Ciao vedo tuttonero!!
come sono contenta che mi hai risposto!!!!
E' impressionante come le nostre madri si somigliano NEI DISCORSI!!!
E negli atteggiamenti. Mia madre E' SEMPRE RISENTITA come se è offesa perchè io esisto.
Ah è hanno un'altra cosa in comune. Impressionante ma pure mia madre è rimasta orfana a 11 anni, orfana di padre.
Se io stendo un panno in un modo lei va e lo sposta, matematico. Se io compro dei biscotti lei ne fa un milione e mi dice perchè non mangio i suoi.Sto andando in palestra. sono pazza a andarci così magra mi ammalo. e non ci vado a sera per accontentarla. Io tengo la porta chiusa, non ci riesco a stare in una stanza con la porta aperta. In passato ero paranoica, manco scrivevo per paura che leggesse, che mi vedesse posta, poi non era vero, ma io ero paranoica sul serio. e ho dovuto fare le guerre perchè lei non lavasse miei panni e non li stirasse e lei a gridare che ero un ingrata, che lei si ammazza per me che sono incapace e guarda come la tratto. Ma perchè? perchè doveva andare nel mio armadio e rivoltarlo a modo suo??? e io sono pazza, mio padre mi ha detto "ti rendi conto di come tratti tua madre?" vuoi andare dallo psichiatra? ma perchè lei è dappertutto???
Ho comprato due cappotti e un jeans con 60 euro. mi ha detto e le scarpe? quelle ti servono perchè non te le compri?ed è immancabile che ti dice ma quanto cibo che compri poi neanche le mangi. e io mi sento sempre di troppo. c'ho il mio letto, un mobiletto, una libreria, due ante dell'armadio e già mi sembra di occupare troppo spazio in casa. abbiamo una stanzetta io e mia sorella con pc e io sto qui o sul mio letto o sulla sedia che c'è vicino al letto. mi mette ansia pure andare in salotto.
Ora se permetti un pò ti racconto storia mia, mi sfogo, anche perchè se scrivo qua è perche sono cambiata tanto e ho fatto un lavoro con un terapeuta dove sono andata di nascosto. Ho smesso due mesi fa, è stato brutto ma sono entrata in questo forum e qui ho iniziato a sentirmi più umana.
Io fino a 25-26 anni facevo una vita apparentemente normale. Andavo prima a scuola, poi università, e già lì era strano perchè andavo giusto per esame (200 Km di distanza) etornavo in giornata. Era tutto tranquillo giusto perchè io pure respiravo come voleva mia madre e mio padre. Mica concepivo che esistessero cose tipo uscire, avere un ragazzo, ma pure scegliersi un film in televisione, avere dei vestiti. Li compravamo sempre nello stesso negozio DA 20 ANNI io, mamma e papà. due poi, buoni ma due. un vestito io lo tenevo una settimana. per me era normale così. s ela vedo adesso era una vita folle e infatti già a liceo ho avuto dei problemi, tipo insonnia, pensieri suicidi, ma non sapevo perchè e poi all'università ho cambiato facoltà
e ho avuto un primo crollo, piangevo sempre, non dormivo, ero totalmente disadattata a lezione, volevo solo scappare e basta. mi sono ritirata ed ero disperata, per il fallimento dato che tutta la mia vita era lo studio. mi sono ripresa, ho cambiato facoltà ma mi sono laureata a distanza. Solo che ho giusto tirato avanti ma la mia vita era SOLO casa mia, i problemi di mia madre e mio padre e della famiglia, come se io avessi 50 anni, una csa una famiglia e un lavoro. Ho cercato di avere delle relazioni su internet e mi hanno aiutato ma la psicologia 10 anni fa non sapevo cosa fosse. Poi mia sorella gemella si è ammalata di anoressia. Ecco se lei leggesse questo post direbbe che io mi "sostituisco" a lei, quando dico che mia madre è cattiva con me. Perchè i comportamenti "cattivi" e astiosi che descrivi tu mia madre li ha soprattutto con la mia sorella gemella. se a me tocca uno a lei 100. Soprattutto per mia madre NON TI PUOI AMMALARE. e mia sorella che era gracilina fin da piccola l'ha sempre descritta come la sua croce. Io invece ero la "buona e brava", la prediletta di papà, e mia madre semplicemente mi ignora, come fossi inesistente.
Però quando mia sorella non ha potuto più studiare che in questa casa è l'unica cosa che puoi fare: 1 studiare 2 fare insegnante stop in casa è successa la guerra. Una tensione continua per mia madre era una lotta "o loro o io vediamo chi la vince".
Mia sorella è diventata 30 chili e ha attraversato delle sofferenze davvero brutte. e io ero lì. e per la prima volta mi rendevo che se davo ragione ai miei genitori era come uccidere mia sorella perchè è assurdo chiedere a una persona che manco si regge in piedi di andare a fare l'esame di greco sennò tu non sei tranquillo. cioè il problema è che TU sei in ansia per il mio futuro?? Se io campo o muoio non conta?
All'epoca non sapevo nulladi anoressia e cose così e le cose che si dicevano in tv erano solo un modo per mia madre per minacciarci e dire che eravamo delle pazze e ci stavamo uccidendo, lo fa ancora adesso ogni volta che quegli stronzi della tv sparano la notizia anoressia in prima pagina senza sapere manco COS'E'!!. Io non ero anoressica, ma mangiavo poco, anche adesso. Ero 56 chili, ora sono 46. però ero molto ossessiva e paranoica e se mangiavo un pò di formaggio pensavo che morivo, pure se mi lavavo o se uscivo con meno di 5 magliette minimo XXXL.
Mi sembrava che mia madre volesse la mia morte ma erano idee paranoiche che si sono ingigantite sempre di più. ma immagina che può essere vivere in due stanze col terrore che tua madre o tuo padre arrivano e ti fanno delle scenate gigantesche e ti minacciono di buttarti per strada a mendicare perchè tu sei pazza, perchè fai cose folli, perchè li stai uccidendo con il tuo comportamento, e tu non ce la fai sul serio a alzarti dalla sedia, non dico a lavorare, ma anche a uscire, a lavarti un panno, a togliere la polvere.
Non lo so, sicuro ero pazza, ma che potevo farci? e il male non lo facevo soprattutto a me stessa?
LA mia vita è stata così dal 2000 ( mi sono laureata nel '99) fino al 2003. Poi mia sorella ha avuto un crollo fisico e psicologico. era 30 chili e non reggeva più. e io ho pensato che avevo sbagliato tutto. Lei è stata curata, ha ripreso peso e si ripresa fisicamente. solo che anche se non c'era più la guerra in corso io non riuscivo a tornare come prima. a parte le idee ossessive e paranoiche che avevo che mò capivo che erano sbagliate ma ora mi rendevo conto che tra me il resto del mondo c'era un abisso enorme.
Dal medico sono andata di nascosto e lui mi ha spiegato cosa sono i "rapporti paradossali".
Quando qualcuno ti dice una cosa e contemporaneamente il contrario che la cosa che fa impazzire anche uno sano, guarda. E mi ha detto che sicuramente ho subito un attaccamento disorganizzato, quando cioè il comportamento della madre è imprevedibile e il bambino non può crearsi un criterio valido di azione tanto qualsiasi cosa fa è un casino uguale.
Posso dirti che il rapporto con il medico mi ha aiutato tanto, soprattutto perchè ho sostituito nella mia testa le persone importanti della mia vita ( i miei genitori) che dettano le regole della mia vita, con qualcun'altro. Già solo quello è una fuga dalla prigione. Per questo penso che tutti te lo consigliano. Perchè se il legame resta tu per forza ne soffri. L'attaccamento è una cosa naturale come respirare diceva il mio medico. Non puoi fregartene di tua madre e tuo padre, sono la tua vita, sono il cibo che mangi, l'aria che respiri.
Quello che mi sento di consigliarti è:
NON SENTIRTI IN COLPA!!!!!!!!!!
MAI MAI MAI MAI MAI
Anche per il fatto che soffri tanto le manovre di tua madre, anche se lo sai. Te lo ho detto, io ho 34 anni e ne ho vista qualcuna m NON HO LA CHIAREZZA CHE HAI TU!! E i tuoi racconti mi hanno fatto rabbrividire perchè ho detto, ma allora è vero, esistono nella realtà cose così, non è un mio delirio?????? sONO COSE CHE effettivamente fanno male!!!!!!!!!!!!!
Sono andata al sito dei vampiri energetici e le parole che ho letto mi hanno tirato un sacco su.
Così come leggere questo post.
Però per guarire, per guarire veramente penso che l'unica strada sia guardare a se stessi.
Vai da uno psicologo se puoi, e poi cerca di avere più contatti possibili per quanto ti fanno male, anche se ti fanno male fanno bene, ti assicuro, però veramente, veramente la benedizione più grande è già dentro di te.
La cosa più dolorosa di comportamenti così duri è che ci insegnano ad odiarci, a odiare noi stessi a sentirci sbagliati, perchè ogni nostro gesto o mossa, o il semplice esistere è causa dell'infelicità degli altri.
E' una cosa che ti uccide, che toglie alla vita qualsiasi senso.
Credi, credi che non è così.
Io penso che tu razionalmente già ne sei fuori, solo che la ragione non serve a niente, sono il cuore e i sentimenti che servono. ci sono dei legami più profondi della testa. quello con i propri genitori è profondissimo e tagliarlo, non nel senso che si va via di casa, ma tagliarlo nel senso che diventiamo indifferenti al male che ci fanno, è difficile, è quasi disumano. la testa ti sembra scoppiare, magari li odi, ma come fai a vederli come estranei????
Non è questo però se loro continuano ad avere l'autorità di un dittatore dentro di me come faccio a vivere?
In realtà nessun genitore è proprietario della vita altrui. Lui è stato bambino, poi ragazzo, ha avuto le sue cotte, le sue felicità, le sue delusioni, poi ha trovato lavoro, si è sposato ha avuto dei figli. quante benedizioni. e perchè lui sì e io no? perchè invece se lui ha avuti tutta questa libertà, anche di alzarsi e decidere cosa devo mangiare non lui IO, perchè io no?
In questo gioco tu dove sei?
Doc'è la tua esistenza? Cosa resta a te?? Tu ami, perchè è questo il legame è un amore profondo, profondissimo a cui risponde odio. Bene il mio amore, sincero e senza pretese cosa mi da? una sofferenza che mi toglie la vita l'aria, l'unico bene che ho.
Non è giusto.
Non è giusto.
Guarda questo. Considera questo. Guarda te stessa. Tu esisti che tua madre ti prenda tra le sue braccia o no. E' una scelta sua. In fondo è lei che rinuncia a qualcosa di bello, di meraviglioso, l'amore di un figlio.
Se lei fa questa rinuncia e avrà i suoi motivi che sicuro esistevano ma decenni prima che tu nascessi e uno si chiede perchè gente così fa figli, ma vabbè, se lei rinuncia all'amore, perchè anche tu?? lei lo ha scelto e vive benissimo così, ma tu?
Se ami un muro la sbagliata non sei tu. questo è quello che hai trovato nel mondo, come quelli che nascono al polo trovano il ghiaccio, ma il ghiaccio non è in te.
Anzi in te c'è un amore gigantesco, ancora più gigante perchè inascoltato, perchè è usato per farti soffrire, per umiliarti. Queste cose a tua madre non sono state fatte, non è stata messa in discussione la sua dignità di persona, sarà stata ferita dalla vita ma non odiata, sennò non potrebbe trattarti così.
Lei può permettersi di odiare, perchè sicuro qualcuno l'ha amata, prima, tu neanche quello.
Ti ripeto è giusto?
Tu hai il diritto di amare e di amarti, come chiunque altro.
Certo sarebbe meraviglioso trovare qualcuno che veramente ti ami e ti comprenda.
ma se anche non succede, perchè non puoi amarti e comprenderti?
questo puoi farlo, sembra difficile, ma è possibile.
Io ti sono vicina e sono sicura che ce la farai.
Un abbraccio grande
Lili