SGRUNT!
Stasera sono costretta ad andare a cena con una conoscente che non sopporto, una delle mie ex amiche, e un'altra che è appena tornata da Londra e dirà quanto si è divertita, che lei ci è stata 3 mesi, e quindi ha imparato benissimo l'inglese e via...e io mi sentirò ancora più inetta e inadatta per le lingue.
Morale basso, ossessioni alle stelle.
Vi prego......ditemi che anche se non passerò mesi e mesi all'estero, il mio studio delle lingue non sarà sprecato!

Stasera sono costretta ad andare a cena con una conoscente che non sopporto, una delle mie ex amiche, e un'altra che è appena tornata da Londra e dirà quanto si è divertita, che lei ci è stata 3 mesi, e quindi ha imparato benissimo l'inglese e via...e io mi sentirò ancora più inetta e inadatta per le lingue.
Morale basso, ossessioni alle stelle.
Vi prego......ditemi che anche se non passerò mesi e mesi all'estero, il mio studio delle lingue non sarà sprecato!
Minerva come è andata???
non c'ero ieri sera, e ho letto il tuo post solo ora. arrivo tardi per un sostegno, ma per l'incoraggiamento successivo magari no.
come prima cosa devo dire che certo le tue amiche e conoscenti non mi sembrano sto massimo di simpatia. è molto seccante trovarsi davanti persone che ti ripetono "ho fatto questo e quello e quell'altro", sembra facciano le cose più che altro per il gusto di poterne parlare in giro.
davanti persone così, c'è poco da fare, fossi anche stra-perfetta un modo per farti sentire inadeguata lo troverebbero comunque.
a proposito della tua domanda, devo dire che non penso lo studio delle lingue sia strettissimante legato al risiedere lì. oggi basta andare su google e ti connetti con qualsiasi posto del mondo, trovi documenti in tutte le lingue, puoi sentire radio in ogni lingua, spezzoni di film di qualunque paese su youtube, se poi uno esce sottocasa facile che incontri, tanto più dove vivi tu, stranieri di ogni dove. il "viaggio studio" uno se vuole se lo può fare anche a casa propria. certo non è la stessa cosa in fatto di esperienze, di profumi, sapori, di vita vissuta, ma da un punto di vista di studio queste cose non c'entrano. ti formano come persona, ma certo mica è sufficiente stare in un posto ma anche 3 anni per imparare completamente una lingua, se non ci metti lo studio sopra.
io penso che si tratti di due cose diverse, di due tipi di esperienze diverse.
certo che viaggiare apre la mente e fa benissimo. a me anche solo andare a roma m'ha aiutato tanto, mi ha tolto un pò dal mondo mentale chiuso in cui vivo. si tratta però di cose utili per te, come persona, più che come professionista laureata in lingue.
io credo minerva che non dovresti confondere le due cose. il tuo studio, il tuo lavoro sono una cosa, te, i tuoi gusti, le tue preferenze, le tue ansie e paure sono altro.
se desideri viaggiare fallo per te. all'università la laurea non te la danno perchè hai tot timbri sul passaporto ma in base al tuo rendimento all'esame.
e allora per valutarti riguardo allo studio e al futuro lavoro, valuti sui tuoi risultati su quello.
la capacità di muoversi, di spostarsi, di viaggiare quello riguarda la tua crescita personale, il tuo acquistare sicurezza come persona, ed è un'altro ambito, più personale. non lasciare che altri giudichino tuo valore e tue capacità sulla base di quelle che sono le tue paure e le ansie personali, che con studio e lavoro non c'entrano niente.
perciò minerva....MA SONO SICURA CHE IL TUO STUDIO DELLE LINGUE NON E' SPRECATO ANCHE SE NON TI TRASFERISCI IN CAPO AL MONDO!!!
e poi tu che vai in cina, hexe in california.......restiamo soli io e mad....e ci deprimiamo a vicenda!!!!!!!!!!!!
non scappare via minerva!!!!!!!!!!!!!
fallo anche per noi!!!
