QUOTE (Minerva87 @ Sep 12 2007, 08:57 PM)

Lili, tesoro!
Mi dispiace tanto sentirti così spenta e triste. Coraggio, affronta anche questa. Su, dai, è tremendo, ma sono sicura che ce la puoi fare. E poi, perchè non cercarsi un altro lavoro nel frattempo? No?
Comunque ti consiglio di nuovo di cercare uno psicologo...anche solo per scaricarti, per dirgli tutte le cose che ti tieni dentro e che finisci per dire soltanto a noi. Almeno un dottore potrebbe darti dei consigli giusti, una terapia, qualcosa...no? La vita è dura e per noi lo è ancora di più. Affrontiamo le intemperie dei nostri stati d'animo mentre magari la gente se ne sta perennemente al sole. E dobbiamo anche stare zitti...anch'io in questi giorni sono spenta, ho una malinconia addosso che non riesco a tirare via. E, ovviamente, l'ansia, le ossessioni, che non mi lasciano mai.
Ma la scuola è già iniziata? Non c'è nemmeno un collega che sia confortante, o simpatico, o con cui chiaccherare? O sono tutti "normali" senza via di uscita?
Visto che insegnerai geografia, quando farai la cina mi penserai?

minerva, sorellina, ti penserò sempre!!!!!
ah questo settembre non ha portato bene a nessuna delle due a quanto pare. è come dici, la vita già è dura, ma per noi pesa il doppio, il triplo, il quadruplo.
in certi momenti mi piacerebbe "trovare l'uscita", che, come in una partita a scacchi arrivi a un certo punto e ti ritrovi con tutte le conseguenze delle tue mosse precedenti, se come me non ne hai indovinata manco una, ti pare di vivere la vita di un altro.
sto pensando seriamente d'andare da uno psicologo. mi devo dare da fare per trovarlo. perchè ho già saturato le mie due sorelle, e loro hanno problemi anche più di me e non possono reggermi più di tanto.
questa vita mi prosciuga abbastanza le forze, già erano abbastanza scarse, ora è tutto concentrato lì, e ho il terrore di diventare una tizia che pensa solo alla lezione, ai giudizi, ai suoi alunni e altre cose simili....la cosa più pesante non è il lavoro, o alzarsi presto...è pensare di diventare una insegnante, di pensare, parlare e essere come loro, cosa normale se vivrò in quell'ambiente.
io spero di farcela, mi tira su speranza o illusione che un giorno farò altro, scapperò da questa vita....magari è un'illusione ma mi tira su.
i miei colleghi sono tutti allegri e contenti, del resto lavoro è quasi nullo.
e tutti mi hanno preso in simpatia. quella di matematica mi aveva invitato oggi a uscire con lei, e già si è prenotata per farmi restare a pranzo da lei. a un'altra ho dato oggi passaggio, tutte si informano su me e sono molto gentili devo dire.
però mi sento sola lo stesso. loro parlano di cose incomprensibili che io faccio finta di capire, cerco di non fare la terrorizzata spaesata come i primi giorni. la classe è facile, il lavoro non tanto.....non sarebbe nulla, se non fossi così triste e senza forze.
grazie minerva per le parole che mi dici, grazie davvero....e la cina la spiegherò tantissimo...tutta in tuo onore!!!!
un abbraccio grande grande grande sorellina....grazie