto papà.lei mi ha detot di non farlo mai più!lei non aveva nessuno e c'ero solo io nell asua vita!quindi dovevo stare con lei!
peccato che ora che ho bisogno io lei scappa tutti i giorni da sua madre, da sui marito, dalle sue amiche...persino dai miei nonni paterni !di cui ha sempre parlato schifosamente!!!ora le ha trovate le presone a
ccanto lei però!"ma gurda che strano!e prima dov erno????io come una scema ho bevuto tutto quello che mi diceva.ero piccola.non sapevo la verità.sapevo solo che soffriva..e in realtà ero io ch esoffrivo.e nemmeno me ne rendevo conto.
ora invece fa la scena che io non le dfò soddisfazioni.e così non va bene il lavoro nè l univerisà.
mi manca un solo esame da 4 anni.e sono 4 anni che sono fuori corso.non sono cre4tina.ma sono atterrita dall apaura.prima mi diceva ch ela mia laurea non vale niente.e io cmq ce l ho fatta.ora però ( dal 1 nno fuori corso)mi dice che sono una fallita.che sono 4 anni fuori corso.sono una fallita!e che è per questo che me la prendo cone lei.
io le dico che io non mei sento fallita!ma sei continua a dimrelo tutti i giorni a fare la vvilita e non aiutarmi per un a#@òò@ nemmneo quando sono felice e vede che riprendo a surtdiare eli si siede sull asedia e come3nci "o povera m,e...e vbedremo, vedremo zse ce la farai:vedremo!( eio deirtro queste aplaore sento" e com 4 anni li hai persi.quindi resterai in errore.per tutta la virtA!"io mi in#@òò@ come una iena!cosa le costerebbe fare un sorriso.ha sempre quell viso di merda stamapartio sull afaccia.mi dice che sonmo fallita ma io non mi sento.e lei vuole che mi senta.ho fatto il servizio per falre vedere che facevo qls ma non le andava bene.
tu non mollare lili.
non molllare.
se ti sentoi male è perchè tua madre tu fa sentire così.perchè anche io stavo più m,ale al idea che tuto finiva a fine giornata che per il resto.mi angoscia a tal piunto l idea che devo tornare semrp ea casa che mi uccide.
infatti per questo credo che andrò vi di casa.fallo canche tui lili.lo so che com è quello che vuole lei, e che troverà altri mille modi per farti sentire imprigionata....am se si da retta a loro una muore VIVA!
io sono già andata all università via ma poi sono tornata una volta che avevo finito di frequebntare.ahimè.tristezza.ogni fine settimana era un incubo dovere tornare.mamma non volevo ch estavo vio perchè mi dava della "tr.."e vio detto tutto!nemmeno libera di crescere.
ora ho provato a lavorare e nemmeno le andava bene.mi uccidiva.non posso essere contenta.mi uccide mi uccide.
lìidea di tornare a casa ogni sera mi uccide.mi sfianca.mi prende tutta la te4sta.hai ragione lili.ma tu non mollare.solo il alvoro ti dà la dignità.
solo quello.vai avanti lili.e vedi di anadr eora.
io andrò via a gennaio.quando mio padre andrà in pensione.così mamma non può dire che non c'è nesuno che le fa i mestieri o che l ho lasciata tuto il giorno sola.
e già perchè in casa mia chi sfaccenda sono o io mio padre.mica mamma.lei si deve fermare perchè "altrimenti le batte fotr il cuore".e così noi lì come tapini.e se non le dò retta lei tira urli lanciannti che le fa male o una gamba, o una mano, o un ginocchio...e dopo passa...
putroppo lili ascoltavo un giorno di questa setimana un signore ospite in una trasmissione televisiva (non è chic lo sò ma...lo sentioto lì.)che diceva di avere subuito violenze sessuole da bambino, di certo un trauma terribile, che la vittima con i,l tempo si crede un erore.perchè crede che a lui e nessun atro è toccatio quello.e che LUIe riuscito a rimanaere vivo e a salvarsi.perchè poi l'"assassino" viene mitizzato...e noi ci crediamo eroi.
e in effeti è così.io mi sento una vittima sacrificata nella mia situazione ..un eroina praticamente. e mi aha madre ha certo tanto potere perchè io la mitizzo.ovvio.
se invece mi rendessi conto che è solo purtrooppo una delle tante banali storie che ci sono a sto mondo forse sarebbe meglio.
ma io soffro troppo.e non c elafaccio.
prima mitizavo troppo.ora mitizzo un pò meno.ma sempre mi sento speciale.e invece dovrei sentirmi tristemente comune.ma se mi sentissi comune coem sopporterei una cosa simile?come?giuro che fare un omicidio!perchè se sono comune non vedo perchè mia madre mik deve tanto ropomertpe il C! invece di farsi gli affari suoi!
e così mi protegog cercando di sentirmi spciale.
chissà se sono davvero un mostrro.se sono davvero cattiva.me lo choedo ogni giorno.fors elo sono.
scusa lili.tuto questo per dirti vai vavanti.che i tupi alunni ti amirno.e noi tutti ti ammiriamo.e la stanchezza è dovuta al fatto che devio comprimere la tua felicitàla penezza di te per non fare dle mal ea presone che non seguono il tuo stato d animo.e ti costringono ad aveve un atteggiamentoi ch enon è il tuo.
trovati un altra casa lili.
io per gennaio mem ne vado.anche senza lavoro.lo troverò poi.un pò di soldi li ho.non posso trovarlo prima.mia madre lo ucciderebbe e uccidrebbe tutte le mie speranze come ha fatto in quest anno in cui lavoravo.una tristezza che manco ildala ahl alma nella sua immensa bontà la sopporterebbe.
devi focalizzare il dolore lili e da dove viene.focalizza.
vedrai che starai melgio.
io sono con te.
ce la farai e io prenderò esempio da te.
smack.