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Versione completa: aiuto! non riesco più ad uscire di casa! ho paura!
Ilfarodellavita > Le Dipendenze > Quando sono le emozioni e i pensieri che creano dipendenza
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lili
LIBEREEEE LIBEREEEEE LIBEREEEEEE
fosse possibile...ah fosse possibile......
ester
credici lilli, crediamoci tutti un pò di più in noi stessi,
se nn lo facciamo noi chi potrà mai farlo?????

a proposito di acqua.... blink.gif dry.gif blink.gif dry.gif blink.gif dry.gif blink.gif dry.gif blink.gif

dry.gif avevo promesso a mia mamma che avrei fatto io i piatti stasera...... dry.gif

ed ora mi ha gentilmente ricordato che sono ancora lì...... mad.gif

ufffiiii...meglio che vada.......sennò mi tocca farli col silenzio della notte e svegliare tutti, con il mio garbo... tongue.gif laugh.gif laugh.gif laugh.gif
lili
QUOTE (ester @ Jul 25 2007, 10:51 PM) *
credici lilli, crediamoci tutti un pò di più in noi stessi,
se nn lo facciamo noi chi potrà mai farlo?????

a proposito di acqua.... blink.gif dry.gif blink.gif dry.gif blink.gif dry.gif blink.gif dry.gif blink.gif

dry.gif avevo promesso a mia mamma che avrei fatto io i piatti stasera...... dry.gif

ed ora mi ha gentilmente ricordato che sono ancora lì...... mad.gif

ufffiiii...meglio che vada.......sennò mi tocca farli col silenzio della notte e svegliare tutti, con il mio garbo... tongue.gif laugh.gif laugh.gif laugh.gif


vai ester...grazie....
fossi lì li laverei io i piatti, mi sembra giusto dato che ha "cucinato" tutto tu!!! wink.gif wink.gif wink.gif
peccato che la realtà virtuale abbia dei limiti....
un bacio ester...grazie, grazie veramente.....stasera ero davvero a pezzi...grazie...
a presto...
ester
lilli, solo per un attimo vorrei tu riuscissi a trovare una soluzione a tutto, vorrei vederti sorridere felice, gioiosa,
se potessi lo farei....e tu in cambio lavi i piatti, ok? tongue.gif
grazie a te cara, perchè sei importante, qui e nn solo....lo scoprirai....

ti abbraccio forte,
dolce notte....
lili
QUOTE (ester @ Jul 25 2007, 11:12 PM) *
lilli, solo per un attimo vorrei tu riuscissi a trovare una soluzione a tutto, vorrei vederti sorridere felice, gioiosa,
se potessi lo farei....e tu in cambio lavi i piatti, ok? tongue.gif
grazie a te cara, perchè sei importante, qui e nn solo....lo scoprirai....

ti abbraccio forte,
dolce notte....


mi fai venire da piangere ester...ma non è tristezza...
solo per un attimo...per un attimo...leggendo le tue parole..mi sono immaginata come dici....è stato bello.....
ti abbraccio forte anch'io.....e i piatti sono lavati per i prossimi due anni......
una notte bellissima anche a te...
ester
se è stata bella la sensazione figurati quanto potrebbe essere bella la realtà...
incrociamo la dita e speriamo....

a domani....lili...ho notato ora che il tuo nick ha una sola "L"....solita stonatona che sono....!!!!!
Vabbè, meglio tardi che mai..... tongue.gif laugh.gif
Minerva87
Lili, mioddio, hai dato una notizia così importante e io ero a spassarmela alla famosa cena. Scusa, avrei voluto leggerla subito.
Ti capisco, cara sorellona, ti capisco da morire: è un cambiamento importante, quello che tu dici, soprattutto perchè non lo senti tuo e nn è il mestiere che, a quanto ho capito, sogni di fare. Però...pensa, io ricomincerò l'univwersità a settembre, la mia lotta, e tu ne inizierai una nuova. Pensa che è una prova, Lili, che non è venuta a caso. Forse è un modo come un altro per acquisire un po' di indipendenza, anche economica perchè no. E poi considera che sei preparata, intelligente, e questo i ragazzi lo capiscono sempre. Potrai contribuire alla lorp formazione, è un ruolo importante il tuo. Lo so che tutte queste motivazioni suonano assurde, che la senti una strada non tua, però pensa a questi lati positivi. Prendi questo lavoro come un lavoro "momentaneo", come un'occasione per avere le spalle parate mentre ti guardi intorno. Pensaci. Magari puoi nel frattempo cercarne un altro, e nell'attesa avere il tuo stipendio, non chiedere più a tua madre. Immagino che sia terribile ciò che stai vivendo, è come se adesso uno mi infilasse inn una conferenza a fare l'interprete, che so, di turco, cosa che non so fare. Ti abbraccio, e ti sto vicina. Condivido la paura, e il dolore, e tutto ciò che vuoi. A settembre, dopo la tua giornata, tornerai qui, e lo stesso farò io, e ci aiuteremo a vicenda. Coraggio, a te, Lili, che sei intelligente e buona.
Hexe
QUOTE (Minerva87 @ Jul 26 2007, 11:26 AM) *
Lili, mioddio, hai dato una notizia così importante e io ero a spassarmela alla famosa cena. Scusa, avrei voluto leggerla subito.
Ti capisco, cara sorellona, ti capisco da morire: è un cambiamento importante, quello che tu dici, soprattutto perchè non lo senti tuo e nn è il mestiere che, a quanto ho capito, sogni di fare. Però...pensa, io ricomincerò l'univwersità a settembre, la mia lotta, e tu ne inizierai una nuova. Pensa che è una prova, Lili, che non è venuta a caso. Forse è un modo come un altro per acquisire un po' di indipendenza, anche economica perchè no. E poi considera che sei preparata, intelligente, e questo i ragazzi lo capiscono sempre. Potrai contribuire alla lorp formazione, è un ruolo importante il tuo. Lo so che tutte queste motivazioni suonano assurde, che la senti una strada non tua, però pensa a questi lati positivi. Prendi questo lavoro come un lavoro "momentaneo", come un'occasione per avere le spalle parate mentre ti guardi intorno. Pensaci. Magari puoi nel frattempo cercarne un altro, e nell'attesa avere il tuo stipendio, non chiedere più a tua madre. Immagino che sia terribile ciò che stai vivendo, è come se adesso uno mi infilasse inn una conferenza a fare l'interprete, che so, di turco, cosa che non so fare. Ti abbraccio, e ti sto vicina. Condivido la paura, e il dolore, e tutto ciò che vuoi. A settembre, dopo la tua giornata, tornerai qui, e lo stesso farò io, e ci aiuteremo a vicenda. Coraggio, a te, Lili, che sei intelligente e buona.

Minerva ti quoto in pieno, hai ragione da vendere.
lili
Minerva......hai capito tutto....hai capito assolutamente tutto....è come se avessi letto nella mia anima.....
è quello il tormento che sento, è esattamente quello....grazie minerva....grazie per il tuo abbraccio sorellina....grazie.....grazie...
sì, sì sì...faremo così....tornerò qui e ci aiuteremo a vicenda....adesso ho anch'io la mia università e i miei incubi da superare...forse è meglio del niente di prima, anche se è durissimo...durissimo....
la cosa che non mi fa impazzire è l'idea che non deve essere per sempre....."avere le spalle parate mentre mi guardo intorno"...questa è la mia grande speranza, hai ragione, questo mi da forza.....
per il momento è uno shock grande....io spero di riassorbirlo, spero che domani la scuola sia vicino....spero di sopravvivere...
è un peccato che questa cosa sia capitata proprio mentre la mia vita stava prendendo una piega diversa....ora che stavo iniziando a trovare il coraggio di fare cose per me...ora che stavo iniziando a vivere......e una catena torna a fossilizzarmi nella vita di prima......in quella vita che i miei mi hanno costretto a vivere...non posso lamentarmi sono io che mi sono laureata e ho fatto il concorso....ma dieci anni fa ero un'automa che non capiva nulla. ora la malattia mi ha cambiata, il dolore mi ha cambiata....ma il destino torna a chiedere il conto per i miei sbagli....
mi sento come Jean Varjant nei miserabili, diventato un uomo diverso, continua però a pagare per i suoi sbagli del passato.
Avrò il coraggio di fuggire a questa vita, ora che un lavoro fisso e degli orari e una stabilità così difficile da trovare in altro modo mi legano qui?
E' la sfida che devo superare.....è la sfida definitiva.....avere il coraggio di trovare me stessa ed essere me stessa...fuori dalle scuole dalle nomine, dalle pensioni e dalle sicurezze dei miei che mi hanno soffocato......avere il coraggio di vivere...perchè una vita da depressa e spenta, anche se con uno stipendio e una cosa a me non serve a niente....non la voglio una vita così....
ho scoperto in questi mesi che la cosa che conta sono sentimenti e affetti...dov'è il tuo cuore là sei tu, tutte le altre scemenze di soldi, sicurezze, lavoro ecc non contano, non servono a niente....il cuore deve essere felice, e allora la felicità è in ogni cosa, anche il niente....
un abbraccio a voi tutti....grande grande
Hexe
Lili, c'è una cosa che tu non hai sperimentato ancora nella tua vita, se mi ricordo correttamente, non hai mai avuto in mano uno stipendio tuo. È ben vero che i soldi non fanno la felicità, certamente; però è anche vero che potersi finalmente dire, faccio un esempio stupido, "io adesso mi compero una gonna fatta così e così, di un colore che piace solo a me, di un taglio che avrei sempre voluto portare, ma non l'ho mai fatto perché....", e vanti così; ti assicuro che è una soddisfazione gigantesca, un vero "metti di buon umore", un sentirsi calati in una nuova realtà, tutta da scoprire, tutta da gestire in prima persona.

(Si capisce che mi ricordo con piacere del mio primo stipendio?)
lili
hexe..stavo pensando....può essere questo il cambiamento esterno che potrebbe aiutarmi a cambiare la mia situazione?
io invece mi sento come se stessi per "sposarmi" con un uomo che odio, e la vita che mi si prospetta davanti di una tristezza infinita.
forse è perchè dentro la scuola, attraverso i miei sono vissuta da sempre....e la scuola è stato il centro di questa nostra vita senza senso.
so che la vita richiede dei compromessi, che lavorare è un sacrificio per tutti, che milioni di persone al posto mio sarebbero al settimo cielo....è che io dei sacrifici ho fatto il pane mio, del rinunciare a tutto per il lavoro, per lo studio, per la mia vita la mia esistenza, e mi sono ridotta a pezzi.
la vita non può essere solo questo...non può.....
le ruote del karma mi stanno schiacciando di nuovo, ma se esiste una via d'uscita...questa volta...a qualsiasi costo...la prenderò
lili
QUOTE (Hexe @ Jul 26 2007, 09:40 PM) *
Lili, c'è una cosa che tu non hai sperimentato ancora nella tua vita, se mi ricordo correttamente, non hai mai avuto in mano uno stipendio tuo. È ben vero che i soldi non fanno la felicità, certamente; però è anche vero che potersi finalmente dire, faccio un esempio stupido, "io adesso mi compero una gonna fatta così e così, di un colore che piace solo a me, di un taglio che avrei sempre voluto portare, ma non l'ho mai fatto perché....", e vanti così; ti assicuro che è una soddisfazione gigantesca, un vero "metti di buon umore", un sentirsi calati in una nuova realtà, tutta da scoprire, tutta da gestire in prima persona.

(Si capisce che mi ricordo con piacere del mio primo stipendio?)


si esatto...mai un centesimo che fosse del mio lavoro....in realtà ho proprio la fobia del lavoro in generale...
sai che è anche di mia sorella a roma? a noi il lavoro sembra un inferno, perchè così ce l'hanno dipinto i miei che tornavano a casa pieni di rabbia, nervosi, e che descrivevano lavoro come un incubo....eppure erano insegnanti..solo 18 ore a settimana, ma ci facevano vivere la cosa come fosse una tortura.
è un problema che ha mia sorella SANA. lei ha trovato da un anno lavoretto e mia madre non fa che dirle di lasciarlo.
e lei ora si laurea, ma ha orrore, di diventare commercialista....IDENTICA REAZIONE MIA
ci pare una prigione fare lavori da "laureati", di continuare sulla strada da galera che miei genitori vedono come unica possibile....PER STARE LORO TRANQUILLI
mia sorella, quella malata, mi ha detto che non mi devo sentire in colpa, questa era unica strada che mi è stato concesso di percorrere....
forse, hexe, ho subito più violenza e condizionamenti psicologici di quanto immagino
Hexe
Non temere Lili, è normale che in questo momento di sconquasso ti venga in mente tutto il tormento e il male subito, che tu sia attanagliata da dubbi e paure, o anche vero terrore.
Una cosa però è cambiata nella tua vita, ci siamo noi, non sei più sola a doverti confrontare con te stessa.
È evidente che noi non possiamo essere nella tua quotidianità, ma penso che, già sapere di poter dire come ti senti, cosa ti passa per la testa e il cuore sia importante.
Lili, ti vogliamo tutti bene, il che vuol dire che siamo all'ascolto e condividenti.

rolleyes.gif rolleyes.gif Un bacione con lo schiocco, così ti rintronano le orecchie e per un momento non pensi a niente. rolleyes.gif rolleyes.gif
lili
QUOTE (Hexe @ Jul 26 2007, 10:46 PM) *
Non temere Lili, è normale che in questo momento di sconquasso ti venga in mente tutto il tormento e il male subito, che tu sia attanagliata da dubbi e paure, o anche vero terrore.
Una cosa però è cambiata nella tua vita, ci siamo noi, non sei più sola a doverti confrontare con te stessa.
È evidente che noi non possiamo essere nella tua quotidianità, ma penso che, già sapere di poter dire come ti senti, cosa ti passa per la testa e il cuore sia importante.
Lili, ti vogliamo tutti bene, il che vuol dire che siamo all'ascolto e condividenti.

rolleyes.gif rolleyes.gif Un bacione con lo schiocco, così ti rintronano le orecchie e per un momento non pensi a niente. rolleyes.gif rolleyes.gif


si è vero...è così...
negli anni miei peggiori era la solitudine il male peggiore....era il silenzio intorno a me, il non potere rivolgersi a nessuno, non avere una speranza..ora questo è cambiato, e io ne vedo, enorme il valore....mi prendo il tuo bacio hexe...me lo prendo tutto...
vi voglio bene....
Minerva87
Quoto in pieno Hexe: i soldi,alla fin fine, sono più importanti di quel che si creda, e forse dovresti considerare questo lavoro come un mezzo per prenderti cura di te. I
Minerva87
Quoto in pieno Hexe: i soldi,alla fin fine, sono più importanti di quel che si creda, e forse dovresti considerare questo lavoro come un mezzo per prenderti cura di te. In fondo, farai solo mezza giornata, l'altra mezza, se anche avrai da correggere i compiti o preparare la lezione, potrai sempre ritagliarti un tuo spazio personale, che i soldi aiutano a creare: come dice Hexe, un vestito, una gonna, una cavolata qualsiasi che magari i tuoi avrebbero criticato e che invece potrai comprarti tu e solo tu. E poi, pensa...magari in classe ci sarà qualche bulletto, qualche somaro, ma magari anche qualche piccola Lili che ti potrà dare soddisfazione. E sarà bello, credici Lili. Prima o poi la nostra fetta di soddisfazioni arriverà, tranquilla.
A proposito, dove andrai a insegnare? Medie, elementari, liceo??
Hexe
Minerva, Lili, dedicata voi, vecchissima canzone: canta piccolo usignolo

http://www.youtube.com/watch?v=yHFzIP0CPMY
lili
salve a tutti....oggi giornata complicata. mi hanno dato la sede, è qui vicino, ci arrivo in mezz'ora in macchina, una buona cosa. insegno alle scuole medie.
la cosa brutta è che ho avuto un picco di disperazione. mia sorella mi ha consolato in tutti i modi, ma vedere i miei che gongolano, parenti che mi ripetono quanto sono fortuna a essere sistemata PER SEMPRE...l'idea che la scuola tornerà nella mia vita, una cosa che mi da un fastidio fisico, così come tutti quei prof che sono stati incubo mia vita, che mi paiono persone orrende....e io diventerò come loro, con la stessa mentalità, ossessiva, giudicante, chiusa come un mulo che fa girare, cieco, ruota dell'acqua.....oggi la disperazione è venuta a trovarmi...mi maledico per non avere evitato tutto questo, per essere finita in trappola.....ma mio padre ha risposto al telefono...avrei potuto rifiutare oggi....forse avrei dovuto...e invece.....
che vita mi si prospetta? ho un mese per curare la mia disperazione e i complimenti e invidia di persone intorno non mi aiuta....perchè? perchè? io devo pensare sempre diversamente dal resto del mondo e questa mi pare una maledizione, mentre per altri è enorme fortuna?
ho un mese per cambiare mente, per uscire dalle ossessioni, per trovare la chiave. prima non ne avevo perchè non lavoravo, però questo è il peggiore lavoro possibile....un altro, fatto piano, secondo mie forze, non nella scuola...io stavo iniziando a cercarlo anche......
perchè la scuola mi fa così male? io penso che sia perchè mi ha rubato la vita, perchè nei ritmi ossessivi della scuola la mia famiglia mi ha fatto vivere per anni, e ora per me è un incubo......
è occasione questa per demolire quest'incubo, è occasione per cambiare?
forse mi devo trovare uno psicologo, ma BRAVO, uno che mi aiuti in questo labirinto, che ne dite?
però ho paura di iniziare di nuovo terapia.....
tutto il mio mondo è crollato in due giorni, sarebbe uno shock per uno sano, per una come me è difficilissimo....
scusate, scusate le parole di questi giorni...scusate...
è orrendo che proprio ora che avevo trovato coraggio di uscire, di cambiare, è orrendo mi sia capitato questo.....
la vita è sadica con me...
Hexe
Lili, forse, e dico solo forse, una soluzione ci potrebbe essere; si tratta di un compromesso, tu datti il limite di tempo di un anno scolastico, per vedere come va.

In alternativa, questa potrebbe essere anche l'occasione per dire: NO, adesso basta, adesso mi butto a fare quello che mi piace; magari questa storia è una benedizione travestita da maledizione, come dicono gli inglesi. Arrivata al momento giusto perchè tu ti butti sul cammino che ti sta veramente a cuore.

Hai tutto un mese davanti, quindi niente panico, non c'è bisogno di più tempo di questo.

Abbraccio e carezza, coraggio Lili, non rimarrai invischiata in alcuna pania.
lili
QUOTE (Hexe @ Jul 27 2007, 09:37 PM) *
Lili, forse, e dico solo forse, una soluzione ci potrebbe essere; si tratta di un compromesso, tu datti il limite di tempo di un anno scolastico, per vedere come va.

In alternativa, questa potrebbe essere anche l'occasione per dire: NO, adesso basta, adesso mi butto a fare quello che mi piace; magari questa storia è una benedizione travestita da maledizione, come dicono gli inglesi. Arrivata al momento giusto perchè tu ti butti sul cammino che ti sta veramente a cuore.

Hai tutto un mese davanti, quindi niente panico, non c'è bisogno di più tempo di questo.

Abbraccio e carezza, coraggio Lili, non rimarrai invischiata in alcuna pania.


Sì, io sono riuscita ad accettare senza impazzire pensando questo....sai hexe?
un anno, un anno. dovrei rimanere 3 anni nella scuola di qui, prima di poter chiedere il trasferimento, ma 3 anni sono troppi per la mia mente ora.
un anno è il mio limite massimo, metto da parte tutti i soldi, e poi? e poi avere il coraggio di essere chi sono. c'è anche il rischio che la mia depressione e apatia prenda il sopravvento, che mi lasci andare alla comodità della situazione, c'è il rischio che le parole di familiari, paesani, ecc. mi influenzino e la paura mi blocchi del tutto...rischio tutto questo, ma a questo punto dipende da me, se c'è anche solo qualcosa di buono in me lo devo tirare fuori.
tutti mi dicono "é un miracolo che hai stò posto", io penso...miracolo sarà uscirne fuori.....
forse questa cosa è venuta per darmi la scossa per cambiare, sennò non avrei mai trovato forza, scappare dalla scuola è un'ottimo motivo....
una benedizione travestita da maledizione, la scossa per trovare la forza di buttare via tutto quello che famiglia e paese mi ha cucito addosso e che io per una vita ho cercato di accontentare...studiare, insegnare, ecc....come se io non fossi altro che un clone dei miei, una loro emanazione. così sono stata trattata, così mi sono comportata, così la mia mente è andata in pezzi, perdendo identità di me stessa, perdendo il famoso contatto con me e con le mie sensazioni, ma diventando automa per altri, da qui stress mentale, insicurezze, paura, ossessioni, comportamenti ripetivi e bloccati.
dare un calcio a questa "fortuna" sarebbe la maniera definitiva di dare un calcio a tutte queste cose, a queste prigioni che mi sono cucita addosso per altri.
tanto altri non fanno che parlare....come sei fortunata oggi, come sei pazza domani se lascio lavoro...
ma LA MIA VITA? a chi importa...questi vivono pensando solo a come ragionano loro, e a quello che per loro è importante.....veniamo distrutti da persone così, chiusi in schemi mentali, validissimi per loro, ma un disastro se li impongono a chi non c'entra niente, col ricatto, col fatto che io dipendo da te, perchè tu mi hai messo al mondo.....
inventarsi qualcos'altro non è facile......è impossibile quasi...ma a quanto pare io sono la donna dalle imprese impossibili!!!!
devo farcela hexe...devo farcela...per me stessa, per tutta la sofferenza che ho passato, per il rispetto che devo al mio corpo e alla mia mente che hanno sofferto troppo...come non lo so, ma devo trovare una strada....per me....
un bacio grande hexe...e che bella la canzone...grazie!!!!
lili
Voglio trovare qualcosa di bello....per voi, per me....per questi giorni in cui ho diffuso solo tristezza....
ecco qui....un fiore di loto, simbolo di saggezza e di illuminazione....

Hexe
Ben scelto Lili, rasserenati, ci servirà come talismano; buona notte a te.
lili
QUOTE (Hexe @ Jul 27 2007, 10:35 PM) *
Ben scelto Lili, rasserenati, ci servirà come talismano; buona notte a te.


notte hexe....un bacio...e speriamo che porti fortuna...
quasi quasi rimpiango la lili allegra che riempiva tutti di regali e che faceva viaggi in mongolfiera, sembra una vita fa!!!
se mi rimetto in piedi questa volta....mi autonomino "donna fantastica!!" ahahahaahh
M@D
Lili secondo me se non c'è la fai è meglio che cerchi altro...In fondo in fondo sei mica obbligata a fare quel lavoro? O sì?
Minerva87
Quanto mi dispiace sentirti così Lili! Davvero, mi si stringe il cuore. E' orrendo fare un lavoro che non piace; mi pare che la scuola per te rappresenti un trauma forte, mi piacerebbe sapere che cosa c'è che te la fa apparire così (la mia non è una critica, te lo giuro, è una curiosità). Comunque Hexe ha ragione, reggi almeno un anno per mettere da parte qualche soldino, mollare ora sarebbe nocivo per te perchè significherebbe non darti neppure una possibilità. Purtroppo il mondo è fatto così, milioni di persone fanno lavori che detestano, che odiano....perchè purtroppo è molto difficile trovare qualcosa che fa per te. Prendi questa croce, Lili,anche partendo dal discorso, odioso e semplicistico, che purtroppo per campare è necessario anche fare lavori che si detestano. E' orribile ma è così. Purtroppo i tuoi genitori non potranno mantenerti sempre, quindi pensa a questo lavoro come a un mezzo per guadagnare qualcosa, e per cercare nel fr<ttempo qualcos'altro. Forse è davvero una benedizion mascherata da maledizione: forse è la scossa che ti ci voleva per reagire, per scuoterti dall'apatia: magari, se nn ci fosse stata questa nomina, non avresti trovato la forza per reagire e saresti rimasta apatica per ancora molto tempo. Lili, in conclusione l'unica cosa sensata da fare è aspettare settembre, senza troppi pensieri, e vedere come si evolve la situazione. E'l'unica. Non rifiutare prima di aver visto di che si tratta perchè sarebbe peggio, fidati. Ormai abbiamo appurato che l'evitamento nn serve a nulla, anche se apparentemente sembra una soluzione valida a tutti i problemi.
Un bacio
lili
QUOTE (Minerva87 @ Jul 28 2007, 12:02 PM) *
Quanto mi dispiace sentirti così Lili! Davvero, mi si stringe il cuore. E' orrendo fare un lavoro che non piace; mi pare che la scuola per te rappresenti un trauma forte, mi piacerebbe sapere che cosa c'è che te la fa apparire così (la mia non è una critica, te lo giuro, è una curiosità). Comunque Hexe ha ragione, reggi almeno un anno per mettere da parte qualche soldino, mollare ora sarebbe nocivo per te perchè significherebbe non darti neppure una possibilità. Purtroppo il mondo è fatto così, milioni di persone fanno lavori che detestano, che odiano....perchè purtroppo è molto difficile trovare qualcosa che fa per te. Prendi questa croce, Lili,anche partendo dal discorso, odioso e semplicistico, che purtroppo per campare è necessario anche fare lavori che si detestano. E' orribile ma è così. Purtroppo i tuoi genitori non potranno mantenerti sempre, quindi pensa a questo lavoro come a un mezzo per guadagnare qualcosa, e per cercare nel fr<ttempo qualcos'altro. Forse è davvero una benedizion mascherata da maledizione: forse è la scossa che ti ci voleva per reagire, per scuoterti dall'apatia: magari, se nn ci fosse stata questa nomina, non avresti trovato la forza per reagire e saresti rimasta apatica per ancora molto tempo. Lili, in conclusione l'unica cosa sensata da fare è aspettare settembre, senza troppi pensieri, e vedere come si evolve la situazione. E'l'unica. Non rifiutare prima di aver visto di che si tratta perchè sarebbe peggio, fidati. Ormai abbiamo appurato che l'evitamento nn serve a nulla, anche se apparentemente sembra una soluzione valida a tutti i problemi.
Un bacio


Grazie minerva...
sai che me lo domandavo anch'io...cos'è che mi fa stare così male? in effetti è abbastanza ingiusto da parte mia, la maggior parte delle persone nel mondo sono costrette a lavori faticosi che certo non amano....lo so, me ne rendo conto...se qualcuno mi leggesse penserebbe, questa ragazza è pazza e non si rende conto della fortuna che ha...
è che io sono vissuta fin da piccolissima dentro la schiavitù della scuola, perchè i miei erano professori, e i DOVERI scolastici erano l'unica cosa che animava la nostra casa....una specie di ossessione che cancellava il resto della vita. il calendario scolastico scandiva i nostri obblighi, e la vita era ogni anno uguale a se stessa. io credo che i miei genitori hanno usato la scuola per "allontanare" vita e sentimenti da loro e da noi, l'hanno usato come soffocante prigione.
per me non andare più a scuola, non dovere pensare a compiti, giudizi, domande, provveditorato...è stata la libertà....pensare di essere uscita da tutto questo, se anche significava il nulla, perchè purtroppo con nient'altro...ma davvero niente ero mai venuta in contatto, uscire da questo era stata una liberazione grande, che mi ha aiutato a vedere me, a pensare a me, a staccarmi dalle logiche e dalle ossessioni della mia famiglia.
è che in questi sette anni, dopo laurea e concorso non mi sono costruita nulla.....questa è la mia amarezza.
da sola, non ho avuto la forza di trovare altro, ma sono solo scivolata nelle ossessioni, nella chiusura verso il mondo, nell'alienazione. ora sto meglio. questi 4 anni mi sono piano piano riavvicinata a una vita normale, anzi, faccio cose che mai prima mi sarei sognata....guido, mi compro cose da sola, mangio tutto, mi vesto, mi trucco, vado da estetista, faccio passeggiate, apprezzo le piccole cose della vita.....rispetto all'automa che ero prima che pensava solo a studiare e ad accontentare suoi familiari, sono un'altra. ho fatto cose di nascosto dai miei, tipo andare in terapia....scrivo qui....ho stretto amicizie fuori da cerchia familiare.....
la sofferenza e la solitudine degli anni rinchiusa mi erano serviti a questo, a capire che esisteva un mondo diverso da quello con cui ogni giorno miei genitori mi ossessionavano e ossessionano. la ribellione di quegli anni mi aveva aiutato a uscire un pò dalla prigione della dipendenza e obbedienza da loro....ero felice, felice di non avere niente, se avere qualcosa significava essere il loro burattino.
il mio shock di ora è il pensare che RITORNO INDIETRO....ritorno a quella prigione ossessiva, ritorno a essere esattamente come i miei genitori vogliono, incantenata a quello che avevano stabilito per me per tutta la vita.....sette anni di malattia prima, di sforzi dopo....inutili...
e non posso incolpare altri, perchè io mi sono laureata in lettere e ho fatto concorso...io sono artefice di questo destino che odio...
ma dieci anni fa non capivo niente.....ancora adesso se mi chiedi: "chi sei, cosa vuoi tu veramente?" ti rispondo che non lo so.
due giorni fa sapevo solo che non volevo insegnare.....anche se questo significava povertà e dovere chiedere elemosina a mia madre, e dover a 34 anni lasciare che fosse mia madre a decidere cosa mangio....però era meglio che dover diventare come loro, che far parte del loro mondo....
però in effetti questa vita non mi portava da nessuna parte......sempre legata restavo....con la libertà minima fatta di 150 euro, un computer e il poter uscire...tornando in tempo per pasti......questa cosa mi costringe a cambiare....
se non cambio tornerò dentro ossessioni.....e mi spegnerò per sempre, perdendo tutto il lavoro e la fatica che ho fatto....
penso che sia questo il problema.....il terrore di tornare dentro gli schemi malati della mia famiglia, basati sulla scuola.
quanto è più bella invece la vita, che non fa di un giorno un'ossessione, nella malattia, nella disperazione l'ho trovata sai?
è lì che tutti i lavaggi del cervello con cui vengo ricattata e spaventata quotidianamente dalla mia famiglia perdono senso. davanti a cose più grandi, queste piccole cose perdono senso, e si impara ad apprezzare un giorno di sole, e il rumore della pioggia.
purtroppo da tre giorni mi rendo conto che queste minime cose sono sparite, la vita quotidiana è scomparsa, la semplicità delle cose è scomparsa, e tutto è stato cancellato dal pensare al domani, ai prossimi 30 anni sempre uguali, alle mie colpe ecc....come quando ti dicono che hai una malattia e allora quel pensiero cancella tutto il resto....
forse c'è anche la paura del lavoro, dell'indipendenza, delle responsabilità....forse c'è anche la paura di "ritornare nel mondo" e avere dei doveri, degli obblighi, degli orari.....e questo ci sarebbe stato con qualsiasi lavoro...
c'è infine, credo, anche la paura di "essere legata" a qualcosa.....il terrore di essere definita da qualcosa, l'essere in qualche cosa da cui non puoi scappare...
da qui la sensazione di finire in prigione....
ma, forse, questa prigione esisteva anche prima.....
in fondo quando mai ho scelto IO nella vita???? le mie scelte le ho sempre fatte io, tutte, ma quanto gli altri mi "condizionavano" indirettamente? usando la loro
maggiore esperienza, il ricatto dell'affetto, il prospettare catastrofi per qualsiasi cosa diversa dai loro schemi?
ho scelto io, sì, ma sempre cercando di compiacere miei genitori, parenti e conoscenti, sempre immaginando : cosa direbbero della mia scelta? e facendo in modo di agire in modo che loro potessero trovare qualcosa di sensato o ragionevole in quello che facevo.....come una persona che davanti a un giudice costantemente cerca un alibi per discolparsi....
ecco adesso li ho accontentati in tutto....il prezzo? mi sono persa io....
è conseguenza di ciò che ho fatto nei primi 30 anni della vita, non posso lamentarmi, è il mio destino che si compie....ma quanto è difficile...
da qui in poi, però, ogni passo che farò devo essere consapevole, che come quelli passati, è una MIA SCELTA....
in questo senso, forse, questa cosa è venuta a "svegliarmi". certo rischio di restare nella scuola e di diventare un clone dei miei, lo so bene.....è la strada più facile, ed è questo che mi fa tanto disperare.....però ho anche l'opportunità, molto più difficile di fare altro....ma devo cambiare io...
questa che per chiunque sarebbe stata una fortuna grande per me è un grande rischio, ma forse non avevo altre strade, anzi sicuro...in tanti anni non mi sono trovata nient'altro e forse mai ci sarei riuscita, ora per lo meno ho dei soldi, se riesco a fare questo lavoro senza andare fuori di testa, e ho opportunità di agire diversamente dal passato.....
avrei dato qualsiasi cosa perchè non succedesse, ma forse dovevo pensarci prima.
farò come dici minerva, cercherò di non stressarmi questo mese di agosto e cercherò di prendere le cose con calma quando arriveranno.....un piccolo passo alla volta, per ora devo cercare di mandare giù amarezza...piano piano cerco di farlo...piano piano...
che strana cosa la vita.....stranissima davvero....
ti abbraccio tanto minerva......tu mi capisci perfettamente,e ti sento tanto vicina.....grazie....
lili
QUOTE (M@D @ Jul 28 2007, 08:10 AM) *
Lili secondo me se non c'è la fai è meglio che cerchi altro...In fondo in fondo sei mica obbligata a fare quel lavoro? O sì?


eh sì...è un posto fisso, se ci rinuncio lo perdo per sempre....allora sì che mi ammazzerebbero tutti!!!!! laugh.gif laugh.gif laugh.gif laugh.gif
M@D
QUOTE (lili @ Jul 28 2007, 04:28 PM) *
QUOTE (M@D @ Jul 28 2007, 08:10 AM) *
Lili secondo me se non c'è la fai è meglio che cerchi altro...In fondo in fondo sei mica obbligata a fare quel lavoro? O sì?


eh sì...è un posto fisso, se ci rinuncio lo perdo per sempre....allora sì che mi ammazzerebbero tutti!!!!! laugh.gif laugh.gif laugh.gif laugh.gif

Se rinunci a quello puoi fare altro! O mi sbaglio? Se per te quel lavoro è un ostacolo insormontabile che fai t'ammazzi??
M@D
QUOTE (lili @ Jul 28 2007, 04:26 PM) *
QUOTE (Minerva87 @ Jul 28 2007, 12:02 PM) *
Quanto mi dispiace sentirti così Lili! Davvero, mi si stringe il cuore. E' orrendo fare un lavoro che non piace; mi pare che la scuola per te rappresenti un trauma forte, mi piacerebbe sapere che cosa c'è che te la fa apparire così (la mia non è una critica, te lo giuro, è una curiosità). Comunque Hexe ha ragione, reggi almeno un anno per mettere da parte qualche soldino, mollare ora sarebbe nocivo per te perchè significherebbe non darti neppure una possibilità. Purtroppo il mondo è fatto così, milioni di persone fanno lavori che detestano, che odiano....perchè purtroppo è molto difficile trovare qualcosa che fa per te. Prendi questa croce, Lili,anche partendo dal discorso, odioso e semplicistico, che purtroppo per campare è necessario anche fare lavori che si detestano. E' orribile ma è così. Purtroppo i tuoi genitori non potranno mantenerti sempre, quindi pensa a questo lavoro come a un mezzo per guadagnare qualcosa, e per cercare nel fr<ttempo qualcos'altro. Forse è davvero una benedizion mascherata da maledizione: forse è la scossa che ti ci voleva per reagire, per scuoterti dall'apatia: magari, se nn ci fosse stata questa nomina, non avresti trovato la forza per reagire e saresti rimasta apatica per ancora molto tempo. Lili, in conclusione l'unica cosa sensata da fare è aspettare settembre, senza troppi pensieri, e vedere come si evolve la situazione. E'l'unica. Non rifiutare prima di aver visto di che si tratta perchè sarebbe peggio, fidati. Ormai abbiamo appurato che l'evitamento nn serve a nulla, anche se apparentemente sembra una soluzione valida a tutti i problemi.
Un bacio


Grazie minerva...
sai che me lo domandavo anch'io...cos'è che mi fa stare così male? in effetti è abbastanza ingiusto da parte mia, la maggior parte delle persone nel mondo sono costrette a lavori faticosi che certo non amano....lo so, me ne rendo conto...se qualcuno mi leggesse penserebbe, questa ragazza è pazza e non si rende conto della fortuna che ha...
è che io sono vissuta fin da piccolissima dentro la schiavitù della scuola, perchè i miei erano professori, e i DOVERI scolastici erano l'unica cosa che animava la nostra casa....una specie di ossessione che cancellava il resto della vita. il calendario scolastico scandiva i nostri obblighi, e la vita era ogni anno uguale a se stessa. io credo che i miei genitori hanno usato la scuola per "allontanare" vita e sentimenti da loro e da noi, l'hanno usato come soffocante prigione.
per me non andare più a scuola, non dovere pensare a compiti, giudizi, domande, provveditorato...è stata la libertà....pensare di essere uscita da tutto questo, se anche significava il nulla, perchè purtroppo con nient'altro...ma davvero niente ero mai venuta in contatto, uscire da questo era stata una liberazione grande, che mi ha aiutato a vedere me, a pensare a me, a staccarmi dalle logiche e dalle ossessioni della mia famiglia.
è che in questi sette anni, dopo laurea e concorso non mi sono costruita nulla.....questa è la mia amarezza.
da sola, non ho avuto la forza di trovare altro, ma sono solo scivolata nelle ossessioni, nella chiusura verso il mondo, nell'alienazione. ora sto meglio. questi 4 anni mi sono piano piano riavvicinata a una vita normale, anzi, faccio cose che mai prima mi sarei sognata....guido, mi compro cose da sola, mangio tutto, mi vesto, mi trucco, vado da estetista, faccio passeggiate, apprezzo le piccole cose della vita.....rispetto all'automa che ero prima che pensava solo a studiare e ad accontentare suoi familiari, sono un'altra. ho fatto cose di nascosto dai miei, tipo andare in terapia....scrivo qui....ho stretto amicizie fuori da cerchia familiare.....
la sofferenza e la solitudine degli anni rinchiusa mi erano serviti a questo, a capire che esisteva un mondo diverso da quello con cui ogni giorno miei genitori mi ossessionavano e ossessionano. la ribellione di quegli anni mi aveva aiutato a uscire un pò dalla prigione della dipendenza e obbedienza da loro....ero felice, felice di non avere niente, se avere qualcosa significava essere il loro burattino.
il mio shock di ora è il pensare che RITORNO INDIETRO....ritorno a quella prigione ossessiva, ritorno a essere esattamente come i miei genitori vogliono, incantenata a quello che avevano stabilito per me per tutta la vita.....sette anni di malattia prima, di sforzi dopo....inutili...
e non posso incolpare altri, perchè io mi sono laureata in lettere e ho fatto concorso...io sono artefice di questo destino che odio...
ma dieci anni fa non capivo niente.....ancora adesso se mi chiedi: "chi sei, cosa vuoi tu veramente?" ti rispondo che non lo so.
due giorni fa sapevo solo che non volevo insegnare.....anche se questo significava povertà e dovere chiedere elemosina a mia madre, e dover a 34 anni lasciare che fosse mia madre a decidere cosa mangio....però era meglio che dover diventare come loro, che far parte del loro mondo....
però in effetti questa vita non mi portava da nessuna parte......sempre legata restavo....con la libertà minima fatta di 150 euro, un computer e il poter uscire...tornando in tempo per pasti......questa cosa mi costringe a cambiare....
se non cambio tornerò dentro ossessioni.....e mi spegnerò per sempre, perdendo tutto il lavoro e la fatica che ho fatto....
penso che sia questo il problema.....il terrore di tornare dentro gli schemi malati della mia famiglia, basati sulla scuola.
quanto è più bella invece la vita, che non fa di un giorno un'ossessione, nella malattia, nella disperazione l'ho trovata sai?
è lì che tutti i lavaggi del cervello con cui vengo ricattata e spaventata quotidianamente dalla mia famiglia perdono senso. davanti a cose più grandi, queste piccole cose perdono senso, e si impara ad apprezzare un giorno di sole, e il rumore della pioggia.
purtroppo da tre giorni mi rendo conto che queste minime cose sono sparite, la vita quotidiana è scomparsa, la semplicità delle cose è scomparsa, e tutto è stato cancellato dal pensare al domani, ai prossimi 30 anni sempre uguali, alle mie colpe ecc....come quando ti dicono che hai una malattia e allora quel pensiero cancella tutto il resto....
forse c'è anche la paura del lavoro, dell'indipendenza, delle responsabilità....forse c'è anche la paura di "ritornare nel mondo" e avere dei doveri, degli obblighi, degli orari.....e questo ci sarebbe stato con qualsiasi lavoro...
c'è infine, credo, anche la paura di "essere legata" a qualcosa.....il terrore di essere definita da qualcosa, l'essere in qualche cosa da cui non puoi scappare...
da qui la sensazione di finire in prigione....
ma, forse, questa prigione esisteva anche prima.....
in fondo quando mai ho scelto IO nella vita???? le mie scelte le ho sempre fatte io, tutte, ma quanto gli altri mi "condizionavano" indirettamente? usando la loro
maggiore esperienza, il ricatto dell'affetto, il prospettare catastrofi per qualsiasi cosa diversa dai loro schemi?
ho scelto io, sì, ma sempre cercando di compiacere miei genitori, parenti e conoscenti, sempre immaginando : cosa direbbero della mia scelta? e facendo in modo di agire in modo che loro potessero trovare qualcosa di sensato o ragionevole in quello che facevo.....come una persona che davanti a un giudice costantemente cerca un alibi per discolparsi....
ecco adesso li ho accontentati in tutto....il prezzo? mi sono persa io....
è conseguenza di ciò che ho fatto nei primi 30 anni della vita, non posso lamentarmi, è il mio destino che si compie....ma quanto è difficile...
da qui in poi, però, ogni passo che farò devo essere consapevole, che come quelli passati, è una MIA SCELTA....
in questo senso, forse, questa cosa è venuta a "svegliarmi". certo rischio di restare nella scuola e di diventare un clone dei miei, lo so bene.....è la strada più facile, ed è questo che mi fa tanto disperare.....però ho anche l'opportunità, molto più difficile di fare altro....ma devo cambiare io...
questa che per chiunque sarebbe stata una fortuna grande per me è un grande rischio, ma forse non avevo altre strade, anzi sicuro...in tanti anni non mi sono trovata nient'altro e forse mai ci sarei riuscita, ora per lo meno ho dei soldi, se riesco a fare questo lavoro senza andare fuori di testa, e ho opportunità di agire diversamente dal passato.....
avrei dato qualsiasi cosa perchè non succedesse, ma forse dovevo pensarci prima.
farò come dici minerva, cercherò di non stressarmi questo mese di agosto e cercherò di prendere le cose con calma quando arriveranno.....un piccolo passo alla volta, per ora devo cercare di mandare giù amarezza...piano piano cerco di farlo...piano piano...
che strana cosa la vita.....stranissima davvero....
ti abbraccio tanto minerva......tu mi capisci perfettamente,e ti sento tanto vicina.....grazie....

Questa è una prigione che non ha sbarre, non ha odore, non ha mura direbbe Morpheus dal film di Matrix, e io direi uguale. Direi che la frase calza a pennello, sia per te che per me!!
lili
QUOTE (M@D @ Jul 28 2007, 07:44 PM) *
Questa è una prigione che non ha sbarre, non ha odore, non ha mura direbbe Morpheus dal film di Matrix, e io direi uguale. Direi che la frase calza a pennello, sia per te che per me!!


bellissima questa frase....non hai idea di come descrive la mia vita mad...alla perfezione....
un baciotto
M@D
QUOTE (lili @ Jul 28 2007, 10:38 PM) *
QUOTE (M@D @ Jul 28 2007, 07:44 PM) *
Questa è una prigione che non ha sbarre, non ha odore, non ha mura direbbe Morpheus dal film di Matrix, e io direi uguale. Direi che la frase calza a pennello, sia per te che per me!!


bellissima questa frase....non hai idea di come descrive la mia vita mad...alla perfezione....
un baciotto

Immagino descriva egregiamente la prigione in cui vivi perchè ci vivo pure io!


pioggia di baciotti!

ps buonrisveglio (speriamo buono te lo auguro!)
M@D
te la dedico lili cara smile.gif

« Buonanotte. Quì è Radio Raptus, e io sono Benassi - Ivan. Forse lì c'è qualcuno che non dorme. Beh, comunque che ci siete oppure no io c'ho una cosa da dire. Oggi ho avuto una discussione con un mio amico. Lui è uno di quelli bravi: bravi a credere in quello cui gli dicono di credere. Lui dice che se uno non crede in certe cose non crede in niente. Beh, non è vero: anch' io credo. Credo nelle rovesciate di Bonimba e nei riff di Keith Richards; credo al doppio suono di campanello del padrone di casa che vuole l'affitto ogni primo del mese; credo che ognuno di noi si meriterebbe di avere una madre e un padre che siano decenti con lui almeno finché non si sta in piedi; credo che un Inter come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa; credo che non sia tutto qua, però prima di credere in qualcos'altro bisogna fare i conti con quello che c'è qua, e allora mi sa che crederò primo o poi in qualche Dio; credo che semmai avrò una famiglia sarà dura tirare avanti con 300.000£ al mese, però credo anche che se non leccherò culi come fa il mio caporeparto difficilmente cambieranno le cose; credo che c'ho un buco grosso dentro ma anche che il Rock 'n' roll, qualche amichetta, il calcio, qualche soddisfazione sul lavoro e le stronzate con gli amici, beh, ogni tanto questo buco me lo riempiono; credo che la voglia di scappare da un paese con 20.000 abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso, e credo che da te non ci scappi neanche se sei Eddy Merckx; credo che non è giusto giudicare la vita degli altri, perché comunque non puoi sapere proprio un #@òò@ della vita degli altri. Credo che per credere, certi momenti, ti serve molta energia. Ecco, vedete un po' di ricaricare le vostre scorte con questo. »

(Discorso di Freccia su Radio Raptus, la futura Radiofreccia, prima di mandare in onda "Rebel Rebel" di David Bowie)
sekhmet
Bel post MOD.
Mi piace. smile.gif
M@D
Grazie smile.gif, è un discorso che ogni tanto vado a rileggermi perchè mi piace molto.
lili
QUOTE (M@D @ Jul 29 2007, 08:58 PM) *
Grazie smile.gif, è un discorso che ogni tanto vado a rileggermi perchè mi piace molto.


sì è bellissimo....grazie per averlo postato mad....
M@D
QUOTE (sekhmet @ Jul 29 2007, 07:55 PM) *
Bel post MOD.
Mi piace. smile.gif

ps ma hai capito vero che è del film radiofreccia? tongue.gif
M@D
QUOTE (lili @ Jul 29 2007, 09:00 PM) *
QUOTE (M@D @ Jul 29 2007, 08:58 PM) *
Grazie smile.gif, è un discorso che ogni tanto vado a rileggermi perchè mi piace molto.


sì è bellissimo....grazie per averlo postato mad....

baciottiiiiiiiii son contento ti piaccia!
lili
Si si, l'avevo capito!!!
non ho visto il film ma la conosco la storia....non ho visto il film che la fine è tristissima..... ;_____________;
M@D
QUOTE (lili @ Jul 29 2007, 09:16 PM) *
Si si, l'avevo capito!!!
non ho visto il film ma la conosco la storia....non ho visto il film che la fine è tristissima..... ;_____________;

Ma dicevo a sek per il film freccia!
M@D
QUOTE (M@D @ Jul 29 2007, 09:33 PM) *
QUOTE (lili @ Jul 29 2007, 09:16 PM) *
Si si, l'avevo capito!!!
non ho visto il film ma la conosco la storia....non ho visto il film che la fine è tristissima..... ;_____________;

Ma dicevo a sek per il film freccia!

tongue.gif wink.gif baciotti!
Hexe
QUOTE
purtroppo da tre giorni mi rendo conto che queste minime cose sono sparite, la vita quotidiana è scomparsa, la semplicità delle cose è scomparsa, e tutto è stato cancellato dal pensare al domani, ai prossimi 30 anni sempre uguali, alle mie colpe ecc....come quando ti dicono che hai una malattia e allora quel pensiero cancella tutto il resto....


Carissima Lili, eccolo qui l' "errore" di pensiero.
Pensare al domani, basandosi sul terrore del passato.
Capisco perfettamente, che, proprio per essere stata tanto "malmenata" nel passato, ti sia difficile non seguire questo corso di pensiero.

Prova ad immaginarti come vorresti tu che fosse una professoressa di italiano, presumo, alle medie, cosa potrebbe dare ai ragazzi perché la loro vita futura sia migliore all'uscita della scuola, rispetto al momento nel quale ci sono entrati.

Lo so che temi il risucchio potente dei tuoi genitori sul fronte dei "buoni consigli" sul come e perché comportarsi in un dato modo in questa situazione. Capperi è da lì che nascono i tuoi traumi, e, come già detto, una volta scottati dall'acqua calda, si ha paura anche di quella fredda.

Ma, appunto: non assumere che l'acqua sia sempre e solo bollente e che ti scorticherà viva con una garanzia del 100%; potrebbe rivelarsi piacevolmente tiepida, o rinvigorente e fresca, da far venire voglia di sguazzarci entro.

Mal che vada, immaginandoti nuove situazioni, potresti arrivare a capire proprio quello che ti piacerebbe fare veramente. A parte ogni altra cosa hai talento nello scrivere, sei arguta e spiritosa, capperi non perdere di vista tutto questo.

Insomma ti sto proponendo di girare, nella tua mente, un film, di come piacerebbe a te il tuo futuro. Da perdere non hai nulla, al massimo un pochino di tempo.

Sono totalmente daccordo con te sul fatto che Minerva ha fatto an'analisi meravigliosa della tua situazione, per voi due è più facile capire l'una l'altra, perché la situazione la vivete dall'interno, è una cosa preziosa.

Un abbraccio grandissimo, anzi uno per te e uno per Minerva. smile.gif
lili
QUOTE (Hexe @ Jul 29 2007, 09:42 PM) *
QUOTE
purtroppo da tre giorni mi rendo conto che queste minime cose sono sparite, la vita quotidiana è scomparsa, la semplicità delle cose è scomparsa, e tutto è stato cancellato dal pensare al domani, ai prossimi 30 anni sempre uguali, alle mie colpe ecc....come quando ti dicono che hai una malattia e allora quel pensiero cancella tutto il resto....


Carissima Lili, eccolo qui l' "errore" di pensiero.
Pensare al domani, basandosi sul terrore del passato.
Capisco perfettamente, che, proprio per essere stata tanto "malmenata" nel passato, ti sia difficile non seguire questo corso di pensiero.

Prova ad immaginarti come vorresti tu che fosse una professoressa di italiano, presumo, alle medie, cosa potrebbe dare ai ragazzi perché la loro vita futura sia migliore all'uscita della scuola, rispetto al momento nel quale ci sono entrati.

Lo so che temi il risucchio potente dei tuoi genitori sul fronte dei "buoni consigli" sul come e perché comportarsi in un dato modo in questa situazione. Capperi è da lì che nascono i tuoi traumi, e, come già detto, una volta scottati dall'acqua calda, si ha paura anche di quella fredda.

Ma, appunto: non assumere che l'acqua sia sempre e solo bollente e che ti scorticherà viva con una garanzia del 100%; potrebbe rivelarsi piacevolmente tiepida, o rinvigorente e fresca, da far venire voglia di sguazzarci entro.

Mal che vada, immaginandoti nuove situazioni, potresti arrivare a capire proprio quello che ti piacerebbe fare veramente. A parte ogni altra cosa hai talento nello scrivere, sei arguta e spiritosa, capperi non perdere di vista tutto questo.

Insomma ti sto proponendo di girare, nella tua mente, un film, di come piacerebbe a te il tuo futuro. Da perdere non hai nulla, al massimo un pochino di tempo.

Sono totalmente daccordo con te sul fatto che Minerva ha fatto an'analisi meravigliosa della tua situazione, per voi due è più facile capire l'una l'altra, perché la situazione la vivete dall'interno, è una cosa preziosa.

Un abbraccio grandissimo, anzi uno per te e uno per Minerva. smile.gif


Esattamente......esattamente...esattamente...hai descritto esattamente come vedo il futuro io e come mi sento io....
sembra quasi tu sia nella mia testa.....e da lì la tristezza, la paura, le ossessioni....
un film diverso.....sai che non me lo riesco nemmeno a immaginare....
come potrebbe essere la scuola diversamente da come l'ho conosciuta.....o ANCORA MEGLIO....COME POTREI ESSERE IO???
in questi giorni mi sono un pò calmata, rendendomi conto che ho creato io questo inferno con tutte le mie azioni della mia vita, non ultimo il fatto che in OTTO ANNI non ho fatto nulla per cercare altro, il concorso nella scuola è stato, purtroppo, il mio unico tentativo di trovare lavoro, e purtroppo è andato a buon fine....ma perchè le uniche cose che ho fatto sono state obbedire alla mia famiglia, perchè in OTTO anni non ho avuto voglia e desiderio di fare PER ME altro??
la prima cosa che ho fatto per me è stato questo viaggio a roma....e in quei pochi giorni ho assaporato una libertà mai immaginata...camminavo per roma e mi sentivo serena, senza che ci fosse nessuno a cui dar conto, niente di cui avere paura, niente da dimostrare, niente da giudicare.
e nonostante fatica e stress che si sono fatti sentire, mi sono sentita come mai nella vita.....
e tornata a casa, trovatami in questa triste prigione, mi sono detta, ma perchè? perchè ho lasciato che la mia vita fosse di proprietà degli altri?
mi sono resa conto, hexe, che io non mi conosco proprio, non so chi sono, cosa voglio, cosa provo, e perciò ho lasciato che altri decidessero per me, immaginando che compiacendoli sarei stata bene e così mi illudevo...però davanti, ora, a una vita che altri hanno deciso, la tristezza che provo, il vuoto e la disperazione, ho capito che no, che esisto...esisto...che il mio corpo e i miei sentimenti esistono anche se li ho negati del tutto.
e io non so chi sono più....nè cosa voglio, ecco perchè sono finita così, ecco perchè questo vuoto....
io a questo punto voglio trovarmi...non mi resta altro....
girare un nuovo film nella mia testa...come tu dici...girare un nuovo film.....
è la mia unica speranza.....
grazie hexe....ogni cosa che scrivi centra il bersaglio, sempre. è bello avere vicino una persona come te...
io non sarò più triste, non più....tranquilla....ora che vedo meglio le mie responsabilità, ora so che come ho creato questo inferno posso creare altro...magari ci vorranno altri otto o ottanta anni, non lo so, ma devo trovare me stessa...la vita mi ha riportato allo stesso bivio dove 30 anni fa ho scelto la strada sbagliata....mi ritrovo davanti lo stesso esame che in 30 anni non ho superato...speriamo di riuscirci stavolta...speriamo.....
un abbraccio grande
Hexe
30 anni fa non potevi scegliere diversamente, adesso sì; questo non è un esame, è un'opportunità.

Guarda cosa dice I KING di queste situazioni.

Il SOVVERTIMENTO
Il sovvertimento. Nel giorno tuo incontrerai credenza. Sublime riuscita. Propizio per perseveranza. Il pentimento svanisce.

Voglio dire che il padre Jung stesso aveva capito che nell'I KING sono rispecchiate le possibili situazioni nelle quali la nostra psiche può venirsi a trovare.

Sì, sono andata ad aprire il libro a caso rolleyes.gif , è uno dei metodi possibili di consultazione.
lili
QUOTE (Hexe @ Jul 29 2007, 10:28 PM) *
30 anni fa non potevi scegliere diversamente, adesso sì; questo non è un esame, è un'opportunità.

Guarda cosa dice I KING di queste situazioni.

Il SOVVERTIMENTO
Il sovvertimento. Nel giorno tuo incontrerai credenza. Sublime riuscita. Propizio per perseveranza. Il pentimento svanisce.

Voglio dire che il padre Jung stesso aveva capito che nell'I KING sono rispecchiate le possibili situazioni nelle quali la nostra psiche può venirsi a trovare.

Sì, sono andata ad aprire il libro a caso rolleyes.gif , è uno dei metodi possibili di consultazione.


ANCHE TU CONSULTI L'I CHING!!! smile.gif smile.gif smile.gif
però non l'avevo mai aperto a caso!!!!
e mi dava sempre risposte negative!!!
questa è la più bella risposta che mi abbia mai dato!!!!!
il sovvertimento...è così...la credenza che incontro.... E LO SVANIRE DEL PENTIMENTO....incredibile....
non è un esame....è un'opportunità.....questa sì che è una bella cosa che mi dici....hexe m'hai dato così speranza che ti voglio festeggiare....

granada....
Minerva87
Lili, tesoro!
La scuola è ciò che i tuoi ti hanno sempre imposto, è vero, ma ciò non vuol dire che tu, facendo come la professoressa, diventi un loro clone. Tu sei tu, e meno male!! Come dice Hexe, puoi essere ciò che vuoi essere, come professoressa: pensa, pensa a come avresti voluto che la scuola fosse per te, e cerca di comportarti di conseguenza. La scuola non è una prigione, non sei obbligata a restarci per sempre...e la tua vita non finisce: anzi, forse è ora che inizia per davvero, con tutti i suoi lati negativi e positivi. Fa' quel che vuoi, cerca di non ascoltare i tuoi, stai fuori casa il più tempo possibile...e vedrai che forse il sentirsi una loro "estensione" si attenuerà: perchè tu, a settembre, sarai solo la "professoressa Lili", e non la figlia di tua madre professoressa. Tu sei tu, ricordatelo, e in fin dei conti non hai buttato via 30 anni cme tu dici: ti sei laureata, ok nn volevi questa laurea, però l'hai fatta e non è cosa da poco. Stai cominciando ad uscire, a divertirti, a "sentire" te stessa" come essere vivente...per cui, coraggio!!
Hexe
QUOTE (Minerva87 @ Jul 30 2007, 01:36 PM) *
Lili, tesoro!
La scuola è ciò che i tuoi ti hanno sempre imposto, è vero, ma ciò non vuol dire che tu, facendo come la professoressa, diventi un loro clone. Tu sei tu, e meno male!! Come dice Hexe, puoi essere ciò che vuoi essere, come professoressa: pensa, pensa a come avresti voluto che la scuola fosse per te, e cerca di comportarti di conseguenza. La scuola non è una prigione, non sei obbligata a restarci per sempre...e la tua vita non finisce: anzi, forse è ora che inizia per davvero, con tutti i suoi lati negativi e positivi. Fa' quel che vuoi, cerca di non ascoltare i tuoi, stai fuori casa il più tempo possibile...e vedrai che forse il sentirsi una loro "estensione" si attenuerà: perchè tu, a settembre, sarai solo la "professoressa Lili", e non la figlia di tua madre professoressa. Tu sei tu, ricordatelo, e in fin dei conti non hai buttato via 30 anni cme tu dici: ti sei laureata, ok nn volevi questa laurea, però l'hai fatta e non è cosa da poco. Stai cominciando ad uscire, a divertirti, a "sentire" te stessa" come essere vivente...per cui, coraggio!!


Minerva ti straquoto, bacione a te e una buona giornata (visto mai laugh.gif )
lili
QUOTE (Hexe @ Jul 30 2007, 01:59 PM) *
QUOTE (Minerva87 @ Jul 30 2007, 01:36 PM) *
Lili, tesoro!
La scuola è ciò che i tuoi ti hanno sempre imposto, è vero, ma ciò non vuol dire che tu, facendo come la professoressa, diventi un loro clone. Tu sei tu, e meno male!! Come dice Hexe, puoi essere ciò che vuoi essere, come professoressa: pensa, pensa a come avresti voluto che la scuola fosse per te, e cerca di comportarti di conseguenza. La scuola non è una prigione, non sei obbligata a restarci per sempre...e la tua vita non finisce: anzi, forse è ora che inizia per davvero, con tutti i suoi lati negativi e positivi. Fa' quel che vuoi, cerca di non ascoltare i tuoi, stai fuori casa il più tempo possibile...e vedrai che forse il sentirsi una loro "estensione" si attenuerà: perchè tu, a settembre, sarai solo la "professoressa Lili", e non la figlia di tua madre professoressa. Tu sei tu, ricordatelo, e in fin dei conti non hai buttato via 30 anni cme tu dici: ti sei laureata, ok nn volevi questa laurea, però l'hai fatta e non è cosa da poco. Stai cominciando ad uscire, a divertirti, a "sentire" te stessa" come essere vivente...per cui, coraggio!!


Minerva ti straquoto, bacione a te e una buona giornata (visto mai laugh.gif )


Sai minerva lo spero...lo spero tanto....
tu ed hexe mi avete dato tanta forza in questi giorni, mi avere ridato un pò di speranza...grazie, grazie veramente.
Adesso sto un pò meglio, sapete? un poco meglio, mi sto cominciando ad abituare all'idea, e spero tanto sia come tu ed hexe dite...lo spero tantissimo...forse è questa l'opportunità perchè venga fuori una lili diversa, non il clone dei miei, è un'opportunità, come dice hexe...
se devo pensare a come avrei voluto la scuola, l'avrei voluta non come un eterno esame, non con quello stress e quella paura continua....i compiti...quanti compiti che mi rubavano la vita....però tante persone vanno a scuola e non per questo "muoiono" dentro....in fondo avevo preso una strada positiva, perchè abbandonarla? per cosa? posso continuare a vivere....in fondo stare sempre in casa a sentire i discorsi dei miei non è una prigione meno stretta.
come andranno le cose non so....ma ora sto un pò meglio, ragazze, sto un pò meglio...
come dici tu, minerva, cercherò di riposarmi in questo mese, a settembre si vedrà.
e tu?? una settimana che monopolizzo il topic con le mie disgrazie!!
il tuo viaggio? come ti senti? spero tu stia bene minerva e che la sicilia sia una bella esperienza, lo meriti, lo meriti davvero....
un bacio e un abbraccio a tutte e due ragazze...vi voglio bene
Minerva87
E adesso...è ora di farvi ridere un po' laugh.gif laugh.gif Mettiamo da parte Cina, ossessioni, ansie, disgrazie varie...e concentriamoci su:

[/size]LE DISSAVVENTURE DI UNA GDV: MINERVA AL SUPERMERCATO

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Oggi Minerva doveva andare a fare la spesa. Trionfale entra al supermercato e si imbarca nella prima avventure: IL CARRELLO. Ne prende uno e si accorge che non è un carrello normale, ma è di quelli che si usano per portare le casse, a"due piani". Allora la giovincella decide di lasciarlo e prenderne un altro...ma.........inspiegabilmente la monetina non voleva saperne di uscire fuori, con conseguente panico della signorina, che, dopo mezz'ora di armeggiamenti vari, decide di tenersi il carrello. Segue la spesa, frugamenti vari per tutto il supermercato, tentativi disastrosi di sembrare a proprio agio e perfettamente tranquilli. Finalmente Minerva arriva alla cassa, tutta contenta di essere arrivata in fondo all'avventura: mette la spesa sul rullo, la infila nei sacchetti....si arriva al momento clou: "Pago con bancomat", e tutta fiera estrae dal borsellino la tesserina. Bene, è il momento del codice: ecco, sì, dunque....digito il codice. Ok. EEEEEEHHHHH..La macchinetta emette un suono strano, simile a quello dei videogiochi quando si finisce col gameover.
"Signorina, il codice non è valido". Minerva suda freddo. Minerva si sente il cuore battere a tremila. Minerva con finta spavalderia ridigita il codice. EEEEEEHHHHHHHHH. "Mi spiace, signorina. Il pin non è valido nemmeno ora."
Minerva, in palla totale, alza la testa e incrocia lo sguardo di una pensionata che scuote la testa, con un risolino beffardo, come a dire: "Ecco la solita furbetta...bancomat nn valido, eh?". Dietro, un altro sessantenne in via di incazzamento che guarda l'orologio ostentatamente. Minerva è ormai madida di sudore, sul punto di piangere e lasciare lì la spesa. Ma decide: un ultimo tentativo! "Se anche stavolta non è valido io mi sparo, lo giuro..."Illuminazione!!!!! Gli ultimi due numeri del codice, li avevo invertiti. Ecco il motivo. O almeno spera. A questo punto, per la terza e ultima volta Minerva digita il codice col cuore in gola. Suono metallico rassicurante. E' valido!!!!!!! Con discreti anni di vita in meno, Minerva porta la spesa alla macchina. Torna a rimettere il carrello. Nuovo dramma: il famoso carrello con la famosa monetina incastrata. Dopo acrobazie e smadonnamenti vari, Minerva recupera la monetina e torna a casa. Sia lodato Gesù Cristo!

laugh.gif laugh.gif laugh.gif
lili
QUOTE (Minerva87 @ Jul 30 2007, 08:20 PM) *
E adesso...è ora di farvi ridere un po' laugh.gif laugh.gif Mettiamo da parte Cina, ossessioni, ansie, disgrazie varie...e concentriamoci su:

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Oggi Minerva doveva andare a fare la spesa. Trionfale entra al supermercato e si imbarca nella prima avventure: IL CARRELLO. Ne prende uno e si accorge che non è un carrello normale, ma è di quelli che si usano per portare le casse, a"due piani". Allora la giovincella decide di lasciarlo e prenderne un altro...ma.........inspiegabilmente la monetina non voleva saperne di uscire fuori, con conseguente panico della signorina, che, dopo mezz'ora di armeggiamenti vari, decide di tenersi il carrello. Segue la spesa, frugamenti vari per tutto il supermercato, tentativi disastrosi di sembrare a proprio agio e perfettamente tranquilli. Finalmente Minerva arriva alla cassa, tutta contenta di essere arrivata in fondo all'avventura: mette la spesa sul rullo, la infila nei sacchetti....si arriva al momento clou: "Pago con bancomat", e tutta fiera estrae dal borsellino la tesserina. Bene, è il momento del codice: ecco, sì, dunque....digito il codice. Ok. EEEEEEHHHHH..La macchinetta emette un suono strano, simile a quello dei videogiochi quando si finisce col gameover.
"Signorina, il codice non è valido". Minerva suda freddo. Minerva si sente il cuore battere a tremila. Minerva con finta spavalderia ridigita il codice. EEEEEEHHHHHHHHH. "Mi spiace, signorina. Il pin non è valido nemmeno ora."
Minerva, in palla totale, alza la testa e incrocia lo sguardo di una pensionata che scuote la testa, con un risolino beffardo, come a dire: "Ecco la solita furbetta...bancomat nn valido, eh?". Dietro, un altro sessantenne in via di incazzamento che guarda l'orologio ostentatamente. Minerva è ormai madida di sudore, sul punto di piangere e lasciare lì la spesa. Ma decide: un ultimo tentativo! "Se anche stavolta non è valido io mi sparo, lo giuro..."Illuminazione!!!!! Gli ultimi due numeri del codice, li avevo invertiti. Ecco il motivo. O almeno spera. A questo punto, per la terza e ultima volta Minerva digita il codice col cuore in gola. Suono metallico rassicurante. E' valido!!!!!!! Con discreti anni di vita in meno, Minerva porta la spesa alla macchina. Torna a rimettere il carrello. Nuovo dramma: il famoso carrello con la famosa monetina incastrata. Dopo acrobazie e smadonnamenti vari, Minerva recupera la monetina e torna a casa. Sia lodato Gesù Cristo!

laugh.gif laugh.gif laugh.gif


laugh.gif laugh.gif laugh.gif laugh.gif laugh.gif laugh.gif laugh.gif laugh.gif laugh.gif laugh.gif laugh.gif
E' un pezzo comico......FANTASTICOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
minerva complimenti, complimenti, complimenti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
mi rendo conto quanto l'avventura sia stata dura....ma il resoconto....FA SBELLICARE DALLE RISATE!!!!
APPLAUSI PER TE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
M@D
liliiiiiiiiiiiiii baciiiiiiiiii! tongue.gif
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