[quote name='lili' post='286130' date='Jun 29 2007, 03:50 PM'][quote name='M@D' post='286127' date='Jun 29 2007, 03:42 PM'][quote name='lili' post='286126' date='Jun 29 2007, 03:41 PM'][quote name='M@D' post='286041' date='Jun 29 2007, 08:25 AM'][quote name='lili' post='286016' date='Jun 28 2007, 11:25 PM']A proposito di questo....c'è una storia molto bella dal libro "lascia che ti racconti" di uno psicoterapeuta argentino jorge Bucay
quando era piccolo, dice, è andato al circo e ha visto gli elefanti, legati con una corda a un palo. ha chiesto alla madre, perchè l'elefante, che è così grosso si fa tenere legato da una corda così piccola? potrebbe con niente slegarsi e andare via.
la madre non seppe rispondergli. quel bambino è cresciuto è diventato uno psicoterapeuta e ha trovato una risposta a quella domanda che era molto intelligente, riflettendoci negli anni trovò che l'elefante anche se ormai era adulto e avrebbe potuto liberarsi, non poteva, perchè quando era piccolo quella corda era troppo grande per le sue forze, e allora da cucciola ha rinunciato a credere che potesse mai spezzarla. diventato adulto perciò neanche prova più e vive legato a una corda molto più debole di lui.
è una bella storia. l'ho letta per caso in libreria mentre sbirciavo tra i libri....e mi ha colpito così tanto che non l'ho scordata più.
rende l'idea di perchè possano esistere certe situazioni....purtroppo[/quote]
Sembra proprio la mia storia!!
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Sì, è praticamente la tua storia.
E' storia comune di chi è vissuto in un clima di paura e prigionia che lo ha costretto a rinunciare a se stesso e alla sua libertà.
e si diventa animali in gabbia. molto triste come destino.

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Bhè non che voglia addosare le colpe a qualcuno però se sono così significa che mi hanno davvero tenuto "segregato"...
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no non che c'è colpa di qualcuno, ma se ti mettono delle catene di paura addosso tu poi, in pratica segregato sei....ti segreghi da solo, però il risultato è quello!
anzi se ti mettono in carcere tu sai....sono in carcere c'è il processo, esco tra tot anni. invece se la paura è nella testa da lì è un carcere da cui non esci mai.
credi che la causa sei tu, e sei paralizzato. come l'elefante. certo all'origine il male di qualcuno c'è stato, ma il danno più grande è quello causato dentro di te, perchè da quello non hai strumenti per uscire, non come dai carceri reali.
è un lavoro durissimo, mad....però, quello che è da notare è che L'ELEFANTE E' ADULTO. non più cucciolo.
questa è una realtà. il tempo lo ha cambiato e lui adesso E' diverso. meglio, peggio, non si sa, è diverso.
questa cosa fa riflettere.
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Secondo me quell'elefante anche se è adulto rimane pur sempre infante nell'animo perchè nessuno gli ha dato modo di crescere nel modo corretto.
A me per esempio ciò che non mi ha fatto crescere è stata la paura del mondo, la paura della vita poichè per me la vita è una cosa "nuova". Pensa che quando ero più piccolo c'erano addirittura ragazzi della mia stessa età che mi dicevano: "Mai visto uno così strano (in senso negativo).... Mi dicevano quello perchè io non sapevo vivere!