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Versione completa: aiuto! non riesco più ad uscire di casa! ho paura!
Ilfarodellavita > Le Dipendenze > Quando sono le emozioni e i pensieri che creano dipendenza
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vedotuttonero
Comunque, vedotuttonero, ti voglio dire una cosa e voglio che te la stampi nella testa: non sei da sola, perchè ci siamo noi qui del forum ad aiutarti!!Non ti lasciamo in balia delle onde, e so che nemmeno tu lo farai con noi!
L'unione, del resto, fa la forza...





non posso garantire niente per quello che mi riguarda. mi dispiace. sono troppo ferita per essere stabile. ph34r.gif
cmq grazie per il tuo appoggio. laugh.gif
una cosa che davvero ti fa capire che non stai molto bene è proprio questa, la solitudine. anche se hai gli stessi rapporti di prima tutto è diverso. ti senti COMPLETAMENTE SOLA e nessuno, proprio nessuno, ti sembra ti possa salvare. forse è l'unica cosa con cui riesco a identificare l'inizio della mia depressione. quando ho sentito uno strappo con il resto del mondo.
lo sò che è triste...ma in questo momento della mia vita mi sta succedendo questo. praticamente è come se stessi lentamente soffocando e nessuno si accorgesse di me.

io dalla psicologa ci vado a fine mese. speriamo. perchè ci ero già andata da uno psichiatra, devo averlo già scritto, .......ma più che dirmi che c'era molto da lavorare non mi diceva altro. non voglio metterci 100 anni a guarire. so che alcuni risolvono tutto con poche sedute.
baci
Hexe
Ciao Vedotuttonero, sai, forse quello "strappo dal resto del mondo" è una benedizione, per ora travestita da maledizione; so come ti stai sentendo, posso solo anticiparti che è l'inizio della risalita. Lo constaterai di persona, non voglio sciuparti la bella sorpresa. smile.gif

Tu continua come stai facendo, benissimo la psicologa alla fine mese, è esattamente quello che ti ci vuole; la famosa persona in carne ed ossa...

Ogni augurio che il tutto prenda pochissimo tempo.



Cordialissimi saluti
vedotuttonero
QUOTE (Hexe @ Nov 22 2006, 09:23 PM) *
Ciao Vedotuttonero, sai, forse quello "strappo dal resto del mondo" è una benedizione, per ora travestita da maledizione; so come ti stai sentendo, posso solo anticiparti che è l'inizio della risalita. Lo constaterai di persona, non voglio sciuparti la bella sorpresa. smile.gif

Tu continua come stai facendo, benissimo la psicologa alla fine mese, è esattamente quello che ti ci vuole; la famosa persona in carne ed ossa...

Ogni augurio che il tutto prenda pochissimo tempo.



Cordialissimi saluti


Grazie Hexe! smile.gif
Tu mi interpreti sempre alla perfezione.
se davvero riuscirò a venirne fuori moltissimo lo dovrò a te!
millissime grazie.baci.
vedotuttonero
Voilà!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ieri sera in casa mia c'è stata un'ultima discussione da letteralm,ente prendere mia mamma a schiaffi.......ma naturalmente mica si può. lo si pensa e basta! quelli avrebbero dovuto darglieli tanto tempo fa i miai nonni ma così non è stato e così io mi devo subire questo "cavallo impazzito".
ieri sera stavo piangendo perchè .......bhè le crisi di pianto mi colgono come niente!
mia mamma sa bene perchè piango. alla fine ha voluto sapere il perchè.
e io le ho detto per la 1000 che mi sento molto giù e tutto quanto..........
perchè altre volte ho cercato di parlarle bene ma lei sogghigna e se ne va. LETTERALMENTE SE NE VA!
perchè mia mamma è una di quelle che se in momenti di debolezza gli dici che sei triste anche perchè non hai più amici e il tuo giro, lei quando ti deve insultare riprende la cosa e ti dice "ma se non hai nemmeno un amica/o".......e ti prende in giro. così la cosa non l'ha detto lei perchè glil'ho confidata io, se ne può lavare le mani e intanto l'offesa è ancora peggiore perchè manca di dignità. non è altro che una vipera.
cmq ieri ha cominciato a dire "stai a vedere che ora è colpa mia!"
è sempre così. vuole sapere ma non vuole la verità! e allora non chiedermi niente. devo essere essere felice. non la sopporto.
allora è cominciato tutto. le ho detto che con lei non si riesce mai a ragionare, che deve sempre sentirsi in colpa.....poi mi è scappato un "sarebbe tuo dovere aiutarmi invece"!
è andata immediatamente da mio padre a dirle "è cattiva, ignorante, e superba; le persone cattive soono così e tua figlia è una di quelle." mio padre è stanco. mi ha già detto di andare via di casa. forse non resiste più. non lo sò. credo che sia stanco di me.
mia madre mi ha messo contro tutte le mie cugine. loro mi invitano a una festa e lo dicono a lei perchè la vedono più spesso. mia mamma mi dice un'ora. arrivo lì e la festa è quasi finita, e loro sono stizzite con me. alora scopro che la festa era a ben 2 ore prima.
poi la mattina mia mamma fa finta di niente. ora ride e mi guarda benvola. ma qunado alla sra c'è mio padre deve diomostrate a tutti costi che sono cattiva. così di giorno sono il suo zerbino perchè mi sento in colpa a trattarla male se lei mi vuole bene e la sera devo stare zitta altrimenti è sempre così.
LO SO LO SO DOVEREI ANDARE VIA DI CASA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ma cribbio non ho un lavoro e mi devo laureare tra poco. non pèosso andaree via così. e poi se vado via mia madre ha la scusa per dimostrare che sono cattiva E INGRATA.
perchè devo venire sempre insultata. perchè?
Hexe
QUOTE
poi la mattina mia mamma fa finta di niente. ora ride e mi guarda benvola




Sta facendo il suo solito giochino: bastone e poi carota.

Quando poi, per caso, dici qualcosa di tuo; perché stai comunicando qualcosa che per te è importante, e lo fai a "cuore aperto", allora è proprio l'occasione d'oro per loro; ci saltano su e ti ritorcono tutto contro, con un'abilità talmente diabolica che alla fine pensi tu di essere in difetto.



Lo so che è la cosa più difficile del mondo capacitarsi che queste persone, principalmente se sono i nostri genitori, si comportino così; ma la realtà non cambia: sono persone molto, molto, molto, molto malate, il loro comportamento è dettato solo ed esclusivamente dalla malattia.



L'unica cosa che puoi fare è stamparti nella mente questa cosa; e accettare la sua malattia.

È un modo assurdamente perverso di dire a qualcuno "ti voglio bene" "sei importante per me".



Adesso che andrai dalla psicologa parlale di tutto questo; lei ti potrà indicare alcune strategie per fare fronte meglio; così non succederà più che la tua mamma sia capace di ributtarti nel baratro. Constaterai anche che, man mano che tu riacquisti serenità, i comportamenti di tua mamma ti feriranno sempre meno, incominceranno a scivolarti di dosso come l'acqua dalle piume delle anitre.



Lo sai che parlo per esperienza; ma tu devi fare la tua personale; è un tuo DIRITTO.



Visto che a casa ci devi rimanere, per ragioni contingenti, gira la frittata e vedi gli aspetti positivi: niente affitto da pagare, bene o male puoi lavare e stirare le tue cose; hai il tuo letto, i tuoi libri, il computer per parlare con noi; già non è male.



Con molta simpatia e solidarietà
vedotuttonero
QUOTE (Hexe @ Nov 24 2006, 01:50 PM) *
QUOTE
poi la mattina mia mamma fa finta di niente. ora ride e mi guarda benvola





Adesso che andrai dalla psicologa parlale di tutto questo; lei ti potrà indicare alcune strategie per fare fronte meglio; così non succederà più che la tua mamma sia capace di ributtarti nel baratro. Constaterai anche che, man mano che tu riacquisti serenità, i comportamenti di tua mamma ti feriranno sempre meno, incominceranno a scivolarti di dosso come l'acqua dalle piume delle anitre.

Lo sai che parlo per esperienza; ma tu devi fare la tua personale; è un tuo DIRITTO.

Con molta simpatia e solidarietà



grazie. hexe. a volte mi dimentico anche della mia dignità. se ne ho mai avuta una. ph34r.gif
mia madre è rimasta orfana di padre a 11 anni. credo che di questo ne abbia sofferto moltissimo. ne parla sempre sospirando come un mito. mi dice che il mio padre non gli nemmneo le scarpe al suo. sento che prova rancore x gli altri che hanno avuto un padre e lei no. e poi il fatto che fa sempre in modo che io mio padre non parliamo e non stabiliamo contatti, credo sia dovuto al fatto che non abbia capito quanto sia importante per me perchè lei non lo ha avuto e quindi non può fare uso della sua esperienza.
non voglio pensare che lo faccia per ripicca perchè allora mi crollerebbe tutto un mondo. tutto il mio accanimento per riscattarla non sarebbe servito a niente.
cosa ne pensi?

p.s. avere un letto sicuro non è poco ma in queste condizioni praticamente è come essere un'ospite. vivo malissimo. non dormo mai. praticamente solo se prendo sonniferi. pazzesco. blink.gif

alla psicologa avrò da dire molte cose...ma purtroppo non sono, molto fiduciosa perchè la gente di solito non crede alle mie parole. è strano che voi mi credete.
a volte mi spavento. perchè penso se non sto raccontando una favola. magari tutto quello che dico non è vero. magari me lo vento. potrei dire un sacco di frottole e nemmno rendermene conto. magari sono davvero cattiva. superba. magari sono tutte storie per non finire l'università. magari sono solo pigra. non sò nemmeno io più cosa pensare. non mi sento molto, non riesco ad ascoltarmi. baci.
Hexe
La gente normalmente non crede quando racconti queste cose per il fatto semplicissimo che NON tutti passano attraverso questa esperienza. O meglio ci credono se lo vedono in un film, o alla televisione; ma nella vita reale pensano: è troppo grossa. È la stessa cosa di quando un bambino racconta ai genitori di essere stato abusato sessualmente dallo zio, la cosa è talmente grave che normalmente i genitori non riescono a fare la cosa logica, cioè credere al bambino, ma preferiscono rigettare il proprio scompiglio interiore negando la cosa; così alla fine il bambino si sente anche dire che è perfido e cattivo perché "si inventa" queste cose, e magari convince se stesso di avere preso lucciole per lanterne. Capito che bella situazione?

Chi, come uno/a psicologa si occupa professionalmente di queste cose le conosce e ha le orecchie ben aperte. Stessa cosa per chi ci è passato.



Per ora la tua attenzione è ancora totalmente focalizzata sui modi di agire della tua mamma, così, in qualche modo lei ha tutto il "potere" che vuole su di te; non appena ti accorgerai che è meglio focalizzare l'attenzione su noi stessi, il 95% dei tuoi problemi si squaglierà come neve al sole. Per il restante 5% dovrai aspettare di esserti laureata e trovata un lavoro che ti renda indipendente economicamente.



Tu non ti preoccupare di scrivere qui anche mille volte le stesse cose; è un ottimo modo di "buttare fuori" ed è importante; io sono più o meno qui ogni giorno e lo sai che cerco di sostenerti come e per quello che posso.



Carezza
vedotuttonero
QUOTE (Hexe @ Nov 24 2006, 07:46 PM) *
Per ora la tua attenzione è ancora totalmente focalizzata sui modi di agire della tua mamma, così, in qualche modo lei ha tutto il "potere" che vuole su di te; non appena ti accorgerai che è meglio focalizzare l'attenzione su noi stessi, il 95% dei tuoi problemi si squaglierà come neve al sole. Per il restante 5% dovrai aspettare di esserti laureata e trovata un lavoro che ti renda indipendente economicamente.


grazie per il tuo aiuto hexe.
solo che il problema non è esattamente questo, o meglio....è un pò oltre a questo. questa fase l'ho già superata purtroppo.

quando ho dovuto decidere il liceo mia madre mi ha mandato nella scuola in cui voleva lei, cioè un collegio religioso femminile. ovvio che non ho potuto seguire i miei sogni e ho dovuto lasciare le mie amiche.
cmq non mi sono opposta per il semplice fatto che immediatamente ho capito che in quel modo mi toglievo ogni responsabilità di renderla felice perchè lo facevo già andando in quella scuola. naturalmente io me ne accorsi perchè i suoi giochi manipolatori c'erano sempre e cmq ma dato che prima pensavo fossero a causa che ero cattiva, che non riuscivo mai a soddisfarla, invece nella sfera della scuola che lei voleva riuscivo a pensare a me, arginare il suo pensiero perchè ero in pace con me stessa, e parare i colpi e farmi scivolare tutto addosso. le m,ie amiche mi dicevano che mia mamma mi sfruttava, mi imbrogliava ed era molto egoista, ma io non potevo fare altro che accettare sapendo che non era colpa mia. era già un traguardo. vista la situazione di ora in cui per giunta mi sento anche in colpa.
cmq poi pensavo di riuscire a resistere anche all'università e così ho scelto una scuola che finalmente piaceva a me. non lo avessi mai fatto. i suoi giochi c'erano cmq, ok. ma il problema era che io ero tornata nel baratro DELLA COLPA!!!!!!!!!! perchè tutto quello che lei mi fa lo sopporti se vedi che se anche fai tutto per lei lei non molla, ma almeno ti convinci che è proprio lei così.
ma così. sono tornata a convincermi che sono di nuovo in colpa. allora la depressionme mi è venuta proprio perchè è tornato l'incubo della colpa!!!!!!. perchè dovrò sempre fare quello che vuole lei. non perchè non posso non farlo. ma perchè altrimenti la mia vita è un inferno. non perchè me lo rende lei. perchè lei me lo rende cmq. ma perchè sono io che non riesco a farmelo scivolare da dosso. perchè la colpa mi acara hexe è come un tarlo. e anche se pensavo ch ese ne era andato invece c'è sempre. questo è il motivo della mia depressione.
ti dirò che mi sono anche già allontanata da casa per ben 4 anni. ma la colpa mi ha ucciso e sono dovuta tornare. mi chiamava tutte le sere, e sò che non avessi risposto avrebbe detto che sono cattiva, e se non la seguo e divento sua pure.

capisci? è un pò oltre il problema. un pò peggio forse. non voglio essere oppurtunista o fare la donna vissuta ma cmq insomma sono eperienze che ho già vissuto e l'aiuto di cui ho bisobgno deve proprio essere mirato. per questo forse il primo psicologo non mi ha capito.
speriamo in bene nel prossimo. non ho molte speranze a riguardo però.
ne ho molte di più sul fatto di laurearmi e trovarmi un lavoro. questo forse mi farà stare meglio. sempre ch eil lavoro piaccia a mia mamma. perchè so già che altrimenti non ce la farei a sopportala. perchè sopportarla con il cuore in pace è una cosa ma con i sensi di colpa è micidiale. tutto mi si riversa addosso e non riesco più a vivere come ora.
tutto questo è perchè mia madre non è controllata da mio padre che non credo in verità le stia molto accanto. credo se freghi molto e molto. forse avrebbe dovuto aiutarla di più e porle così un freno.
non sò se sia pigro o abbia paura di lei opppure se freghi, oppure alla fine non è che come lei. chissà.
non lo sò. mi sento così stanca di tutto quello che ho attorno. almeno una volta mi fidavo della gente ora non ci riesco più. ma perchè mi è successo così?
mia madre ad esempio se per un giorno sono con la mente latrove mi richiama con la tosse. ma come capisce che con la mente non sono concentrata su di lei?
le mie amiche la odiano perchè mi tratta male. questo potrebbe già essere un indizio sul fatto che non sono io ad inventarmi le cose. ma ho smesso di credere anche alle mie amiche per il senso di colpa. mi sento sempre sbagliata e immeritevole di tutto. chissà se mi riprenderò mai. il problema è che fuori casa l'incubo c'è cmq. come ne uscirò?
quello che mi irrita di più sono i suoi continui tiraa e molla, sono estenuanti. e poi trattarti in casa come la peste e fuori fare tutt'altro gioco così in casa lei mi tratta male, mi ignora, ride di me, e io cerco in tutti i modi di essere felice e di allevviarle il dolore che le creo e parlarle e convincerla che non sono cattiva dicendole cosa penso di tutto, cosa faccio, cosa sto facendo nelgi studi, ma lei sembra che si annoia sempre più. e fuori lei è serenissima io invece sono tristissima e così la figura della musona la faccio io e lei dice pure davanti agli altri "ma perchè sempre quel muso, su, e che sarà mai" e gli altri ridono. in quei momenti gli altri mi sembrano dei boia e lei il diavolo! e io sono lì muta nemmeno avessi avessi un bavaglio e le mani legate. poi in casa lei invece ha costanti parole di critica o sfiducia o ridicole riservate a me. praticamente l'opposto. fuori vorrei urlare "con me, non sei così". ma nessuno mi crede perchè fuori lei è tutt'altra persona.
dire che la odio è poco. dire che sono stupida pure è poco. ma perchè non riesco a liberarmene.
sono costantemente presa dal problema di giustificarmi, di farle vedere che sono limpida, passo il tempo a controllarmi. è un inferno. perchè niente è mai abbastanza.
ho scoperto che con mio padre ride di me. come con me rideva di papà. li ho sentiti di sfuggita. quanto dolore. forse dovrei volergli meno bene. non hanno niente di più di tanti altri genitori. perchè sono così?
una mia amica mi ha invitato a un corso di piscina semestrale. mia madre non vuole che vada. mi ha detto che perdo tempo, è inverno, non serve a niente, sò già nuotare. ma era un'occasione. sottolineo che il costo sarebbe stato a mio carico, quindi potevo fare benissimo ciò che volevo. libera come una libellula. ma il pensiero di andare on l'angoscia che lei non le va, quando torno a casa sono come trasparente e quando vado mi guarda come una scema che "si fa influenzare dalle amiche"....mia cara hexe è un vero inferno.

baci.
vedotuttonero
sto pensando che ho bisogno di contatti fisici. forse quì, anche se ho trovato aiuto e amici, però è meglio che mi curo in altra sede. più reale. cosa ne pensi hexe? non ti sembra meglio? sento questa esigenza. unsure.gif
Hexe
Certo che hai bisogno del contatto da persona a persona!!! è tutt'altra cosa che leggere un libro o i nostri messaggio; la loro utilità è un po' come se tu ti potessi fare un'anteprima di quello che dirai alla psicologa.
Il nocciolo del problema l'hai inquadrato a perfezione: il tuo modo di reagire a lei.

Per riassumere la situazione: è come se tua mamma ti avesse detto da sempre e continuasse a dirti: i prati sono blu, l'erba è blu e se tu insisti a dirmi che sono verdi vuol dire che sei cattiva, fatta male e incapace, quindi devo punirti; sei daccordo che devo punirti vero?

Mi spieghi come potrebbe qualcuno, sottoposto a questo regime, da sempre, non arrivare a sentirsi "strano" alla fine e a convincersi che il daltonico è per forza lui e non chi gli dice che l'erba è blu?
Sai perché cerca di tagliarti tutti i contatti? Perché sa che altra gente ti dice: certo che l'erba è verde!

La psicologa ti servirà proprio a questo: farti toccare con mano che la "daltonica" non sei tu.

Per il tuo papà; penso che la realtà sia che non sa più che pesci pigliare, e che sia molto stanco di tutta questa cosa, prova a pensare che lui se l'è presa per moglie... Per ora non pensare a lui. Quando avrai recuperato te stessa vedrai che il rapporto con lui lo ricostruisci alla grande.

Cordiali e anche affettuosi saluti a te
Minerva87
Ciao a tutti...è sabato sera ed io non sono riuscita ad uscire..ero troppo triste per stare in mezzo ad altre persone. Sono OSSESSIONATA dal pensierodell'esame di martedì, ed anche da quelli di febbraio e penso : "oddio, non mi laureerò mai", "vivrò sempre così" "sverrò a tutti gli esami, piangerò, vomiterò in mezzo all'aula"..e così via. E questa girandola di pensieri mi riempie la testa, me la fa girare e mi rende infelice al punto che qualunque cosa mi fa tristezza: un tavolo, una sedia, un gatto..Lo so che nn è normale, lo so.. Il mio ragazzo si è arrabbiato perchè nn sono voluta uscire, mi dice di cercare di svagarmi ma nn capisce che per me queste parole nn contano, nn setrvono perchè io nn sono come gli altri. Non ne posso più di vivere con questa tristezza annidata nel cuore, questa consapevolezza che IO NON HO NIENTE, NULLA DI NULLA, E SONO SOLTANTO UNA CAGASOTTO ed è colpa MIA se sto così. Perchè, per esempio, vedotuttonero ha una ragione serissima per star male, sua madre, e la gente in generale cadee in depressione dopo un evento tragico o traumatico...ma io??Io sono la classica figlia di papà senza alcuna disgrazia, sono fidanzata, ho dei genitori splendidi..e allora? Perchè non posso vivere in pacwe?Perchè devo essere schiacciata dalle ossessioni, dalle paure..e sentirmi sola perchè nn vedo nessuno intorno a me coi miei stessi pensieri. Che tristezza. Sono al computer, in pigiama, alle 00.21 di sabato sera, mentre i ragazzi normali sono a divertirsi. Sono proprio un'inetta. Il senso di fallimento mi perseguita. Da anni. Sempre di più da quando l'anno scorso ho lasciato lo sport, perchè soggiogata dalle paure e dalle ossessioni, convinta che così nn sarebbero mai tornate. E ora ho paurissima che esse mi costringano a rinunciare all'università, che mi facciano prendere un esaurimento tanto che i miei, impietositi, mi diranno: va bene, cercati un lavoro, nn fare l'università. E sarò ancora più fallita.. io NON VOGLIO CHE SUCCEDA, NON VOGLIO!!!!! eppure so che la probabilità è altissima. Sono disperata, ve lo giuro. Per quanto legga post di altre persono che affermano di capirmi e di aver provato le stesse cose mi sembra sempre che nn provino ESATTAMENTE quello che provo io. Forse sono solo un'egoista viziata. Di sicuro sono una cagasotto. Quello è poco ma sicuro.
Scusate lo sfogo-fiume, ma nn so davvero che pesci prendere perchè la mia disperazione è ormai incontenibil. E anche la mia paura: per martedì, per la vita.
vedotuttonero
QUOTE (Minerva87 @ Nov 26 2006, 02:20 AM) *
Ciao a tutti...è sabato sera ed io non sono riuscita ad uscire..ero troppo triste per stare in mezzo ad altre persone. Sono OSSESSIONATA dal pensierodell'esame di martedì, ed anche da quelli di febbraio e penso : "oddio, non mi laureerò mai", "vivrò sempre così" "sverrò a tutti gli esami, piangerò, vomiterò in mezzo all'aula"..e così via. E questa girandola di pensieri mi riempie la testa, me la fa girare e mi rende infelice al punto che qualunque cosa mi fa tristezza: un tavolo, una sedia, un gatto..Lo so che nn è normale, lo so.. Il mio ragazzo si è arrabbiato perchè nn sono voluta uscire, mi dice di cercare di svagarmi ma nn capisce che per me queste parole nn contano, nn setrvono perchè io nn sono come gli altri. Non ne posso più di vivere con questa tristezza annidata nel cuore, questa consapevolezza che IO NON HO NIENTE, NULLA DI NULLA, E SONO SOLTANTO UNA CAGASOTTO ed è colpa MIA se sto così. Perchè, per esempio, vedotuttonero ha una ragione serissima per star male, sua madre, e la gente in generale cadee in depressione dopo un evento tragico o traumatico...ma io??Io sono la classica figlia di papà senza alcuna disgrazia, sono fidanzata, ho dei genitori splendidi..e allora? Perchè non posso vivere in pacwe?Perchè devo essere schiacciata dalle ossessioni, dalle paure..e sentirmi sola perchè nn vedo nessuno intorno a me coi miei stessi pensieri. Che tristezza. Sono al computer, in pigiama, alle 00.21 di sabato sera, mentre i ragazzi normali sono a divertirsi. Sono proprio un'inetta. Il senso di fallimento mi perseguita. Da anni. Sempre di più da quando l'anno scorso ho lasciato lo sport, perchè soggiogata dalle paure e dalle ossessioni, convinta che così nn sarebbero mai tornate. E ora ho paurissima che esse mi costringano a rinunciare all'università, che mi facciano prendere un esaurimento tanto che i miei, impietositi, mi diranno: va bene, cercati un lavoro, nn fare l'università. E sarò ancora più fallita.. io NON VOGLIO CHE SUCCEDA, NON VOGLIO!!!!! eppure so che la probabilità è altissima. Sono disperata, ve lo giuro. Per quanto legga post di altre persono che affermano di capirmi e di aver provato le stesse cose mi sembra sempre che nn provino ESATTAMENTE quello che provo io. Forse sono solo un'egoista viziata. Di sicuro sono una cagasotto. Quello è poco ma sicuro.
Scusate lo sfogo-fiume, ma nn so davvero che pesci prendere perchè la mia disperazione è ormai incontenibil. E anche la mia paura: per martedì, per la vita.



guarda, intanto il sabato in pigiama sotto alle coperte a me capita da ben tre anni di fila!!!!!!!!!!!!!
immagina te! e prima stavo a ballare fino alle 4 del mattino. e ho detto tutto. tongue.gif
poi quella che si sente una figlia di papà piena di paranoie e ingrata sono pure io! pensa che mio padre a ogni esame mi fa un regalo! (dopo c'è mia mamma che mi dice accettali pure ma non contano niente perchè tuo padre te li fa solo perchè insicuro di sè stesso e non ti conosce bene e quindi non ha valore, mio padre, e quindi anche i regali...ma vabbè...e il bello è che io le credo pure! logico che lei non mi ha regalato niente MAI in tutta la suia vita. mi dice che lei il regalo me lo ha fatto mettendomi al mondo, e basta quello. ora tocca a me ripagarla. .....ma cambio discorso che è meglio. infondo è domenica.)
e quindi il fatto che io non aprrezzi niente e mi sento un'ingrata e siamo in due! e poi ci sarebbero tante altre cose che ora non posso perchè il messaggio diventerebbe logorroico come tutti i miei.
tre sentiamoci martedì sera che tu hai fatto l'esame e io sono tornata dalla psicologa.
o.k?
ricordati che sei bravissima. non esitare a sentirti brava e meritevole dei voti che prendi, e sentirti meglio degli altri......e che gusto c'è altrimenti a prenderli sti voti. laugh.gif
ha ragione il tuo ragazzo a dirti che devi uscire per distrarti ma chi meglio di una che è bloccata da tre anni con un esame e da tre anni si è tagliata la vita per questo può capirti? io. smile.gif
cmq ti dirò...per tutta l'università più o meno per mè è stata così mad.gif ...quindi mettiti il cuore in pace. dry.gif pensa che io ho paura di fare questo esame perchè ho paura di non laurearmi mai! ora che ho la tesi quasi finita e solo 1 esame! capisci? quindi immagina come mi sentivo all'inizio, durante..ecc... vai tranquilla che di paranoica con il terrore non sei l'unica. huh.gif
vorrei dirti che anche per gli altri è così...ma non saprei però...perchè se beccavo qualcuno con cui eprimere i mei terrori pre esame tutti mi dicevano che non dovevo agitarmi cos', che la vita non era tutta lì...eccc...ecc..ma cribbio come fanno?
lo stesso per questo esame: parlando con una mia compagna è saltato fuori lo stesso discorso. ma come fanno ad essere così rilassati? che p...e!
ora io ho paura che lo sia anche dopo...dato che per età tocca prima di te a me scoprilo....vorrà dire che ti farò sapere. wink.gif

quattro, se mi abbandoni prima del 13 che l'esame ce l'ho io non ti parlo più. tongue.gif
vedotuttonero
QUOTE (Hexe @ Nov 25 2006, 11:41 PM) *
Certo che hai bisogno del contatto da persona a persona!!! è tutt'altra cosa che leggere un libro o i nostri messaggio; la loro utilità è un po' come se tu ti potessi fare un'anteprima di quello che dirai alla psicologa.
Il nocciolo del problema l'hai inquadrato a perfezione: il tuo modo di reagire a lei.

Per riassumere la situazione: è come se tua mamma ti avesse detto da sempre e continuasse a dirti: i prati sono blu, l'erba è blu e se tu insisti a dirmi che sono verdi vuol dire che sei cattiva, fatta male e incapace, quindi devo punirti; sei daccordo che devo punirti vero?

Mi spieghi come potrebbe qualcuno, sottoposto a questo regime, da sempre, non arrivare a sentirsi "strano" alla fine e a convincersi che il daltonico è per forza lui e non chi gli dice che l'erba è blu?
Sai perché cerca di tagliarti tutti i contatti? Perché sa che altra gente ti dice: certo che l'erba è verde!

La psicologa ti servirà proprio a questo: farti toccare con mano che la "daltonica" non sei tu.

Per il tuo papà; penso che la realtà sia che non sa più che pesci pigliare, e che sia molto stanco di tutta questa cosa, prova a pensare che lui se l'è presa per moglie... Per ora non pensare a lui. Quando avrai recuperato te stessa vedrai che il rapporto con lui lo ricostruisci alla grande.

Cordiali e anche affettuosi saluti a te


e lo sò che è così..anche se mi è difficile ricordarlo, che fatica!
una volta ci giocavo alla grande! le facevo credere che la pensavo come lei, e poi fuori ragionavo come gli altri. mi divertivo un mondo e lei era stupefatta. infatti continuava a dirmi "sono contenta che sei normale, avevo paura che non lo fossi, che fossi come tuo padre e tua nonna ecc..." ...mi semrava che nascondesse "che rabbia ch enon ti frego!" e avevo ragione! perchè se era veramente contenta lo era e basta, non ci faceva dei sermoni attorno!
ma ora il gioco non riesco più a tenerlo...è un macello insomma...di certo lei è la persona più disonesta di questo mondo, ed esserlo con me è proprio strano. penso sempre che qualcosa di sbagliato devo averlo fatto.
non riesco a credere che sia lei così orribile. lei mi dice che è molto buona e io non la capisco perchè sono marcia dentro e capisco tutto al contrario e non cambierò mai perchè le persone "..." e mi vergongo a scrivere la parola, non cambiano mai.
di tutto questo la colpa è mia. deve essere mia.
e se prima non lo credevo ora lo credo per il fatto che anche delle altre persona mi hanno detto che sono la morte.
quindi ha ragione e aveva ragione mia mamma.
un saluto.
Minerva87
Vedotuttonero, è ovvio che nn ti abbandonerò per l'esame del 13.. tongue.gif Ormai siamo sulla stessa barca e tanto vale remare tutti insieme!!! Oggi va leggermente meglio, anche se ho paura da morire...comunque il fatto che tu sia riuscita, pur con tutte le tue paure, a finire tutti gli esami, è segno che sei una ragazza forte. Spero anch'io di riuscirci! La mia paranoia attuale è quella di svenire, purtroppo, e nn so come fare per mandarla via e per convincermi che nn è vera (eppure, io sono proprio convinta che sverrò all'esame. CONVINTA). Mamma mia come sono pallosa! Oggi cercherò di uscire, mi sono vestita tutta per benino per tirarmi su di morale...ma non so quanto funzionerà!
Domani andrò a lezione e so già che starò tutto il tempo a pensare: "oddio, doma c'è l'esame, e se svengo?certo che sverrò"e allora mi verrà da piangere a lezione e tutti penseranno che sono un'idiota. Inoltre sono ossessionata dagli esami di febbraio..MA PERCHè DEVO ESSERE COSì?? Io vorrei riuscire a capire le cause psicologiche, o biologiche, nn so, che mi fanno essere così paranoica e ossessiva. Nessun dottore mi pare che sia ancora riuscito a capire quello che dico. Si limitano a minimizzare, loro, così come la psicoterapeuta, a dirmi : "dai, non aver paura, sono tutte fobie illogiche".. Ma và? Questo lo capisco anche da sola...
A me interessa capire il perchè mi accade ciò, e come posso fare per vivere meglio. se qualcuno trova la risposta mi faccia un fischio!! rolleyes.gif
Baci a tutti
vedotuttonero
QUOTE (Minerva87 @ Nov 26 2006, 03:44 PM) *
Vedotuttonero, è ovvio che nn ti abbandonerò per l'esame del 13.. tongue.gif Ormai siamo sulla stessa barca e tanto vale remare tutti insieme!!! Oggi va leggermente meglio, anche se ho paura da morire...comunque il fatto che tu sia riuscita, pur con tutte le tue paure, a finire tutti gli esami, è segno che sei una ragazza forte. Spero anch'io di riuscirci! La mia paranoia attuale è quella di svenire, purtroppo, e nn so come fare per mandarla via e per convincermi che nn è vera (eppure, io sono proprio convinta che sverrò all'esame. CONVINTA). Mamma mia come sono pallosa! Oggi cercherò di uscire, mi sono vestita tutta per benino per tirarmi su di morale...ma non so quanto funzionerà!
Domani andrò a lezione e so già che starò tutto il tempo a pensare: "oddio, doma c'è l'esame, e se svengo?certo che sverrò"e allora mi verrà da piangere a lezione e tutti penseranno che sono un'idiota. Inoltre sono ossessionata dagli esami di febbraio..MA PERCHè DEVO ESSERE COSì?? Io vorrei riuscire a capire le cause psicologiche, o biologiche, nn so, che mi fanno essere così paranoica e ossessiva. Nessun dottore mi pare che sia ancora riuscito a capire quello che dico. Si limitano a minimizzare, loro, così come la psicoterapeuta, a dirmi : "dai, non aver paura, sono tutte fobie illogiche".. Ma và? Questo lo capisco anche da sola...
A me interessa capire il perchè mi accade ciò, e come posso fare per vivere meglio. se qualcuno trova la risposta mi faccia un fischio!! rolleyes.gif
Baci a tutti




Anche tu sei fortissima. forza. wink.gif
enemyofthesun
QUOTE (Minerva87 @ Nov 26 2006, 12:20 AM) *
Ciao a tutti...è sabato sera ed io non sono riuscita ad uscire..ero troppo triste per stare in mezzo ad altre persone. Sono OSSESSIONATA dal pensierodell'esame di martedì, ed anche da quelli di febbraio e penso : "oddio, non mi laureerò mai", "vivrò sempre così" "sverrò a tutti gli esami, piangerò, vomiterò in mezzo all'aula"..e così via. E questa girandola di pensieri mi riempie la testa, me la fa girare e mi rende infelice al punto che qualunque cosa mi fa tristezza: un tavolo, una sedia, un gatto..Lo so che nn è normale, lo so.. Il mio ragazzo si è arrabbiato perchè nn sono voluta uscire, mi dice di cercare di svagarmi ma nn capisce che per me queste parole nn contano, nn setrvono perchè io nn sono come gli altri. Non ne posso più di vivere con questa tristezza annidata nel cuore, questa consapevolezza che IO NON HO NIENTE, NULLA DI NULLA, E SONO SOLTANTO UNA CAGASOTTO ed è colpa MIA se sto così. Perchè, per esempio, vedotuttonero ha una ragione serissima per star male, sua madre, e la gente in generale cadee in depressione dopo un evento tragico o traumatico...ma io??Io sono la classica figlia di papà senza alcuna disgrazia, sono fidanzata, ho dei genitori splendidi..e allora? Perchè non posso vivere in pacwe?Perchè devo essere schiacciata dalle ossessioni, dalle paure..e sentirmi sola perchè nn vedo nessuno intorno a me coi miei stessi pensieri.
Che tristezza. Sono al computer, in pigiama, alle 00.21 di sabato sera, mentre i ragazzi normali sono a divertirsi. Sono proprio un'inetta. Il senso di fallimento mi perseguita. Da anni. Sempre di più da quando l'anno scorso ho lasciato lo sport, perchè soggiogata dalle paure e dalle ossessioni, convinta che così nn sarebbero mai tornate. E ora ho paurissima che esse mi costringano a rinunciare all'università, che mi facciano prendere un esaurimento tanto che i miei, impietositi, mi diranno: va bene, cercati un lavoro, nn fare l'università. E sarò ancora più fallita.. io NON VOGLIO CHE SUCCEDA, NON VOGLIO!!!!! eppure so che la probabilità è altissima. Sono disperata, ve lo giuro. Per quanto legga post di altre persono che affermano di capirmi e di aver provato le stesse cose mi sembra sempre che nn provino ESATTAMENTE quello che provo io. Forse sono solo un'egoista viziata. Di sicuro sono una cagasotto. Quello è poco ma sicuro.
Scusate lo sfogo-fiume, ma nn so davvero che pesci prendere perchè la mia disperazione è ormai incontenibil. E anche la mia paura: per martedì, per la vita.



Ciao, caspita secondo me non è affatto una "semplice" ansia da pre-esami, poi da alcuni dettagli che hai aggiunto mi pare che l'esame sia solo uno dei problemi ansiogeni...
Quando l'ansia è così forte e non si riesce ad allontanare il pensiero che fa male, si è in qualche modo dentro un meccanismo di tipo ossessivo. Potrei ovviamente sbagliarmi, ma ho il fondato sospetto che sia così.

Non sottovalutare assolutamente questi sintomi!
Non sei mai stata da uno psicologo?

Credimi, io penso di capirti. Almeno, per quanto riguarda il tipo di pensiero, non il pensiero specifico. Anche perchè ormai ho davvero mollato l'università, ed evidentemente c'entra anche il problema esami.

Non devi abbatterti così e ridurre in pezzi la tua autostima. Sembrerà banale, ma è fondamentale imparare a volersi bene...e chi prima di noi stessi può?
Ti dico subito: non è un fallimento lasciare l'università. Lasciare lo sport. E nemmeno andare a lavorare (sapessi quanto mi angoscia, e tu ne parli come di un ripieghino...vabbè).
Io lo definirei in un altro modo: evitamento.
Insomma, è un rimuovere la fonte delle ossessioni. Ma non è detto che sia in modo definitivo, perchè, se riusciremo a uscire da questo problema, riusciremo nuovamente ad affrontare tutto quello che abbiamo evitato di affrontare...
Per me è stato necessario, non avrei saputo gestire l'università. Naturalmente non è detto che tu debba lasciarla, ma se, per pura ipotesi, ti sentissi nelle condizioni di doverlo fare, non devi pensare che fai schifo, che sei una fallita...no, non lo devi pensare proprio!

E sai cosa ti dico anche? Io rimango quasi tutti i sabato sera in casa. Ma ormai non ci faccio più caso. Non mi interessa proprio, anzi, direi! E Capodanno? Cosa dovrei festeggiare?
In fondo, tante cose a cui siamo abituati sono semplicemente delle consuetudini massificate. Perchè uscire per forza il sabato sera? Perchè festeggiare proprio a Capodanno?
Voglio dire, se mi girasse di festeggiare qualsiasi cosa, lo potrei fare in qualsiasi momento.
A parte che non mi va, a maggior ragione non mi va perchè è usuale far così.

Naturalmente è solo il mio punto di vista, ma se vuoi, riflettici un po'...
In bocca al lupo per martedì, cerca di tenere duro per l'ansia wink.gif
enemyofthesun
QUOTE (Minerva87 @ Nov 26 2006, 01:44 PM) *
Io vorrei riuscire a capire le cause psicologiche, o biologiche, nn so, che mi fanno essere così paranoica e ossessiva. Nessun dottore mi pare che sia ancora riuscito a capire quello che dico. Si limitano a minimizzare, loro, così come la psicoterapeuta, a dirmi : "dai, non aver paura, sono tutte fobie illogiche".. Ma và? Questo lo capisco anche da sola...
A me interessa capire il perchè mi accade ciò, e come posso fare per vivere meglio. se qualcuno trova la risposta mi faccia un fischio!! rolleyes.gif
Baci a tutti


Ah, allora sei anche seguita da una psicologa, e dice questo?!
A me, francamente, sembra un'incompetente. Fobie illogiche? Ma questo te lo può dire anche la persona che incontri per strada. Un esperto dovrebbe assolutamente non minimizzare questi problemi.

Cambiare psicoterapeuta? Potresti tentare...
D'altra parte, siamo nelle loro mani...non è che si sappia molto sul cervello, e sulle cause biologiche e/o psicologiche dei disturbi...
Sarebbe già una buona cosa individuare possibili soluzioni, piuttosto...

Baci!
vedotuttonero
Aiutooooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Non ce la faccio piùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùù!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Scusate lo sfogo ma devo farlo.
Altrimenti mi carico come come un molla e poi va a finere che per l'ennesima volta scoppio in casa mia...che è prorpio quello che mia mamma desidera sempre.
DESTABIOLIZZARMI E DIMOSTRARE CHE SONO ISTERICA E CATTIVA!

Quello che è LEI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Oggi sono dovuta andare a Mialno tra 1000 fatiche per il treno pieno di gente, e le strade...ecc....
cmq sono tornata "sana e salva" a casa. biggrin.gif se non mi prendo un pò in giro, mi uccido.
cmq l'ora del mio ritorno è stato alle 13.30-14.00 c.a.
ieri sera mia madre ha visto che mi preravo e mi ha chiesto se andavo a Milano. le ho detto di sì.
oggi torno a casa e per me non c'era niente di pronto. allora ho pensato sarà in#@òò@§= perchè ieri sera non le ho detto a che ora tornavo e di prepararmi da mangiare, oppure anche senza essere in#@òò@§= non lo sa e basta. quindi mi fiondo "nel" frigo sulla prima cosa che capita, non solo senza dirle niente, ma pure felice che per oggi non le ho rotto l'anima. perchè mi sento in colpa che mia mamma cucini per me. sempre. non sò mai come ricambiarla. lei è sempre triste quando cucina per me e mio padre.
cmq la mia felicità non è durata molto. perchè arriva velocissima e mi dice "ma non hai ancora mangiato?"
io sono celiaca e non posso mangiare fuori casa perchè per me non c'è niente.
allora le ho detto "ma lo sai che è difficile per me mangiare fuori, mangio ora".
allora mi è arrivata della stupida, ignorante, e tutto il resto.
naturalmente le ho detto che si sentiva in colpa e le rodeva che io sono stata zitta invece che chiederle se c'era niente per me non sapevo cosa farci!
naturalmente allora mi ha detto che sono cattiva e tutto il resto.
povera mamma. ha una figlia che alle sue meschinità risponde con l'indifferenza. e questo la spiazza. ma io non ce la faccio più però alla fine mi verrà un esaurimento nervoso. non posso essere libera.
ma è mai possibile che non posso vivere in pace.
non ne posso più. mad.gif
vedotuttonero
ummmm...
alla fine di tutto questo volevo chiarire che non c'era niente di pronto. non è che mi sono pigliata gli insulti perchè "non ho guardato nel forno".
no.
probabilmente voleva che chiedessi e lei quindi voleva rispondermi "no non c'è niente". non lo sò.
non capisco perchè tanta soddisfazione per lei archittettare scemenze simili, poco costruttive veramnete, che non portano a niente, tanto per...,
in tutto questo mi sono sentita dire "se tu fossi intelligenti avresti capito, ma non lo sei". rimango spiazzata ogni volta. casa dovevo capire?
cosa?
ogni volta mi sento più stupida. ma è mai possibile che non ci capisco un tubo e non vengo mai fuori?
devo essere proprio rimbecillita.
vedotuttonero
potreste darmi un aiuto per domani?
mia mamma mi dice che io non mi spiego mai bene. infatti lei non capisce mai quando le parlo. deve sempre rifare tutto il percorso per capire.
domani vado dalla psicologa ma tra tutto il caos di cose che devo dirle ho paura di non saperle fare il punto della mia situazione.
mi potreste aiutare? grazie. baci.
enemyofthesun
sad.gif
Temo che l'unica soluzione, quando le cose stanno così, è vivere distanti... rolleyes.gif
Intanto, cerca di non prendertela troppo, ormai sai com'è fatta...
Hexe
Stampati i post che hai scritto e daglieli da leggere, più chiaro di così non si può.
vedotuttonero
QUOTE (Hexe @ Nov 27 2006, 08:36 PM) *
Stampati i post che hai scritto e daglieli da leggere, più chiaro di così non si può.



ok. faccio così! wink.gif grazie.
vedotuttonero
QUOTE (enemyofthesun @ Nov 27 2006, 08:28 PM) *
sad.gif
Temo che l'unica soluzione, quando le cose stanno così, è vivere distanti... rolleyes.gif
Intanto, cerca di non prendertela troppo, ormai sai com'è fatta...


già. devo pensare che non è vero che sono stupida. devo essere davvero intelligente come mi dice lei. anzi di più. una volta lo ero.
ma caspita, praticamente è come se mi dicesse "a me sembra strano che tu non sei cattiva, e quindi sono certa che devi esserlo, e quindi lo nascondi, e quindi ti metto continuamente alla prova finchè scoppi. dato che quando litighiamo non sei proprio cattiva, ma mi è sufficente che sei scoperta per dirtelo e fare in modo che ti rimanga nella testa. PERCHE' TU DEVI ESSERLO!" chissà perchè vuole che lo sia. forse lo è lei. o forse è solo debole. ma non vedo perchè questo dovrebbe giustificare un simile atteggiamento.
chissà vuole la mia rovina.
il suo gioco mi è chiaro fin troppo. perchè non riesco a combatterlo? a sfuggirlo? ph34r.gif

caspita lei pretende che ragioni come lei. ma non ha capito che io non provo tutta l'invidia che lei prova per gli altri? non ha capito che sono una persona anche se diversa da lei?
tra un pò mi metto a piangere dal nervoso e la tensione che mi crea.
non voglio che mi uccida. blink.gif

ma non è che dò fastidio quì nel forum? tutti mi sembrano molto più stabili e tranquilli di me. unsure.gif
Hexe
per Vedotuttonero

fai un salto alla sezione "Lo psicoterapeuto semi serio"; abbiamo inventato un nuovo gioco, magari ti viene voglia di partecipare, è il gioco n°10: ballo in maschera.

Magari riesci almeno a distrarti per qualche minuto.
Saretta76
QUOTE (vedotuttonero @ Nov 27 2006, 06:58 PM) *
tra un pò mi metto a piangere dal nervoso e la tensione che mi crea.
non voglio che mi uccida. blink.gif


Ciao cara come ti capisco!!
Anche la mia mamma a volte si comporta come la tua.
Non è colpa sua, una volta era una persona completamente diversa, poi i gravi stress che ha vissuto l'hanno cambiata.
Io so che non lo fa volutamente ma fa lo stesso molto male.
Ti abbraccio smile.gif

QUOTE (vedotuttonero @ Nov 27 2006, 06:58 PM) *
ma non è che dò fastidio quì nel forum? tutti mi sembrano molto più stabili e tranquilli di me. unsure.gif

Ehhh? blink.gif
Vai sul topic di Hexe, come ti ha suggerito sù sù... dare fastidio tzè rolleyes.gif
Bacio smile.gif
enemyofthesun
QUOTE (vedotuttonero @ Nov 27 2006, 06:58 PM) *
ma non è che dò fastidio quì nel forum? tutti mi sembrano molto più stabili e tranquilli di me. unsure.gif


Scherzi? tongue.gif
La situazione è difficile, lo posso immaginare sad.gif

Comunque, stabili e tranquilli...nmah! laugh.gif
vedotuttonero
eccomi.
per una serie di motivi non ho potuto parlare con lo psicologo e ora devo cercarmene un'altro!
uffa!
ho perso le speranze.
è più forte di me. riesco a far anbdare male tutto.
forse significa che in realtà non voglio curarmi. forse voglio fare da sola.
ciao. dry.gif
Hexe
VUOLE DIRE CHE TROVERAI QUALCUNO

MOLTO PIÙ BRAVO

DELLA PSI CHE AVEVI ADDOCCHIATO laugh.gif

[/color]

[color="#000000"]È anche possibile uscirne da soli, ma costa anni di fatica, di stallo, di sofferenza inutile insomma; hai provato a chiedere qualche consiglio al Prof De Silvestri, nel forum qui che si chiama RET?

Lui mi pare proprio uno che va diritto al nocciolo delle questioni.
Hexe
Devo proprio semttere di fare i miei tentativi di scrivere con font diversi; è venuto fuori mezzo messaggio che ci vuole la lente d'ingrandimento per leggerlo; vado a nascondermi nell'angolino rolleyes.gif
Minerva87
Ciao a tutti..
Non ci crederete, perchè nn ci riesco neppure io..beh all'esame ho preso TRENTA. Non ci posso credere. Ero terrorizzata ma quando ho iniziato a parlare ho preso sicurezza, ho capito che ce la potevo fare e che le cose le sapevo. Da non credere. Vi ringrazio tantissimo. Questo trenta è anche vostro, perchè da quando mi sono iscritta a questo forum mi sento meglio...meno sola e soprattutto con l'appoggio di qualcuno che capisce di cosa parlo. smile.gif

Per rispondere a enemyofthesun, io nn volevo assolutamente dire che andare a lavorare è un "ripieghino". Affatto...Solo intendevo dire che lasciare l'università per me sarebbe una sconfitta perchè è quello che DESIDERO fare con tutta me stessa. Comunque, davvero...l'evitamento non serve. A nulla. Porta solo guai, credimi...Cerca di raccogliere le tue forze e cercare aiuto da qualcuno, non puoi continuare così...Non so se ce l'hai già, ma magari cercati un bravo psicoterapeuta. Ti può aiutare molto, davvero...Io per ora ho interrotto perchè mi sento abbastanza bene (beh, è un po' un'esagerazione dire "bene"), e voglio farcela da sola.
Ma se io vedo uno spiraglio di luce, conciata com'ero, lo può vedere chiunque. Ci sono alti e bassi, in cui nn penso che sia possibile continuare a vivere. Ma, forse, penso oggi, stare bene è possibile. Non lo so. Forse dvrei godermi il momento di "alto"finchè dura senza farmi domande.
Vi saluto e vi abbraccio!!
vedotuttonero
BRAVISSIMA!!!!!!!!!!!!!!!!
Sono contenta di essere la prima a farti i complimenti.
E ora avanti così. wink.gif

lo sai che l'idea del talismano l'ho provata l'altro giorno ed ha funzionato?
ero in treno ed è cominciato a venirmi il panico. poi ho pensato che dovevo focalizzare la mia attenzione sul "talismano" e che quello mi avrebbe potretto da tutti. ...e mi sono tranquillizzata.
grazie per il suggerimento.
questo forum, hai ragione, è un vero aiuto. smile.gif

sullo spiraglio però avrei i miei dubbi. per quanto mi riguarda ogni volta è solo un lampo e poi il nulla. sad.gif
ogni volta mi sembra di tornare indietro.
e poi io l'esame non lo passerò mai. anche questa volto lo sò già, dovrò ritirarmi.
sad.gif
vedotuttonero
x hexe

laugh.gif
ho capito lo stesso.

ma come lo contatto? smile.gif
ma poi cosa gli dico? blink.gif
e la discussione è pubblica? sad.gif

grazie.
Hexe
Vai a Sezioni Sito; appare la biblioteca con i cartellini, clicca su RET, poi scegli tu se vuoi scrivere una e-mail al Prof. De Sivestri o se vuoi affrontare la cosa di petto qui nel forum; in questo secondo modo magari risulta d'aiuto anche ad altri che leggeranno; e poi non hai mica la peste nera, che potebbe essere contagiosa; hai un problema di come vivi te stessa e tutto il forum è fatto da persone che sono nella stessa situazione; cambiano le etichette diagnostiche se vuoi, ma stringi e strozza la cosa di fondo è sempre quella: vivere male ed essere infelici e tormentati.

Per quello che potresti dire al Prof. De Silvestri: riussumi il tutto e digli all'incirca: sono una che è convinta di essere brutta, cattiva, di portare jella, di essere destinata a fallire in tutto e per sempre e poi penso che basti così, lui capisce al volo.

Insomma tu buttati, sennò cosa gli racconti all'omarino che vedo profilarsi all'orizzonte (è ancora lontanuccio, non ti inquietare); scusami, ma ho dei problemi e quindi ti dico addio ancor prima di cominciare?
vedotuttonero
QUOTE (Hexe @ Nov 29 2006, 10:15 PM) *
Vai a Sezioni Sito; appare la biblioteca con i cartellini, clicca su RET, poi scegli tu se vuoi scrivere una e-mail al Prof. De Sivestri o se vuoi affrontare la cosa di petto qui nel forum; in questo secondo modo magari risulta d'aiuto anche ad altri che leggeranno; e poi non hai mica la peste nera, che potebbe essere contagiosa; hai un problema di come vivi te stessa e tutto il forum è fatto da persone che sono nella stessa situazione; cambiano le etichette diagnostiche se vuoi, ma stringi e strozza la cosa di fondo è sempre quella: vivere male ed essere infelici e tormentati.

Per quello che potresti dire al Prof. De Silvestri: riussumi il tutto e digli all'incirca: sono una che è convinta di essere brutta, cattiva, di portare jella, di essere destinata a fallire in tutto e per sempre e poi penso che basti così, lui capisce al volo.

Insomma tu buttati, sennò cosa gli racconti all'omarino che vedo profilarsi all'orizzonte (è ancora lontanuccio, non ti inquietare); scusami, ma ho dei problemi e quindi ti dico addio ancor prima di cominciare?


o.k. non mi piace molto fare la cavia...ma vedremo cosa ne esce nel forum. dry.gif
inizio con quello che mi hai scritto tu. ti scoccia?
perchè ho paura che non mi creda. sad.gif

cosa sarebbe l'omarino? huh.gif
grazie di tutto, come sempre. biggrin.gif
enemyofthesun
QUOTE (vedotuttonero @ Nov 29 2006, 06:03 PM) *
eccomi.
per una serie di motivi non ho potuto parlare con lo psicologo e ora devo cercarmene un'altro!
uffa!
ho perso le speranze.
è più forte di me. riesco a far anbdare male tutto.
forse significa che in realtà non voglio curarmi. forse voglio fare da sola.
ciao. dry.gif


Non perdere le speranze dai smile.gif
Se ci vediamo domani potresti informarti anche tu lì all'ASL...che ne dici?
vedotuttonero
[/quote]

Non perdere le speranze dai smile.gif
Se ci vediamo domani potresti informarti anche tu lì all'ASL...che ne dici?
[/quote]


vedremo. sad.gif unsure.gif
Minerva87
No che non lo bocci l'esame!!Me lo sento, è la volta buona. Pensa che è veramente il tuo ultimo sforzo, vedilo come un modo per fare il primo passo verso il famoso "spiraglio". Dai che ce la fai. Ormai immagino che saprai gli argomenti di esame a memoria...forza allora. Ce la puoi fare. Vai lì, trovi il modo di segnarti per prima, almeno entri subito e non stai ad agonizzare fuori. Ti porti un talismano e vedrai che ce la fai. Lo so, a volte sembra sul serio che uscire di casa sia un atto sovrumano, ma ti assicuro che riuscire a farlo è liberatorio. Siamo qui a fare il tifo per te!!!!
Tanti baci
Hexe
Allora vi mando un "talismano", da usare in tutte le occasioni che volete; è un pendente, in realtà piccolino, ma pare che funzioni.

vedotuttonero
QUOTE (Minerva87 @ Nov 30 2006, 08:27 PM) *
No che non lo bocci l'esame!!Me lo sento, è la volta buona. Pensa che è veramente il tuo ultimo sforzo, vedilo come un modo per fare il primo passo verso il famoso "spiraglio". Dai che ce la fai. Ormai immagino che saprai gli argomenti di esame a memoria...forza allora. Ce la puoi fare. Vai lì, trovi il modo di segnarti per prima, almeno entri subito e non stai ad agonizzare fuori. Ti porti un talismano e vedrai che ce la fai. Lo so, a volte sembra sul serio che uscire di casa sia un atto sovrumano, ma ti assicuro che riuscire a farlo è liberatorio. Siamo qui a fare il tifo per te!!!!
Tanti baci


grazie.
baci
vedotuttonero
QUOTE (Hexe @ Nov 30 2006, 09:16 PM) *
Allora vi mando un "talismano", da usare in tutte le occasioni che volete; è un pendente, in realtà piccolino, ma pare che funzioni.




l'ho già stampato biggrin.gif . ora non mi resta che aspettare il giorno dell'esame.... laugh.gif
smile.gif
lili
[quote name='Hexe' date='Nov 30 2006, 07:16 PM' post='209930']
Allora vi mando un "talismano", da usare in tutte le occasioni che volete; è un pendente, in realtà piccolino, ma pare che funzioni.

Ciao hexe.
Io sono lili. Volevo ringraziarti per tutte le cose che dici. Anche se non ho scritto questo post è stato utilissimo per me e adesso vorrei senz'altro comprare il libro sui vampiri energetici. Le cose che dici sono una mano santa per tante persone che non sanno dove sbattere la testa. tante volte anch'io mi sento come vedotuttonero, non so nemmeno cosa dire se sono pazza, se sto inventando, se voglio attirare attenzione. non lo so. mi sento sbagliata e basta.
Vedotuttonero, secondo me tu non sei in gamba, di più. hai descritto tante cose che mi sembrava di vedere me, tante cose che a me sembrano così insensate che le rimuovo e vivo che sto male e non so nememeno perchè. Però me lo sento dentro questo essere controllata senza esserlo. io ero veramente paranoica e ancora adesso sono sempre convinta che mia madre chissà che fa, si arrabbia se vado in palestra, che non mangio, che mi faccio due docce. sono andata di nascosto dallo psicologo, e pure se devo fare visite mediche non glielo dico MA MAGARI SONO IO PARANOICA LEI INVECE MI AIUTEREBBE PURE!!
Ma se lei è in cucina non ho il coraggio di andare a bere un bicchiere d'acqua.
E mò è oro. Vado in palestra, guido la macchina, esco due volte al giorno. Sono molto meno angosciata e meno terrorizzata dalla mia famiglia nè penso a quello che direbbero per tutto quello che faccio.
Ho fatto un lungo percorso ma è dura. E' come stare in prigione 24 ore al giorno.
Io non so, vi volevo dire grazie, ecco. E' tanto tempo che volevo scrivere in questo post, ma non trovavo il coraggio. grazie per esserci.
Lili
vedotuttonero
Ciao. benvenuta e grazie a te!
Leggendoti anche io ho la sensazione di rileggere me stessa. sad.gif
la mia casa come un prigione. controllata in tutto, anche nelle cose più intime.
(tutto nelle abituali scadenze, i ritmi sempre quelli, se in frigorifero c'è un pacchetto di caramelle giuro che devo avvisare che ne mangio una perchè altrimenti mi sento dire "ma l'hai mangiata tu la caramella che manca?" roba da suicidio blink.gif )
ti assicuro che nemmeno capisco come faccio ad andare avanti. io so pure di essere odiata da mia mamma ma non capisco perchè mi ostino a volerla accontentare. sono come un'automa.
eppure sò di stare male. ma credevo che tutte le mamme fossero come la mia.
altrimenti perchè io mi ritrovo una mamma così malata? perchè a me?
allora è come se fossi cresciuta senza madre. sad.gif
anche io ho paura di tutto. di sbagliare a muovermi in casa. devo chiedere sempre il permesso di tutto, del tipo anche se posso prendere questo o quell'altro e avvisare sempre di tutto, anche delle scemenze, almeno sono sicura che poi non verrò ripresa. (ad esempio se posso accendere lo scaldabagno perchè ho freddo! altrimenti piomba nella stanza da bagno spaventata. ho come la sensazione sgradevole che stia che sempre aspettando che tramo qualcosa di brutto contro di lei. ma perchè? mi mette l'ansia così!!!!! io vorrei solo vivere.) sad.gif che incubo.
ma pensavo che per tutti fosse così. unsure.gif davvero lo pensavo. forse non mi rendo bene conto della mia situazione. blink.gif
il mio guaio forse è che non capisco di essere malata o cmq di avere bisogno di aiuto.
mi sembra che infondo non è possibile che la mia situazione sia tanto atipica. che sono io che drammatizzo tanto. però sto male. e non mi sento mai bene. questo è l'unica cosa che avverto. hai fatto bene a scrivere, per me non sai quanto. laugh.gif
scrivi ancora se ti capita l'occasione. biggrin.gif
mi sembra di capire che tu sei guarita, o sei in terapia...cmq che stai meglio.
sono contenta per te. smile.gif
spero che capiti presto anche a me. unsure.gif
ciao. smile.gif
vedotuttonero
...giornata di oggi:
ho studiato per l'esame (paura ph34r.gif !) tutto il pomeriggio.
due ore fa mi ha chiesto cosa volevo per cena, le ho detto solo la verdura.
mi ha preparato la pasta con le patate.
allora le ho detto. ok. fai come ti pare. io non le mangio. sto zitta e spero se si accorga da sola della suo errore. ma gliene frega ben poco.
la cosa per cui fa questo è per dire a mio padre quando si siede a tavola "hai visto che ingrata? ecco. questo è il ringraziamento. io la tratto bene e lei guarda come mi ringrazia. è proprio vero che + LI tratti bene più ti trattano male!"
LI chi? i figli ? lei parla sempre in generale. mad.gif sono anni che conosco questa frase. sad.gif purtroppo.
trattarmi bene significa prepararmi solo la verdura. opure non me lo chiede, fai quello che ti pare e io mangio quello che vuoi.
ma così mi stornisce. come sempre. sad.gif
mio padre tra i due piatti è logico che pensa che quello più sostanzioso sia il migliore. e segue così mia mamma, sopratutto non avendo assistito al discorso precendente.
non mi costerebbe niente mangiare quel piatto orribile ma perchè lei deve sempre sottolinearmi che siamo in guerriera? se non cè la lotta se la inventa. ma perchè? anche con l'assetività deve sempre fare qualcosa per umiliarmi. ma perchè?
da dove le viene questo odio?
perchè deve sempre dimostrare che la odio? a me non me frega niente. perchè la dovrei odiare. anche se mi calpesta sempre io la prendo come è. non può spegnere quella macchina che è in lei contro di me una volta per tutte?

mio padre a volte le dice: ma lasciala stare no?
e mia mamma gli risponde "ma per quale motivo? è una s....a" oppure "non sa cosè la vita fuori quì. non sono mica tutti li pronti come noi.!"
ma in famiglia dovrebbe esserci l'affetto proprio perchè fuori è diverso. ma è scema? allora vuole che io mi senta in casa mia fuori posto?
insomma...avrei tante altre cose del tipo...."mamma mi hanno che ti assomiglio fisicamente" e mia mamma "eh? a me non sembra. sicuramente non di carattere perchè tu hai carattere orribile, mentre il mio è allegro e socievole e tu hai così da "camminare" per arrivare a me!"
qualcosa devo avere fatto perchè sia così.
ho sempre pensato che io sono molto cattiva e stupida e che mia madre è divina. e qualcosa devo avere combinato. qualcosa di molto grave. perchè tutto questo non è possibile.
lo sò che dovrei smettere di seguirla. che lei non mi vuole.
forse sono egoista a volere che mia madre mi vuole bene se invece non me vuole. infondo è un 'essere umano come tutti. la maternità forse non dona i superpoteri come mi ha fatto credere. sad.gif
ma io la scio anche stare ma poi mi mette in imbarazzo continuamente nei suoi confronti. ma cosa devo fare?
scusatemi. buona serata.
enemyofthesun
Mah...tua mamma è davvero strana, te lo posso garantire...

Mia mamma a volte vuole sapere alcune cose di me che non mi va di spiegare, e la tengo a debita distanza..
Io non sopravviverei con una mamma come la tua... huh.gif

Ma non so bene cosa consigliarti, dici che se l'accontenti non si lamenta e tu ti senti più tranquilla...
Quello che temo è che in questo modo soffochi te stessa.
Non mi dire che non vali nulla e ti meriti questo...
A 26 anni dovresti essere perfettamente padrona della tua vita... rolleyes.gif

Coraggio, spero che qualcosa cambi, intanto prova a informarti per parlare con qualche esperto del problema fobia sociale...e se hai bisogno sono qui. smile.gif

Bacio :*
lili
Ciao vedo tuttonero!!
come sono contenta che mi hai risposto!!!! smile.gif smile.gif
E' impressionante come le nostre madri si somigliano NEI DISCORSI!!!
E negli atteggiamenti. Mia madre E' SEMPRE RISENTITA come se è offesa perchè io esisto.
Ah è hanno un'altra cosa in comune. Impressionante ma pure mia madre è rimasta orfana a 11 anni, orfana di padre.
Se io stendo un panno in un modo lei va e lo sposta, matematico. Se io compro dei biscotti lei ne fa un milione e mi dice perchè non mangio i suoi.Sto andando in palestra. sono pazza a andarci così magra mi ammalo. e non ci vado a sera per accontentarla. Io tengo la porta chiusa, non ci riesco a stare in una stanza con la porta aperta. In passato ero paranoica, manco scrivevo per paura che leggesse, che mi vedesse posta, poi non era vero, ma io ero paranoica sul serio. e ho dovuto fare le guerre perchè lei non lavasse miei panni e non li stirasse e lei a gridare che ero un ingrata, che lei si ammazza per me che sono incapace e guarda come la tratto. Ma perchè? perchè doveva andare nel mio armadio e rivoltarlo a modo suo??? e io sono pazza, mio padre mi ha detto "ti rendi conto di come tratti tua madre?" vuoi andare dallo psichiatra? ma perchè lei è dappertutto???
Ho comprato due cappotti e un jeans con 60 euro. mi ha detto e le scarpe? quelle ti servono perchè non te le compri?ed è immancabile che ti dice ma quanto cibo che compri poi neanche le mangi. e io mi sento sempre di troppo. c'ho il mio letto, un mobiletto, una libreria, due ante dell'armadio e già mi sembra di occupare troppo spazio in casa. abbiamo una stanzetta io e mia sorella con pc e io sto qui o sul mio letto o sulla sedia che c'è vicino al letto. mi mette ansia pure andare in salotto.
Ora se permetti un pò ti racconto storia mia, mi sfogo, anche perchè se scrivo qua è perche sono cambiata tanto e ho fatto un lavoro con un terapeuta dove sono andata di nascosto. Ho smesso due mesi fa, è stato brutto ma sono entrata in questo forum e qui ho iniziato a sentirmi più umana.
Io fino a 25-26 anni facevo una vita apparentemente normale. Andavo prima a scuola, poi università, e già lì era strano perchè andavo giusto per esame (200 Km di distanza) etornavo in giornata. Era tutto tranquillo giusto perchè io pure respiravo come voleva mia madre e mio padre. Mica concepivo che esistessero cose tipo uscire, avere un ragazzo, ma pure scegliersi un film in televisione, avere dei vestiti. Li compravamo sempre nello stesso negozio DA 20 ANNI io, mamma e papà. due poi, buoni ma due. un vestito io lo tenevo una settimana. per me era normale così. s ela vedo adesso era una vita folle e infatti già a liceo ho avuto dei problemi, tipo insonnia, pensieri suicidi, ma non sapevo perchè e poi all'università ho cambiato facoltà
e ho avuto un primo crollo, piangevo sempre, non dormivo, ero totalmente disadattata a lezione, volevo solo scappare e basta. mi sono ritirata ed ero disperata, per il fallimento dato che tutta la mia vita era lo studio. mi sono ripresa, ho cambiato facoltà ma mi sono laureata a distanza. Solo che ho giusto tirato avanti ma la mia vita era SOLO casa mia, i problemi di mia madre e mio padre e della famiglia, come se io avessi 50 anni, una csa una famiglia e un lavoro. Ho cercato di avere delle relazioni su internet e mi hanno aiutato ma la psicologia 10 anni fa non sapevo cosa fosse. Poi mia sorella gemella si è ammalata di anoressia. Ecco se lei leggesse questo post direbbe che io mi "sostituisco" a lei, quando dico che mia madre è cattiva con me. Perchè i comportamenti "cattivi" e astiosi che descrivi tu mia madre li ha soprattutto con la mia sorella gemella. se a me tocca uno a lei 100. Soprattutto per mia madre NON TI PUOI AMMALARE. e mia sorella che era gracilina fin da piccola l'ha sempre descritta come la sua croce. Io invece ero la "buona e brava", la prediletta di papà, e mia madre semplicemente mi ignora, come fossi inesistente.
Però quando mia sorella non ha potuto più studiare che in questa casa è l'unica cosa che puoi fare: 1 studiare 2 fare insegnante stop in casa è successa la guerra. Una tensione continua per mia madre era una lotta "o loro o io vediamo chi la vince".
Mia sorella è diventata 30 chili e ha attraversato delle sofferenze davvero brutte. e io ero lì. e per la prima volta mi rendevo che se davo ragione ai miei genitori era come uccidere mia sorella perchè è assurdo chiedere a una persona che manco si regge in piedi di andare a fare l'esame di greco sennò tu non sei tranquillo. cioè il problema è che TU sei in ansia per il mio futuro?? Se io campo o muoio non conta?
All'epoca non sapevo nulladi anoressia e cose così e le cose che si dicevano in tv erano solo un modo per mia madre per minacciarci e dire che eravamo delle pazze e ci stavamo uccidendo, lo fa ancora adesso ogni volta che quegli stronzi della tv sparano la notizia anoressia in prima pagina senza sapere manco COS'E'!!. Io non ero anoressica, ma mangiavo poco, anche adesso. Ero 56 chili, ora sono 46. però ero molto ossessiva e paranoica e se mangiavo un pò di formaggio pensavo che morivo, pure se mi lavavo o se uscivo con meno di 5 magliette minimo XXXL.
Mi sembrava che mia madre volesse la mia morte ma erano idee paranoiche che si sono ingigantite sempre di più. ma immagina che può essere vivere in due stanze col terrore che tua madre o tuo padre arrivano e ti fanno delle scenate gigantesche e ti minacciono di buttarti per strada a mendicare perchè tu sei pazza, perchè fai cose folli, perchè li stai uccidendo con il tuo comportamento, e tu non ce la fai sul serio a alzarti dalla sedia, non dico a lavorare, ma anche a uscire, a lavarti un panno, a togliere la polvere.
Non lo so, sicuro ero pazza, ma che potevo farci? e il male non lo facevo soprattutto a me stessa?
LA mia vita è stata così dal 2000 ( mi sono laureata nel '99) fino al 2003. Poi mia sorella ha avuto un crollo fisico e psicologico. era 30 chili e non reggeva più. e io ho pensato che avevo sbagliato tutto. Lei è stata curata, ha ripreso peso e si ripresa fisicamente. solo che anche se non c'era più la guerra in corso io non riuscivo a tornare come prima. a parte le idee ossessive e paranoiche che avevo che mò capivo che erano sbagliate ma ora mi rendevo conto che tra me il resto del mondo c'era un abisso enorme.
Dal medico sono andata di nascosto e lui mi ha spiegato cosa sono i "rapporti paradossali".
Quando qualcuno ti dice una cosa e contemporaneamente il contrario che la cosa che fa impazzire anche uno sano, guarda. E mi ha detto che sicuramente ho subito un attaccamento disorganizzato, quando cioè il comportamento della madre è imprevedibile e il bambino non può crearsi un criterio valido di azione tanto qualsiasi cosa fa è un casino uguale.
Posso dirti che il rapporto con il medico mi ha aiutato tanto, soprattutto perchè ho sostituito nella mia testa le persone importanti della mia vita ( i miei genitori) che dettano le regole della mia vita, con qualcun'altro. Già solo quello è una fuga dalla prigione. Per questo penso che tutti te lo consigliano. Perchè se il legame resta tu per forza ne soffri. L'attaccamento è una cosa naturale come respirare diceva il mio medico. Non puoi fregartene di tua madre e tuo padre, sono la tua vita, sono il cibo che mangi, l'aria che respiri.
Quello che mi sento di consigliarti è:
NON SENTIRTI IN COLPA!!!!!!!!!!
MAI MAI MAI MAI MAI
Anche per il fatto che soffri tanto le manovre di tua madre, anche se lo sai. Te lo ho detto, io ho 34 anni e ne ho vista qualcuna m NON HO LA CHIAREZZA CHE HAI TU!! E i tuoi racconti mi hanno fatto rabbrividire perchè ho detto, ma allora è vero, esistono nella realtà cose così, non è un mio delirio?????? sONO COSE CHE effettivamente fanno male!!!!!!!!!!!!!
Sono andata al sito dei vampiri energetici e le parole che ho letto mi hanno tirato un sacco su.
Così come leggere questo post.
Però per guarire, per guarire veramente penso che l'unica strada sia guardare a se stessi.
Vai da uno psicologo se puoi, e poi cerca di avere più contatti possibili per quanto ti fanno male, anche se ti fanno male fanno bene, ti assicuro, però veramente, veramente la benedizione più grande è già dentro di te.
La cosa più dolorosa di comportamenti così duri è che ci insegnano ad odiarci, a odiare noi stessi a sentirci sbagliati, perchè ogni nostro gesto o mossa, o il semplice esistere è causa dell'infelicità degli altri.
E' una cosa che ti uccide, che toglie alla vita qualsiasi senso.
Credi, credi che non è così.
Io penso che tu razionalmente già ne sei fuori, solo che la ragione non serve a niente, sono il cuore e i sentimenti che servono. ci sono dei legami più profondi della testa. quello con i propri genitori è profondissimo e tagliarlo, non nel senso che si va via di casa, ma tagliarlo nel senso che diventiamo indifferenti al male che ci fanno, è difficile, è quasi disumano. la testa ti sembra scoppiare, magari li odi, ma come fai a vederli come estranei????
Non è questo però se loro continuano ad avere l'autorità di un dittatore dentro di me come faccio a vivere?
In realtà nessun genitore è proprietario della vita altrui. Lui è stato bambino, poi ragazzo, ha avuto le sue cotte, le sue felicità, le sue delusioni, poi ha trovato lavoro, si è sposato ha avuto dei figli. quante benedizioni. e perchè lui sì e io no? perchè invece se lui ha avuti tutta questa libertà, anche di alzarsi e decidere cosa devo mangiare non lui IO, perchè io no?
In questo gioco tu dove sei?
Doc'è la tua esistenza? Cosa resta a te?? Tu ami, perchè è questo il legame è un amore profondo, profondissimo a cui risponde odio. Bene il mio amore, sincero e senza pretese cosa mi da? una sofferenza che mi toglie la vita l'aria, l'unico bene che ho.
Non è giusto.
Non è giusto.
Guarda questo. Considera questo. Guarda te stessa. Tu esisti che tua madre ti prenda tra le sue braccia o no. E' una scelta sua. In fondo è lei che rinuncia a qualcosa di bello, di meraviglioso, l'amore di un figlio.
Se lei fa questa rinuncia e avrà i suoi motivi che sicuro esistevano ma decenni prima che tu nascessi e uno si chiede perchè gente così fa figli, ma vabbè, se lei rinuncia all'amore, perchè anche tu?? lei lo ha scelto e vive benissimo così, ma tu?
Se ami un muro la sbagliata non sei tu. questo è quello che hai trovato nel mondo, come quelli che nascono al polo trovano il ghiaccio, ma il ghiaccio non è in te.
Anzi in te c'è un amore gigantesco, ancora più gigante perchè inascoltato, perchè è usato per farti soffrire, per umiliarti. Queste cose a tua madre non sono state fatte, non è stata messa in discussione la sua dignità di persona, sarà stata ferita dalla vita ma non odiata, sennò non potrebbe trattarti così.
Lei può permettersi di odiare, perchè sicuro qualcuno l'ha amata, prima, tu neanche quello.
Ti ripeto è giusto?
Tu hai il diritto di amare e di amarti, come chiunque altro.
Certo sarebbe meraviglioso trovare qualcuno che veramente ti ami e ti comprenda.
ma se anche non succede, perchè non puoi amarti e comprenderti?
questo puoi farlo, sembra difficile, ma è possibile.
Io ti sono vicina e sono sicura che ce la farai.
Un abbraccio grande
Lili
Hexe
Lili e Vedotuttonero, vi mando un grandissimo abbraccio; siete due ragazze fantastiche.
colibrì_julia
leggendo i post mi sono sentita come se rivedessi una parte di me

una me che ha capito che qualcosa non andava perche' non riusciva a stare in classe, in chiesa, in biblioteca, in luoghi chiusi nei quali si dovesse osservare il silenzio

poiche' tutto inizio' in classe legai il tutto alla mia insofferenza per l'autorita'...fare silenzio...stare in silenzio...

per quanto riguarda il rapporto con mia madre, sicuramente il cibo e' sempre stato un motivo di scontro...

per anni ho lasciato intenzionalmente qualcosa sul piatto...per anni mi ha cucinato cose che sapeva che non mi piacevano per nulla...

anche lei mi accusava di essere cattiva...diceva che ero generosa e gentile con le persone che non facevano parte della mia famiglia mentre ero fredda con i miei familiari...

io amavo fare regalini...mio padre, mia madre e mio fratello li accoglievano con imbarazzo visibile e cosi' io ho spostato il mio piacere di fare un pensiero, un regalino verso gli amici...

mia madre ha fatto di tutto per rendere freddi i rapporti fra noi tre, figli e padre

la sua arte manipolatoria e' eccelsa

il vertice lo raggiunse quando mi disse, quando le dissi che pensavo che mio fratello mi detestasse, che mio fratello pensava che io lo detestassi...
in quel momento capii che, siccome fra me e mio fratello c'e' sempre stato un affetto sincero, doveva essere subentrato qualcosa di particolare...

ora sono fuori casa da anni e vado a fare visita ai miei genitori raramente, telefono raramente
mio fratello vive nell'appartamento sopra quello dei miei

quando vado a trovarli faccio visita a tutti...so che lui ed io abbiamo capito molte cose di mia madre, a volte ci intendiamo con uno sguardo e il nostro rapporto e' tornato piu' sereno

con mio padre il rapporto si e' sanato andando dalla psic...l'ho rivalutato...andiamo a fare di tanto in tanto un viaggetto...

lei tenta di riagganciarmi anche solo al telefono...conosco tutti i suoi giochi relazionali...e decido al momento se giocarci o no...

quando vado a casa mi organizzo per uscire con un'amica, a volte torno prima del previsto...se non la sopporto piu'...

la prendo a piccole gocce...

si', se avessi avuto un'altra madre non sarei cresciuta cosi', ma lei e' mia madre

sono certa che lei non mi volesse e che il suo comportamento nei miei confronti sia il risultato di un misto di rabbia e di senso di colpa

leggendo reich mi sono ritrovata nella descrizione della ferita del rifiuto e dell'abbandono...

se devo scegliere fra le due cose preferisco essere rifiutata che abbandonata...

ovviamente mi e' successo tante volte di vivere entrambe le esperienze...

ma la cosa che mi fa soffrire di piu' nella relazione con l'altro e' quando l'altro esce dalla mia vita senza spiegarmi il perche'...

penso che, poiche' questa e' la cosa che mi fa soffrire di piu', sia "normale" che io la viva spesso...per costringermi ad accettare che una persona mi possa lasciare senza che io abbia colpe...
accettare che una persona puo' entrare nella mia vita ed uscire senza un perche', solo perche' la vita e' fatta di incontri, a volte intensi proprio perche' saranno brevi...

il fatto che io mi affezioni profondamente e velocemente e', penso, un tratto da bambina che ha ricevuto poco amore e che ha vissuto piu' di assenze che di presenze delle figure genitoriali...
ma nessun adulto potra' mai darmi ora quello che non mi e' stato dato allora...

accettare questo non e' facile ma so che e' necessario per superare la mia codipendenza affettiva...

minerva, complimenti per i tuoi esami smile.gif

vedotuttonero, mi fa piacere vedere che hai cambiato avatar...come mai la scelta di un pesce rosso?

io adoro i gatti, credo negli angeli e mi piacciono le fate... rolleyes.gif
vedotuttonero
QUOTE (colibrì_julia @ Dec 3 2006, 01:14 PM) *
vedotuttonero, mi fa piacere vedere che hai cambiato avatar...come mai la scelta di un pesce rosso?


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mi piace il rosso! smile.gif
wink.gif
vedotuttonero
QUOTE (enemyofthesun @ Dec 3 2006, 12:32 AM) *
Non mi dire che non vali nulla e ti meriti questo...



certo che non valgo nulla! smile.gif
se non me lo meritavo non mi veniva fatto, e invece me lo hanno fatto! sad.gif
e se me lo sono fatto fare...è conferma che valgo poco! mad.gif
se valevo qualcosa a quest'ora mia mamma se ne starebbe zitta e buona!!! mad.gif
e io ero laureata con un lavoro, non avrei mai litigato, avrei un sacco di amici e una famiglia mia! mad.gif
ma, ovvio, non è così. blink.gif
sono un'incapace! dry.gif
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