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Versione completa: aiuto! non riesco più ad uscire di casa! ho paura!
Ilfarodellavita > Le Dipendenze > Quando sono le emozioni e i pensieri che creano dipendenza
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vedotuttonero
Non posso più uscire di casa!!! come faccio? non lavoro perchè sto studiando, devo preparare la mia tesi, dovrei andare in biblioteca ma c'è troppa gente, tutta insieme! ma una volta ci andavo senza problemi, nemmeno ci pensavo che dovevo farmi problemi degli altri! Ora non posso, non ci riesco! tutta quella gente! e poi devo prendee il mezzo pubblico! e non riesco nemmeno ad andare all'università, in piscina...gli amici li ho lasciati ani fà, non vado più da nessuna parte! mi vergogbno persino a mangiare a tavola con i miei genitori! come faccio? come faccio? sono nel panico! non posso stare chiusa in casa per tutta la mia vita! non ho più amici, non ho nessun o con cui parlare. ho sentito uno psicoterapeuta e mi ha detto che volgio solo mettermi in mostra?! ma dove? ho sempre il terrore di diventare rossa! e lo divento purtroppo! e non è bello! sopratutto in presenza di uomini, perchè non capiscono che il problema è un'altro! non quello che credono loro! che fastidio. ma come faccio? che può dirmi qualcosa? con i mei non posso parlarne. di mio padre temo il ridicolo e non volglio che sappia come sono veramente, preferisco che mi creda pigra e con un brutto carattere, se sa che sono depressa sarebbe la fine anche per lui. mia madre sa tutto perchè lgi'ho detto ma sorride con aria beffarda e mi dice che lei non ci può fare niente e minimizza! ma come può!? io vovo nelle fiamme...è un mostro di indifferenza. forse mi odia! che mi aiuta? grazie.
Panicoso
Non vedere tutto nero. E' un periodo brutto della tua vita, ok, ma passerà. Ricordati che dopo il temporale torna sempre il sereno. E che dopo la notte torna sempre la luce del giorno. Non devi vergognarti dei tuoi problemi perché non dipendono dalla tua volontà. Anche io evito di fare un sacco di cose per paura di ansia e attacchi di panico, ma un po' alla volta mi sto riappropriando della libertà persa. Quindi stai tranquilla. Se ti trovi bene continua a fare psicoterapia, altrimenti cerca un altro aiuto. Ma non avere paura di chiedere. Mai. A nessuno. Se tua mamma fa l'indifferente prova con tuo padre. Oppure riprova con tua madre fino allo sfinimento o con qualcun altro. Fa' loro capire senza vergogna - perché si deve vergognare solo chi fa del male - la tua situazione e insieme troverete la strada verso la guarigione completa.
Ti mando un abbraccione. Ti sono vicino. In bocca al lupo.
Panicoso.
simonina
anche io ti sono vicina non devi mai vergognarti dei tuoi problemi anzi sarebbe diverso se potessi avere l' appoggio dei tuoi genitori questo te lo confermo io perche lo vivo sulla mia pelle!! cmq se hai bisogno chiedi pure basta che mi chiami e io ti rispondero!!! rolleyes.gif rolleyes.gif laugh.gif
vedotuttonero
...ma io mi vergogno da quando sono nata e ora peggio perchè mi vergogno proprio di essere nata. orribile. ma è così. e si sta molto male, anzi malissimo. naturalmente grazie a tutte e due per le vostre risposte. che c'è qln che mi risponde per me è importante perchè di solito le mie parole cadono nel vuoto perchè nessuno le raccoglie. e io faccio una fatica incredibile poi perchè il mio parlare quì in casa per essere ascoltata e non lo sono mai poi non si traduce fuori casa dove tutti mi ascoltano e me mi gira la testa. in casa sono osservatissima nei gesti e mia mamma mi dà guerra. mi ha detto che se sono ostile lei lo sarà con me. non gli importa il motivo per cui lo sono. una volta riuscivo ad arginarla, più o meno, nascondendomi, nel senso di essere calma e non fare niente che non volesse lei e non dire niente che non volesse e stare super attenta a non ferirla oin nessun modo perchè lei mi odia già a sufficienza, ma le ho spiegato che invece ultimamente (da 7 anni) mi comporto "male" perchè mi sento in colpa nei suoi confronti perchè non mi sono iscritta all'università che voleva lei. quindi le chiedo un appoggio, delle conforme. quello che io le ho sempre dato, il mio appoggio. lei invece vede solo quello che vuole e non pensa che io sarei felice di quello che ho scelto. deve farmi pesare che non ho fatto come voleva lei, mi fa i dispetti e io dopo un pò scoppio e lei allora si ribella perchè non aspettava altro che i miei cedimenti per dimostrare a mio padre che sono una pessima figlia..E' TUTTA COSì LA MIA VITA! tutta la vita passata a nascondermi. non ho mai potuto essere libera di me stessa. sono in tensione continua, una guerra continua. come farò. non ne posso più. e nessuno comprende.
comunque oggi devo andare di nuovo in biblioteca. e mi sale già l'ansia. dallo psicologo non ci posso andare perchè ci sono stata per 2 mesi e non ha fatto altro che ridere di me. ma da sola...è un vero guaio. non ne esco proprio. in più mia mamma mi dice che non potrò mai guarire perchè io sono fatta così. sono falsa. io sto male. se fosse il mio carattere dovrei stare bene. credo.
nessuno prende cose tipo omeopatia argentum nitricum oppure prunus amygdalus o tilia tormentosa?
calmano la fobia sociale? scusate se sono pallosa. grazie per l'aiuto e per il conforto. ne ho davvero bisogno. siete davvero preziosi per me. lo dico veramente.
baci.
miciosa
sono anche io una vergognosa anche se ho sempre nascosto sto lato del mio carattere dietro falsa esuberanza.capisco oome ti senti,nemmeno io ho mai chiesto aiuto ai miei per nn parlare loro del mio problema (anche se ho un ottimo rapporto con loro).poi però ho trovato un amico ke mi ha aiutato molto,standomi vicina e facendomi sentire "normale".poi ho trovato anche il ragazzo ke mi ha portato da un medico,bravo,ke mi sta aiutando.purtroppo consigli nn posso dartene,ma se hai bisogno di parlare io ci sono e ti ascolto.
un bacio
vedotuttonero
già, anche io lo nascondevo e fuori sembravo una leonessa. ma poi non sò cosa è scattato non sono più riuscita a trattenermi ma invece che liberarmi della mia timidezza sono diventata una trottola che gira su me stessa e basta. prima ero stabile. ora invece è un vero disastro. purtroppo proprio un amica ha destabilizzato il mio precario equilibrio. forse lei non si era resa conto della mia fragilità interiore ingannata dalla maschera sicura che mi ero costruita. è bastato che mi dicesse che due amiche parlavano male alle mie spalle dicendo che ero la morte e che piuttosto che stare con era meglio stare soli che sono andata in panico. imediatamente ho tagliato tutte le mie relazioni. non ne faccio di nuove. e ho paura anche solo ad attraversare la strada perchè qulnque persona potrebbe avere fastidio nel vedere la mia persona "ripugnante".
Si, credo di essere malata. mi sono accorta perchè se qualquno mi parla non rispondo e rimango come alibita, mi chiedo se quella persona non ha ripulsione a vedere il mio volto di fronte...e poi mi sto las blink.gif ciando andare e spesso penso alla morte come soluzione. un disastro. sto impazzendo se non l 'ho già fatto.
un ragazzo non ce l'ho purtroppo. figuriamoci. mi vergogno troppo. come lo trovo un buon dottore?
si possono indicare gli indirizzi in questo forum?
grazie.
miciosa
io ho un bravissimo dottore nella provincia di alessandria...ma ne conosco anche a milano e provincia.tu di dove sei?
vedotuttonero
oh! si! grazie! che fortuna riuscire a parlare con te! io sono proprio tra como e milano. mi puoi aiutare? grazie tantissime. davvero!!
miciosa
stasera sento mia sorella e mi faccio dare il nome.conosco un neurologo psichiatra molto bravo a milano (però devo sentire se lavora ancora visto ke era anziano)e uno a monza.entrambi hanno letteralmente salvato la vita a dei miei parenti.domani cerco di farti avere i recapiti.
il mio è bravissimo e molto disponibile,però sta a un'ora e mezza da milano...
vedotuttonero
grazie. spero di non abusare della tua disponibilità però. grazie mille.
vedotuttonero
x panicoso: grazie per avermi detto che ci si deve vergognare solo che fa del male. oggi sono andata in biblioteca un pochino più sicura di me. poco però. dopo un pò sono scappata cmq. a cosa rinunci tu che vorresti fare? tipo amici e vacanze? io quello. vorrei uscire con gli amici e andare in vacanza ma " mi vergogno" ph34r.gif . ciao.
miciosa
ah nn ti ho risposto per l'omeopatia...
io ho preso per un paio di mesi o forse più gylsemium (però io ho ansia e attacchi di panico)e devo dire ke qualcosina l'hanno fatto.ho trovato infatti il coraggio di andare dallo psichiatra,cosa nn da poco per me.e altre piccole cose.per la fobia sociale nn saprei,forse va bene cmq visto ke il mio medico mi ha detto ke ne ho anche io..
cmq le medicine vere e proprie sono un altra cosa,decisamente.e soprattutto il supporto di un medico (ke nn rida di te)ke comprende e ti sta vicino con una terapia adeguata sono indispensabili per riprendere in mano le redini della propria vita.magari si potrebbe farne senza,io per la mia esperienza ti consiglio di farti aiutare.
nn l'hai chiesto direttamente a me ma visto ke mi sembri molto disponibile al confronti ti parlo di quello a cui rinuncio io.
a praticamente tutto.
ho ricominciato a far la spesa da poco ma solo col mio ragazzo.prima nemmeno a parlarne.nn riuscivo a portare giù il cane.a fare 4 passi o a prendere i mezzi,ad andare in mezzo a tanta gente ( ma nemmeno a poca).ho rinunciato per tanti anni agli amici,alle uscite,alle vacanze,allo shopping di persona ecc ecc.invidio la gente ke passeggia tranquillamente senza nemmeno capire il miracolo ke vivono con una semplice passeggiata.invidio le mamme coi bambini.invidio ki riesce a guidare.e per tutti questi motivi ho deciso finalmente di curarmi seriamente.
quando vuoi parlare a me fa molto piacere.dico davvero.anche per me è importante parlare con qualcuno ke ascolti e capisca.
un baciotto
miciosa
un indirizzo l'ho già recuperato:

Giannelli Alberto
20122 Milano (MI) - Via Podgora, 12/B
02 5456404

neuropsichiatra molto bravo.se nn sbaglio effettua sia cure con medicine sia con psicoterapia.

per l'altro sto aspettando la risposta,te la faccio avere quanto prima.

un bacio
enemyofthesun
QUOTE (vedotuttonero @ Nov 3 2006, 09:02 PM) *
Non posso più uscire di casa!!! come faccio? non lavoro perchè sto studiando, devo preparare la mia tesi, dovrei andare in biblioteca ma c'è troppa gente, tutta insieme! ma una volta ci andavo senza problemi, nemmeno ci pensavo che dovevo farmi problemi degli altri! Ora non posso, non ci riesco! tutta quella gente! e poi devo prendee il mezzo pubblico! e non riesco nemmeno ad andare all'università, in piscina...gli amici li ho lasciati ani fà, non vado più da nessuna parte! mi vergogbno persino a mangiare a tavola con i miei genitori! come faccio? come faccio? sono nel panico! non posso stare chiusa in casa per tutta la mia vita! non ho più amici, non ho nessun o con cui parlare. ho sentito uno psicoterapeuta e mi ha detto che volgio solo mettermi in mostra?! ma dove? ho sempre il terrore di diventare rossa! e lo divento purtroppo! e non è bello! sopratutto in presenza di uomini, perchè non capiscono che il problema è un'altro! non quello che credono loro! che fastidio. ma come faccio? che può dirmi qualcosa? con i mei non posso parlarne. di mio padre temo il ridicolo e non volglio che sappia come sono veramente, preferisco che mi creda pigra e con un brutto carattere, se sa che sono depressa sarebbe la fine anche per lui. mia madre sa tutto perchè lgi'ho detto ma sorride con aria beffarda e mi dice che lei non ci può fare niente e minimizza! ma come può!? io vovo nelle fiamme...è un mostro di indifferenza. forse mi odia! che mi aiuta? grazie.


Ciao, ho letto il tuo disperato scritto...

Caspita, un problema serio...
Io faccio fatica a uscire ma più per una questione di ansia, organizzazione e impossibilità a prevedere tutto (ma proprio tutto!)...
Sì c'è un fondo di evitamento e fobia sociale anche, ma meno intenso rispetto al tuo caso.
Però io cerco di uscire, quando si può...
Anch'io ho pochissimi amici, poche conoscenze e poche occasioni di svago. Poi abito in un postaccio e quello non aiuta.

Coi tuoi genitori non devi avere un rapporto molto proficuo, non so se questo può dipendere dal tuo problema soltanto o più probabilmente anche dal loro atteggiamento sad.gif

Ma che psicoterapeuta serio! Se prende in considerazione i problemi psicologici della gente in questo modo, farebbe meglio a cambiar mestiere.
Ti consiglio vivamente di rivolgerti a un altro psicoterapeuta, coraggio, non abbatterti, purtroppo non è facile trovare persone che sappiano far bene il proprio lavoro, e questo vale anche per gli psicologi...

In bocca al lupo, aggiorniamoci wink.gif
Se vuoi "parlare" un po', sfogati pure qui... smile.gif Ti leggiamo.
enemyofthesun
QUOTE (vedotuttonero @ Nov 4 2006, 05:53 PM) *
io sono proprio tra como e milano. mi puoi aiutare?


Uh, ma allora siamo vicini wink.gif
Guarda, non conosco le tue disponibilità economiche, ma io al momento ho preferito rivolgermi al Servizio Sanitario Nazionale. Non è stato facile, e all'inizio specialmente è stato molto deludente, qui in provincia di Lecco.
Poi sono andato a Milano e le cose sono andate meglio. Mi hanno diagnosticato un disturbo ossessivo compulsivo e disturbo di personalità evitante.
Vado a Turro S.Raffaele (che è una clinica privata convenzionata). Se vuoi avere informazioni, clicca su questo link: Turro S.Raffaele
Per il mio disturbo prendo dei farmaci, ma non ho potuto fare molta psicoterapia: solo in ricovero.
Per questo motivo mi sono rivolto a un'altra struttura, il Fatebenefratelli (che è un ospedale interamente pubblico):
Centro per la ricerca e la terapia dell'ansia e della depressione
Al momento sono in attesa con una psicologa.
Purtroppo i tempi d'attesa sono sempre lunghi.

Ovviamente poi ci sono psicoterapeuti privati. Al momento però io non me la son sentita proprio di investire dalle 50 alle 100 € a seduta per la psicoterapia sad.gif
Non sono più uno studente e non ho nemmeno un lavoro, per fortuna vivo ancora in famiglia...
Se col S.S.N. non funzionerà, magari proverò anche coi privati...

Se vuoi possiamo sentirci anche via MP. wink.gif
Ciao!
Hexe
Per Vedotuttonero

QUOTE
mia mamma mi dice che non potrò mai guarire perchè io sono fatta così. sono falsa. io sto male. se fosse il mio carattere dovrei stare bene. credo.


Ma siamo sicuri che tua madre non soffra di Disturbo Borderline?
Una delle caratteristiche di questa cosa mostruosa è proprio di rinfacciare agli altri quello che sono loro; stanno male e sono falsi.

Si comporta così da quando ti ricordi? Che altre cose fa?
Per esempio, fa il gioco di rigirarti "tutte le frittate" e poi la conclusione è che ti dice che sei scema e che non capisci niente?
vedotuttonero
x miciosa: grazie mille davvero x l'indirizzo. molte grazie.
ma sopratutto grazie mille per avermi scritto cosa non riuscivi a fare! le stesse cose che non posso fare io! identiche. la gente che passeggia, la spesa, i mezzi, la gente anche poca, i bambini...per un attimo ho respirato! non sono sola allora. pensavo che quello che mi sta succedendo fosse incurabile perchè strano e nuovo e mai sentito..ma invece non è così. posso guarire allora senza vergogna. mi sei di conforto con la tua testimonianza. grazie. smile.gif

x enemyofthesun:grazie mille per le dritte degli ospedali. cercherò anche lì.
ma mi da già un enorme sollievo parlare con persone che hanno il mio stesso problema. non mi sento una pecora nera per lo meno. e forse c'è speranza di uscirne! grazie per l'ascolto! cool.gif

x Hexe: io non sò cosa significhi borderline..cioè dalla parola poso intuirlo ma non saprei proprio. Però è proprio come dici tu. è incredibile. come lo sai? per me è un inferno. non posso dire niente che tutto viene rigirato e la conclusione è proprio che sono scema e non capisco niente. da che mi ricordo da sempre succede così. io non ho mai pensato di non essere scema o falsa o altro...solo che queste cose ora mi creano problemi con gli altri che ovvio non ti permettono questo comportamento. mi capisci? forse parlo troppo. blink.gif
miciosa
recuperato anke l'altro:
drago flavio
via madorati,1
monza
tel 039/2026624

forza e coraggio.venendo in questo forum nn sei più sola! biggrin.gif
un bacio!
Hexe
Macchè parlare troppo, il motto qui mi sembra proprio quello dei Moschettieri "Tutti per uno e uno per tutti".

Ti metto in allegato un documento, che non parla direttamente della sindrome Borderline vista dal punto medico psichiatrico per la patologia che è, ma descrive molto bene cosa succede nella vita di tutti i giorni; quando hai a che fare con una persona così.

Ti specifico che ho due figli, molto più grandi di te, e che quindi so cosa vuole dire avere bambini e cercare di allevarli per il meglio; cose come quelle che dice la tua mama sono , almeno a mio parere, la dimostrazione di una patologia. Ueì, non ho la sfera di cristallo però: potrei anche pataccare alla grande.
Cerchiamo quindi di vederci chiaro in questa storia.

Vedi che nel tuo messaggio avevi anche scritto: ... se fosse il mio carattere dovrei stare bene. credo.
Infatti, se tu fossi scema e falsa di nascita non avresti nessun motivo per stare male; per contro vorrei sfidare chiunque a dover crescere con una dieta emotiva come quella che mi pare abbia avuto tu, e poi alla fine camminare nella vita sereno e contento.

Hai visto come in parecchi/e si sono dati da fare per darti degli indirizzi validi, di psi seri e competenti; così, se la cosa è inquadrata bene dall'inizio, vedrai che imparerai ad uscirne "alla grande".

Allora, questo è l'allegato, quando hai voglia ne riparleremo.
Clicca per vedere l'allegato
simonina
io sono in cura da una bravissima psicoterapeuta della provincia di alessandria sono andata anche io a turro s.raffaele ma sinceramente non e che mi fossi trovata molto bene ma questo e un giudizio personale comunque quando hai bisogno contattami pure saro felice di ascoltarti laugh.gif
Panicoso
QUOTE (vedotuttonero @ Nov 4 2006, 08:17 PM) *
x panicoso: grazie per avermi detto che ci si deve vergognare solo che fa del male. oggi sono andata in biblioteca un pochino più sicura di me. poco però. dopo un pò sono scappata cmq. a cosa rinunci tu che vorresti fare? tipo amici e vacanze? io quello. vorrei uscire con gli amici e andare in vacanza ma " mi vergogno" ph34r.gif . ciao.

Lo penso davvero. Solo chi fa del male deve vergognarsi. Non ti sottovalutare. Oggi sei andata in biblioteca un po' più sicura di te... è una cosa splendida. Una bellissima conquista. E non dire che sei pazza perché non è così. I pazzi non si pongono mai le domande "Sarò pazzo?", "Sto impazzendo?". Non hanno la percezione di esserlo. Sei solo una persona sensibile che sta vivendo un brutto momento per una serie di motivi. Sfido chiunque a vedere come sta dopo aver vissuto anni e anni in quell'ambiente familiare. E non sei nemmeno sola. Magari non avrai tanti amici, ma quest dipende dalla superficialità della maggior parte delle persone di oggi. E poi ci sono un mondo di persone che soffrono dei tuoi disturbi e che possono comprenderti.
Mi chiedevi cosa evitavo di fare. Un sacco di cose. Per esempio di andare in macchina da solo. Di andare in vacanza, di allontanarmi troppo da casa. Alle volte mi sento un cretino perché ho 29 anni e mi devo sempre fare accompagnare dalla mammina ma poi mi tiro su. E' un momento. Mi sto curando (a proposito, ben vengano gli specialisti veri... non quel "macellaio" che rideva di te... che str...) e tra poco spiccherò il volo. E così farai anche tu. Ne sono sicuro. Perché queste sono cose da cui si esce. Magari ci vorrà un po' di tempo, ma oggi esistono tutti i mezzi per curarsi. Dalle medicine alle cure naturali alla psicoterapia.
Ti mando un abbraccio forte forte. Quando sei giù o ti senti ansiosa o ti vergogni pensa che ci siamo noi che ti capiamo e ti comprendiamo. Forza e coraggio. Baci,
Panicoso.
vedotuttonero
x miciosa: grazie mille ancora grazie.
x simonina: grazie mille. ma devo fare i conti anche con il prezzo delle sedute....speriamo bene. grazie per la disponibilità. baci
x panicoso: grazie per la fiducia. baci
x hexe: quella è proprio mia mamma, se lei sapesse! mi sono commossa perchè ho pensato che allora forse non sono cattiva e orribile. forse sono diversa d acom esono ora. non sono spacciata. perchè io mi sento spaccciata da quando ho 5 anni. ma non posso lasciarla sola. come posso? cosa devo fare? io vorrei guarire senza ferirla..anche perchè altrimenti mi uccide e mi mette tutti contro mentendo senza problemi. io non sono una persona per lei. quindi non ha molti scrupoli. devo difendermi insomma. ho provato ad andare allo sbaraglio scoprendomi ma ho ricevuto solo bastonate (anche nel vero senso del termine). c'è scritto che dovrei darle dignità. è quello che ho fatto finchè avevo forza. ma la forza ora manca. in questo periodo sono io che ho bisogno e non riesco più a sopportare anche il suo peso. più le chiedo aiuto e più si allontana e mi insulta e mi mette tutti contro...dove la trovo la forza? e poi anche se c'è scritto che gli insulti denigratori non sono veri...come faccio a sapere che davvero non me li merito. mi sento un mostro. e poi mia mamma ha fatto tanto per me. mi sento una tradritrice. sono così confusa. non faccio che litigare in casa. nemmeno mio padre che stravedeva per me ora mi vuole più bene. del resto mi sono sempre chiesta perchè mio padre non mi vedeva orribile e malata come mia madre mi vedeva. allora chiedendolo a mia madre lei mi diceva che era perchè non mi conosceva bene. perchè se mi avesse conosciuto allora lo avrebbe scoperto. così mi sono sempre nascosta da papà. non ci parlavo mai. avevo paura che mi scoprisse.
ma come faceva a non conoscermi? non viveva in un'altra casa. ora che cmq cerco di parlargli mia mamma non mi dà tregua. se potesse farlo mi brucerebbe viva. un saluto.
miciosa
cara vedotuttonero
in un momento così difficile della tua vita avresti IL DIRITTO di aver aiuto e sostegno dalla tua famiglia..se però così nn può essere devi cercare aiuto altrove e per il momento devi pensare a star bene tu.quando starai meglio potrai preoccuparti di aiutare tua madre,se lei te lo permetterà..
quanti anni hai?nn hai la possibilità di trasferirti da un parente,da un amico/a per avere un pò di tranquilllità per affrontare i tuoi disagi?sono percorsi già difficili pur con il sostegno delle persone che ci stanno accanto,figurati se ti remano contro!
io nn ti conosco,ma sono sicura ke nn sei una persona orribile.questi problemi psicologici vengono di solito proprio alle persone più sensibili e da come ti preoccupi di nn ferire tua madre (pur facendoti lei del male)nn può che significare ke sei una persona dal cuore davvero grande.una ragazza molto generosa e altruisti.come puoi giudicarti orribile?certo tutti abbiamo momenti in cui ci comportiamo "male" (ke cmq sono valutazioni soggettive)o i nostri difetti.ma le persone ke dovrebbero giudicarsi negativamente sono ,al massimo ,quelle ke fanno di tutto ,volontariamente, per ferire gli altri.sei una ragazza dolce.solo molto sola e spaventata.io dal canto mio posso offrirti tutto il sostegno morale..come gli altri del forum ke pur nn vivendo la tua specifica situazione,capiscono cosa vuol dire "star male",sentirsi sbagliati,fuori posto,senza via d'uscita.ma ti garantisco ke tanta gente,con i diversi disturbi ke la mente può dare,guarisce.e ricomincia a vivere.io ne ho prove viventi in famiglia.fatti coraggio.chiedi aiuto a chi te lo può dare.nn perdere MAI la speranza di uscirne.se ti impegni davvero ne uscirai!!ne sono più ke convinta.
un abbraccio e quando vuoi io ci sono sempre!
Hexe
Ciao vedotutto nero; eccola lì, papale papale tutta la faccenda.
QUOTE
del resto mi sono sempre chiesta perchè mio padre non mi vedeva orribile e malata come mia madre mi vedeva. allora chiedendolo a mia madre lei mi diceva che era perchè non mi conosceva bene. perchè se mi avesse conosciuto allora lo avrebbe scoperto. così mi sono sempre nascosta da papà. non ci parlavo mai. avevo paura che mi scoprisse.


Le persone Border fanno esattamente questo; nel caso di tua mamma. lei, in qualche modo è riuscita a non farsi vedere per quella che veramente è da tuo padre;probabilmente per il semplicissimo calcolo che lui porta a casa i soldi,e che quindi le conviene stare quatta.

Però queste persone hanno bisogno, per continuare a vivere, di avere una vittima sotto mano; così non ci ha messo mica tanto a "vittimizzare" te; , nella sua follia, tua madre ha bisogno di guardare in faccia qualcuno davanti a sè e dire: sei orribile, mostruosa, falsa, stupida, incapace, ecc. ecc.
Insomma è come se si guardasse allo specchio e stesse dicendo a se stessa quello che lei è veramente; te neanche ti vede; se si guardasse allo specchio probabilmente non vedrebbe neanche la sua immagine riflessa (ecco l'origine psicologica, o meglio psichiatrica, della storia del vampiro che non viene riflesso dallo specchio).

Tua madre è un caso, MOLTO, MOLTO grave di questa malattia psichica; qui non vale a niente cercare di darle dignità o quant'altro; anzi ad ogni tentativo di contatto "a cuore aperto" , di discorso per chiarire le cose, ecc. è come se tu le fornissi ulteriore materiale per distruggerti meglio; e questo l'hai già sperimentato sulla tua pelle ed conosci bene la cosa.

A questo punto tu puoi fare solo 4 cose:
. ringraziare mentalmente tua madre per averti fatta comunque sana mentalmente; la prova, proprio il fatto che tu stai male, cioè reagisci
. da questo momento in avanti dimenticarti di tua mamma, lei ha avuto modo di fare le sue scelte e abbiamo visto a cosa hanno portato, non temere non sei una figlia ingrata, sei una figlia che riprende a vivere. Sei una persona a te stante, non è che tu esista solo attraverso tua mamma. Non hai bisogno di rancore, nè rimpianti nei suoi confronti.
. trovare subito una situazione logistica fuori di casa; vedi che te lo ha già detto anche Miciosa (saggia persona)
. contare sull'aiuto di uno psi per accorciare al massimo i tempi della tua rinascita personale.

Ti mando un grande abbraccio, tenero e caloroso

P.S. se ti stai chiedendo come mai conosco queste storie; le ho vissute in prima persona e fino a quando non mi sono capacitata che la malattia psichiatrica non è solo la schizofrenia o il Bipolarismo o la depressione clinica, ma che esiste questa Sindrome Borderline e che è la più elusiva, sbifida e tremenda della serie e che io vivevo con una persona così, ho rischiato di tutto; dal suicidio all'omicidio.
Hexe
..Continuo qui.

Non penso assolutamente che tuo papà ti odi; credo piuttosto che sia successo questo: lui si è accorto da tanti anni che con la moglia qualcosa non quadra e per limitare i danni a te, ha preferito restare sposato; devi considerare che è da pochissimo che in caso di divorzio i figli vengano eventualmente al padre (e ci voglioni tante di quelle perizie psichiatriche che uno fa prima a fare il giro del mondo sulle ginocchia).
La "forza" e la lucidità mentale che si avvertono in te è lui che ti ha aiutato a mantenerle.
Oggi tu stai male e lui si sente disperato perchè crede di non essere stato all'"altezza della situazione".

Cosa ci scommettiamo che dopo un mese che tu hai cambiato casa e che sarà palese che stai meglio tuo papà magari manda una cartolina da Bora Bora? Finalmente libero di viversela anche lui la vita.

Cosa ci scommettiamo che tua mamma, con i conoscenti e i parenti parla di te come: della sua bambina, piccolina piccolina e un po'scemotta che ha tanto bisogno della mamma che le vuole tanto bene...?
Per forza, se andasse in giro a raccontare quello che dice o fa a te, tutti capirebbero di avere a che fare con una pazza furiosa e così ci sarebbe il pericolo che il suo gioco perverso venga capito da altri.

A riciaoooooo!!!!!
vedotuttonero
QUOTE (Hexe @ Nov 5 2006, 04:35 PM) *
..Continuo qui.

Non penso assolutamente che tuo papà ti odi; credo piuttosto che sia successo questo: lui si è accorto da tanti anni che con la moglia qualcosa non quadra e per limitare i danni a te, ha preferito restare sposato; devi considerare che è da pochissimo che in caso di divorzio i figli vengano eventualmente al padre (e ci voglioni tante di quelle perizie psichiatriche che uno fa prima a fare il giro del mondo sulle ginocchia).
La "forza" e la lucidità mentale che si avvertono in te è lui che ti ha aiutato a mantenerle.
Oggi tu stai male e lui si sente disperato perchè crede di non essere stato all'"altezza della situazione".

Cosa ci scommettiamo che dopo un mese che tu hai cambiato casa e che sarà palese che stai meglio tuo papà magari manda una cartolina da Bora Bora? Finalmente libero di viversela anche lui la vita.

Cosa ci scommettiamo che tua mamma, con i conoscenti e i parenti parla di te come: della sua bambina, piccolina piccolina e un po'scemotta che ha tanto bisogno della mamma che le vuole tanto bene...?
Per forza, se andasse in giro a raccontare quello che dice o fa a te, tutti capirebbero di avere a che fare con una pazza furiosa e così ci sarebbe il pericolo che il suo gioco perverso venga capito da altri.

A riciaoooooo!!!!!




gioco perverso...se parlassi così con i miei parenti tutti capirebbero allora!! ma non posso e non voglio. che figure! cmq ora non posso nemmeno andare via perchè studio ancora, e sono in ritardo proprio perchè non sto bene. volevo risolvere la faccenda in casa...ma non credo che ce la farò. dovrò uscire davvero a questo punto. è l'unico modo purtroppo. io davo per scontato che fuori tutti sapessero del mio incubo e più volte mi sono chiesta perchè nessuno mi liberasse da questo carcere, perchè tutti tacessero. pensavo di meritarmi tutto quindi. ma forse da fuori non si vede. chissà se lei era così anche prima che nascessi io o è stata tutta colpa mia. lei dice che l'ho ridotta io così. che è tutta colpa mia ecc... purtroppo una volta avevo almeno degli amici che facevano da "contrasto" ma li ho dovuti lasciare per delle critiche ricevute sul mio carattere che mi hanno fatto riportare al mio vecchio incubo che allora avevo sotterrato (credevo) di essere malvagia. per cui ho tagliato tutte le relazioni subito per vergogna. ora non riesco più ad arginare il problema anche per questo. perchè cmq fuori hanno visto le stesse cose che mi dice mia mamma e sarei cmq spacciata. solo una noia per chiunque. a volte ci penso al suicidio. mi trattiene il fatto che nessuno capirebbe il motivo. grazie tantissime veramente di cuore per l'aiuto. e grazie per avermi detto che mio padre non mi odia. mi rincuora questo. e lo spero davvero. voglio seguire i vostri consigli e magari vi riscrivo tra un pò di tempo. devo farcela. grazie davvero. un saluto e grazie.
p.s. mi racconta la sua storia? anche lei aveva la mamma dura da fare soffrire? in tutto questo quello che dispiace di più è tutto quello che vede e sente mio padre. poverino. se mi trattenevo un tempo era solo per lui. non sò se capisse la situazione. se davvero è come dice lei che ha fatto tutto per mè...e io che pensavo fosse indifferente. non miparla mai. e ora che gli chiedo aiuto non parla cmq. speriamo di averlo fatto soffrire troppo.
scusi se parlo così tanto ma con nessuno ho mai potuto dire niente. la vergogna era troppa. una grazie infinito rolleyes.gif .
vedotuttonero
[quote name='vedotuttonero' post='200941' date='Nov 5 2006, 05:23 PM'][quote name='Hexe' post='200906' date='Nov 5 2006, 04:35 PM']
..Continuo qui.

Non penso assolutamente che tuo papà ti odi; credo piuttosto che sia successo questo: lui si è accorto da tanti anni che con la moglia qualcosa non quadra e per limitare i danni a te, ha preferito restare sposato; devi considerare che è da pochissimo che in caso di divorzio i figli vengano eventualmente al padre (e ci voglioni tante di quelle perizie psichiatriche che uno fa prima a fare il giro del mondo sulle ginocchia).
La "forza" e la lucidità mentale che si avvertono in te è lui che ti ha aiutato a mantenerle.
Oggi tu stai male e lui si sente disperato perchè crede di non essere stato all'"altezza della situazione".

Cosa ci scommettiamo che dopo un mese che tu hai cambiato casa e che sarà palese che stai meglio tuo papà magari manda una cartolina da Bora Bora? Finalmente libero di viversela anche lui la vita.

Cosa ci scommettiamo che tua mamma, con i conoscenti e i parenti parla di te come: della sua bambina, piccolina piccolina e un po'scemotta che ha tanto bisogno della mamma che le vuole tanto bene...?
Per forza, se andasse in giro a raccontare quello che dice o fa a te, tutti capirebbero di avere a che fare con una pazza furiosa e così ci sarebbe il pericolo che il suo gioco perverso venga capito da altri.

A riciaoooooo!!!!![/quote]



mi sono dimenticata di una cosa. non voglio che mio padre se ne vada via. ho fatto tanto per tenere insieme i miei. un tempo litigavano continuamente e continuamente mi chiedevano di scegliere tra loro (mia mamma mi sottoponeva a queste domande di "affidabilità"). Ho dovuto fare tanti "tagli" alla mia ricerca della mia persona proprio per non destabilizzare il già precario equilibrio! ora sono in panico proprio perchè essendo scoppiata (non sò nemeno io perchè...accidenti a me) ho paura di nuovo che mio padre se ne vada..mia madre non me lo perdonerebbe! p.s. non è obbligata a rips. grazie cmq smile.gif . un saluto.
Hexe
Ma no!!!Non che tuo padre se ne va nel senso che ti abbandona lì da sola; nel senso che va a ricaricarsi le batterie!!
Al sole, al mare, in montagna, dove vuole lui, dove gli fa piacere laugh.gif

Credo proprio che se lo sia meritato.

Per tuto il resto: se non hai voglia di parlare con le persone che hai attorno a te fisicamente, va benissimo.
Tu non hai nessun dovere di spiegare, niente a nessuno.

Questa la butto lì, perché non sono sicura che sia proprio così; ma ho pensato: per forza le vengono gli attacchi di panico e non vuole uscire; come potrebbe pensare che altre persone fuori, siano differenti dalla mamma. che ha in casa?
Insomma, ci sei cresciuta con lei, è stata il tuo "ambiente" e qualcosa dentro di te ti ha fatto arrivare alla conclusione l'"ambiente" è tutto così; tu non hai mai potuto avere la sicurezza che il mondo di fuori possa anche non essere abitato solo da "mostri"; e allora certamente che diventa un posto terrificante.

È per questo che ti dico: fatti aiutare da uno/una psi: loro sanno di cosa stai parlando e ti possono fare fare dei passi da gigante in poco tempo. Certamente è fattibile fare anche da soli, ma ci si mette MOLTO, MOLTO più tempo, non ne vale la pena.

Poi, tua madre non è così dalla tua nascita; era così già molto tempo prima; ma sai, è così bello e COMODO per queste persone, trovare un "capro espiatorio".
Sapessi quante madri ci sono in giro che dicono ai figli: ti voglio così bene perchè quando sei nato ho sofferto tanto per averti, per questo il nostro legame è così stretto, io sì che ti voglio veramente bene.
Le str...e; così i bambini si sentono in colpa per essere nati e poi, da grandi, non si fidano a volere bene a nessuno, visto che solo la mamma gli vuole veramente bene. Capito l'immensa fregatura e imbecillità della cosa?

La mia storia personale non ha molta importanza, ormai è passata, sto benissimo, sono serena e allegra e vivo bene; questo è importante; perché vuole dire che se ne esce. Oh, io sarò stata più taralla di tanti alri,perché ci ho messo 16 anni a capire e 2 per ricostruirmi veramente. Per questo ti consiglio ancora di "accorciare i tempi".

La chiave di tutto è capire che davanti a te hai una persona molto, molto, molto, molto malata ed è tutto.
Che a causa della malattia ti ha rinscemenita di bugie e che adesso tu puoi solo capire che , appunto sono bugie. NOn c'è un brandello di verità tua interna. È un castello di illusioni creato da lei.

È una situazione in cui non si può cercare di salvare capra e cavoli, perché dovresti poi scoprire anche che il lupo è pure vegetariano!!!

Ciao, ciao smile.gif
Hexe
Oh, perché mi dai del lei? Va bene che non sono più giovane, ma insomma, qui, come si dice, siamo tutti nella stessa barca. tongue.gif tongue.gif tongue.gif

baciozzo
vedotuttonero
Questa la butto lì, perché non sono sicura che sia proprio così; ma ho pensato: per forza le vengono gli attacchi di panico e non vuole uscire; come potrebbe pensare che altre persone fuori, siano differenti dalla mamma. che ha in casa?
Insomma, ci sei cresciuta con lei, è stata il tuo "ambiente" e qualcosa dentro di te ti ha fatto arrivare alla conclusione l'"ambiente" è tutto così; tu non hai mai potuto avere la sicurezza che il mondo di fuori possa anche non essere abitato solo da "mostri"; e allora certamente che diventa un posto terrificante.

è proprio così! come sò che non lo è? sono sempre in difesa.


Sapessi quante madri ci sono in giro che dicono ai figli: ti voglio così bene perchè quando sei nato ho sofferto tanto per averti, per questo il nostro legame è così stretto, io sì che ti voglio veramente bene.
Le str...e; così i bambini si sentono in colpa per essere nati e poi, da grandi, non si fidano a volere bene a nessuno, visto che solo la mamma gli vuole veramente bene.

già. Le conosco queste parole.

La mia storia personale non ha molta importanza, ormai è passata, sto benissimo, sono serena e allegra e vivo bene; questo è importante; perché vuole dire che se ne esce. Oh, io sarò stata più taralla di tanti alri,perché ci ho messo 16 anni a capire e 2 per ricostruirmi veramente. Per questo ti consiglio ancora di "accorciare i tempi".

La chiave di tutto è capire che davanti a te hai una persona molto, molto, molto, molto malata ed è tutto.
Che a causa della malattia ti ha rinscemenita di bugie e che adesso tu puoi solo capire che , appunto sono bugie. NOn c'è un brandello di verità tua interna. È un castello di illusioni creato da lei.

È una situazione in cui non si può cercare di salvare capra e cavoli, perché dovresti poi scoprire anche che il lupo è pure vegetariano!!!

Ciao, ciao smile.gif
[/quote]


ok. mi darò una mossa! ho capito. blink.gif non devo sentirmi in colpa se lo faccio. grazie. biggrin.gif ciao!
vedotuttonero
grazie di tutto per l'ascolto a tutti. smile.gif sono proprio contenta di sapere che posso rinascere anche ora, che non è mai tardi. e che non sono sola. di tutto questo non posso rendere partecipe mia mamma con mio dolore. devo proseguire senza di lei. speriamo di farcela. perchè so già cosa cosa mi aspetta...solo giornate, mesi e anni, finchè vivrò quì, di duro silenzio. sono costretta perchè altrimenti tutto viene usato contro di me. devo farmi coraggio. devo rinunciare a tutto l'affetto. come ho sempre fatto. ho tentato di averlo ma ricevuto solo peggio. ma non volgio pensare che la colpa è mia! e sopratutto posso ritrovare la fiducia che avevo perso negli altri. QUESTO PR ME E' IMPORTANTISSIMO, DIREI VITALE!! quì ho avuto il primo esempio che non devo vergognarmi di me. che non ripugno e che quelo che dico a un senso. e ben preciso. spero di non ricascarci e di costruirmi al più presto una vita mia. lo devo fare da sola ma quando l'avrò fatto non credo guarderò più al passato. non devo. sarò libera di potere agire e parlare di me senza sentirmi dire che sono opportunista o di troppo come ora in casa mia. grazie a voi. un caloroso saluto. a presto! rolleyes.gif
Hexe
Mi sento un po'pallosa, ma mentre passeggiavo fuori col cane mi sono venute in mente alcune altre precisazoni che ti potrebbero servire.

Una delle più perfide tecniche manipolatorie dei Border è questa: quando avvertono che gli altri stanno per mollarli perché hanno capito, diventano la quintessenza della gentilezza, ti fanno capire che tu sei speciale, che solo con te provano queste emozioni di amore profondo (tutte balle, solo manovra manipolatoria), probabilmente tua mamma le ha usate su tuo padre e così il povero ha, oltre che proteggere te tutto il tempo, anche vissuto per anni nella speranza che lei rinsavisse (cioè che diventasse in pianta fissa la persona che era capacissima di dare amore). La tristissima realtà è che per i Border questa è solamente una bella e appetitosa esca su un amo che diventa sempre più acuminato e mortale. A loro importa solo che il loro proprio gioco sia rialnciato all'infinito.

A un certo punto di una tua risposta hai detto all'incirca, ..se no mi uccide; no, quando si accorgerà che tu sei seriamente intenzionata a farti i fatti tuoi, sicuramente userà le solite tecniche dell'insulto, della denigrazione, del gelo, ecc. ha constatato che hanno sempre funzionato in passato, perché non dovrebbero funzionare anche adesso dice a se stessa; se poi constaterà che tu effettivamente hai preso un nuovo corso, allora è fortemente probabile che ci provi con la malattia: dalla gamba rotta, così non può fare la spesa e alzarsi dala poltrona e chi è l'altra donnina in famiglia? all'asma a tutto quelo che può sembrarle utile per tenerti legata al suo carro.

Ecco perché diventa ancora più importante l'appoggio di uno/a psi: mettila così: è come se tu avessi le gambe (accorcio in cervello e cuore), ma ti avessero sempre detto che sei paralizzata e che quidi non puoi camminare; vale a dire che i muscoli di cervello e cuore tu non hai mai potuto esercitarli; come per tutti i muscoli, se incominci a muoverti fanno male, si traballa, si pensa di stare facendo una cosa perisolosa e fuori posto, ecc; man mano che i muscoli si rafforzano si avverte che ci sono; alla fine si cammina dritti, poi si può accenare anche qualche passo di danza e forse anche andare a partecipare in allegria a una maratona.

Tu non avere nessuna paura di dire qui nel forum tutto quello che sperimenterai come emozioni e pensieri, paure e gioie; siamo qui.

Di nuovo un caloroso abraccio.
Hexe
Mi sento un po'pallosa, ma mentre passeggiavo fuori col cane mi sono venute in mente alcune altre precisazoni che ti potrebbero servire.

Una delle più perfide tecniche manipolatorie dei Border è questa: quando avvertono che gli altri stanno per mollarli perché hanno capito, diventano la quintessenza della gentilezza, ti fanno capire che tu sei speciale, che solo con te provano queste emozioni di amore profondo (tutte balle, solo manovra manipolatoria), probabilmente tua mamma le ha usate su tuo padre e così il povero ha, oltre che proteggere te tutto il tempo, anche vissuto per anni nella speranza che lei rinsavisse (cioè che diventasse in pianta fissa la persona che era capacissima di dare amore). La tristissima realtà è che per i Border questa è solamente una bella e appetitosa esca su un amo che diventa sempre più acuminato e mortale. A loro importa solo che il loro proprio gioco sia rilanciato all'infinito.

A un certo punto di una tua risposta hai detto all'incirca, ..se no mi uccide; no, quando si accorgerà che tu sei seriamente intenzionata a farti i fatti tuoi, sicuramente userà le solite tecniche dell'insulto, della denigrazione, del gelo, ecc. ha constatato che hanno sempre funzionato in passato, perché non dovrebbero funzionare anche adesso dice a se stessa; se poi constaterà che tu effettivamente hai preso un nuovo corso, allora è fortemente probabile che ci provi con la malattia: dalla gamba rotta, così non può fare la spesa e alzarsi dalla poltrona e chi è l'altra donnina in famiglia? all'asma a tutto quelo che può sembrarle utile per tenerti legata al suo carro.

Ecco perché diventa ancora più importante l'appoggio di uno/a psi: mettila così: è come se tu avessi le gambe (accorcio per cervello e cuore), ma ti avessero sempre detto che sei paralizzata e che quidi non puoi camminare; vale a dire che i muscoli di cervello e cuore tu non hai mai potuto esercitarli; come per tutti i muscoli, se incominci a muoverti fanno male, si traballa, si pensa di stare facendo una cosa perisolosa e fuori posto, ecc; man mano che i muscoli si rafforzano si avverte che ci sono; alla fine si cammina dritti, poi si può accenare anche qualche passo di danza e forse anche andare a partecipare in allegria a una maratona.

Tu non avere nessuna paura di dire qui nel forum tutto quello che sperimenterai come emozioni e pensieri, paure e gioie; siamo qui.

Di nuovo un caloroso abraccio.
Panicoso
X Vedotuttonero. Non dire nemmeno per scherzo che sei una persona orribile. Disturbi come questo non vengono certo alle persone orribili ma alle più sensibili. A quelle che hanno tanto da donare al prossimo e proprio per questo si scontrano con la logica perversa della società contemporanea. Tu sei un essere speciale, ricordatelo. Irripetibile e unico. Che merita la serenità e la felicità che in questo momento ti sono precluse. Ma è momentaneo. Anche io, per la mia esperienza personale, ti posso consigliare di rivolgerti a uno psichiatra o psicologo. Non vederlo come un disonore o come qualcosa di negativo. D'altronde se uno si rompe una gamba va dall'ortopedico. Noi abbiamo questo genere di problemi e dobbiamo affidarci a degli specialisti.
E cerca di contenere la vergogna. Lo so che è facile parlare dal di fuori, ma di cosa ti vergogni? Forse di essere più sensibile degli altri pecoroni che fanno parte della massa. Io sono 7 anni che combatto con ansia e attacchi di panico. Ancora non sono guarito del tutto, ma grazie a un percorso condiviso con specialisti veri - a cui soino arrivato dopo tremila giri e tentativi - ne sto venendo fuori.
Ti mando un abbraccione e un bacione. Su di me puoi contare, ricordatelo.
Panicoso.
P.S.: devi iniziare dal volere bene a te stessa. Non pensare sempre agli altri... a tua madre, tuo padre, ecc.. Pensa a te stessa. Non è egoismo. Lo dice anche Dio: AMA IL PROSSIMO TUO COME TE STESSO. Come fai ad amare gli altri se non vuoi bene a te stessa? Tu non hai niente meno degli altri, anzi. Hai di più. Una sensibilità fuori dal comune. Ciao angioletto e stammi su. Non sei sola, ricordatelo.
vedotuttonero
AHHHHHHHHH!! questa mattina già il panico! come farò a stare tranquilla e studiare? se vado in biblioteca divento rossa, tremo, mi sento che dò fastidio...quì mia mamma mi guarda cercando di scrutare cosa penso nel mio cerveletto già di primo mattino! ogni mio movimento lei lo capta e agisce di conseguenza per farmi stare male. se la mia mente si stacca e penso che anche io mi merito di vivere senza un peso da condannata lei mi richiama con la tosse...argh! fuori casa mi sento deforme! il volto gonfio, le mani e i piedi staccati dal resto del corpo, la testa da un'altra parte, il corpo anche deforme. ovvio che sono normale ma appena esco è come se mi disgregassi...

x hexe:il cuore e il cervello è proprio quello che mia mamma mi dice, che sono senza cuore e che non ho cervello! quindi che sono cattiva e ignorante! sempre me lo dice. e mi frulla tutto nella testa.
ti ringrazio per i tuoi consigli. mi sono utilissimi. ma come faccio a sapere che gli altri non mi vedono allo stesso modo? avevo due amiche che mi vedevano proprio così come mia madre. e quando penso che mia mamma mente allora penso a loro che non avevano motivo per mentire. mi aiuti quì blink.gif ? grazie! sei un tesoro! rolleyes.gif mi stai aiutando a fare il punto di un bel pò di problemi. da sola mi è difficile arrivarci. ph34r.gif e poi quì non mi sento sporca. huh.gif grazie.

x panicoso: come sei carino. nessuno mi ha mai detto che sono un angelo. semmai un diavolo della morte. cercherò di amarmi di più. anche se ora come ora mi risulta difficile. mi odio proprio, odio tutto di me ma sopratutto il mio carattere e quello che ho fatto. ciao. smile.gif
vedotuttonero
mi sono dimenticata di dire che non sei pallosa!!!!!!! per me sei un' ancora di salvezza! laugh.gif
Hexe
QUOTE
ma come faccio a sapere che gli altri non mi vedono allo stesso modo?

avevo due amiche che mi vedevano proprio così come mia madre. e quando penso che mia mamma mente allora penso a loro che non avevano motivo per mentire.


Non lo puoi sapere.
Tutto sommato non si può mai sapere esattamente come ci vedono gli altri; sono appunto altri.
Esempietto terra terra: ti sei messa una camicetta che a te piace moltissimo, trovi che il colore "ti dona", che il taglio sia elegante, ecc.; a questo punto sei assolutamente convinvta che tutte le persone che incontrerai per strada, AUTOMATICAMENTE "ammireranno" te e la tua camicetta. Mica vero, a tanti non piacerà il colore, ad altri il taglio potrà sembrare dozzinale, altri ancora non si accorgono neanche che tu stai passando per via, ecc.
Morale della storiella: l'unica cosa reale e vera è come TU percepisci te vestita con quella tua camicetta; il tuo vissuto; domandarti se piace anche agli altri è il costrutto o funzionamento psico emotivo che tu hai dovuto imparare per ESSERE SEMPRE CONFORME a quello che tua mamma ti ha diceva che sei (ricordati della proiezione che fanno di se stessi sugli altri.
Eri una BAMBINA quando hai imparto che, se non volevi "addolorare", o far "corrucciare" o semplicemente non "correre un pericolo" era meglio che tu ti adattassi ai suoi desideri e suggerimenti.
È come se fosse una suggestione ipnotica e tu, visto che eri una bambina brava ed obbediente ti adattavi.
È una situazione fisico-emotivo-psicologica da lager nazista.

Se lei diceva che tu sei stupida tu diventavi stupida e le tue amiche a quel punto un po' stupidina magari ti vedevano.
Ricorda anche che queste persone border-vampiro sono abilissime a proiettare su tutti quelli che potrebbero starci attorno i loro desideri, o meglio i loro comandi.
Uno dei "comandamenti" vampiro-border è infatti: fare terra bruciata intorno alla vittima.
La vittima è mia, solo mia, me la lavoro io come voglio.

Il punto FOCALE è uscire dalla tua "Trance ipnotica", dall'atmosfera di suggestione che la tua mamma proietta attorno a sè.
Non è che tu abbia avuto poi tante possibilità di sviluppare altre strategie di sopravvivenza.
Per ora laugh.gif laugh.gif

Vedi bene che hai già percepito questa mattina il solito balletto: lei ti osserva e sembra che ti legga nel pensiero, poi fa una qualunque border-vampir-cosa che ti conferma il tuo stato di panico e di confusione mentale. E tu concludi che ti devi comportare meglio ph34r.gif ma il meglio per la vampir.border-mamma; non per te.
In realtà non sa leggere nessun pensiero, sta solo pensando a come "colpire", nel modo più efficace.
Ti ha già risucchiata, per l'ennesima volta.

Il tuo sentirti così "strana" quando ti capita di uscire, e quindi hai paura, è il risultato dell'equazione:
"la mia bambina DEVE stare qui con me; altrimenti perdo il controllo su di lei"
=

"Io, bambina obbediente, eseguo subito cosa dice la mamma, quindi, se esco, DEVO STARE MALE e allora sto male, anzi sto talmente male che non so neanche più chi sono"

Quando vivi con queste persone ti viene altro che la sindrome di Stoccolma e lo Stress Post Traumatico!!!!
Ti vengono addosso tutti ipensieri, le emozioni, i sintomi fisici perfino ,di tutte le patologie mentali, fisiche, spirituali, galattiche alle quali si possa pensare.

La cosa veramente tragica, in queste relazioni, è che, più la vittima sta col border-vampiro e più questi viene confermato nella giustezza del suo comportamento; senza che lo sappiamo o che lo vogliamo proprio; la nostra vicinanza li aiuta ad affossarsi sempre più nella loro malattia mentale: perché ricevono continue conferme che loro stanno facendo le cose giuste, visto che nella realtà dell'altro si conferma il successo del loro agire ed essere.

Ci risentiamo, ti auguro comunque una giornata buona e serena; magari qualche spiraglio di questo tipo lo troverai; forse il cielo è azzurro li da voi.
Hexe
favoletta

"Una tartaruga sta attraversando un fiume quando dall'altra parte della sponda vede uno scorpione che le chiede un passaggio per raggiungere l'altra sponda. La tartaruga pensa "se gli do un passaggio potrebbe mordermi ed uccidermi ma non può farlo prima di arrivare dall'altra parte altrimenti morirà affogato ed una volta di là io comunque mi salverò...ma sì diamogli il passaggio". Lo scorpione sale in groppa alla tartaruga e la tartaruga inizia ad attraversare il fiume....arrivati a metà percorso la tartaruga avverte un forte dolore al collo e si accorge si essere stata morsa a morte..si rivolge allo scorpione "cosa hai fatto??? Così moriremo tutti e due!!".....e lo scorpione "si lo so......ma non potevo farne a meno...è nella mia indole".
Hexe
E questi sono due esempi concreti=quotidianità

La mamma ti dice di riempire la lavatrice; lei è impegnata a fare qualcosa d'altro, le parole che usa potrebbero essere:
"Ma quante volte ti devo dire che la lavatrice devi riempirla, devi cacciarci dentro tutto; sei sempre la solita sprecona tanto non la paghi tu la luce e l'elettricità". Il tono può essere sia tagliente che accorato; l'effetto sarà lo stesso.

Tu sai benissimo che se la lavatrice la stoppi in questo modo nenache a 95° e con l'additivo la roba viene pulità, è una impossibilità meccanica.
Ma il disastro è già successo, le parole della mamma hanno fatto partire la reazione fisica: già ti senti confusa e umiliata, PAURA, PAURA, PAURA di quelle sensazioni nel viso, nel petto e nella pancia; hai un unico modo per farle smettere; caricare la lavatrice al super massimo.

Anche il sistema inverso di lavaggio si presta benissimo all'esempio: "ma quante volte ti devo dire che nella lavatrice devi mettere solo pochi pezzi, se non non vengono puliti, ma tu sei sempre la stessa stupida, non capisci mai niente"

La tua reazone è la stessa: le parole sono scelte perfettamente per farti passare da una comprensione logica di quello che c'è da fare alla PAURA e all'esecuzione dell'atto esattamente come vuole lei. Non ci sono spiegazioni logiche o ribellione che tenga.

Dopo 10 volte tu incominci ad anticipare la paura; le parole non le senti neanche più; esegui tutto come prescritto, pur di fare cessare quelle sensazioni.....

Altro esempio; sei al parchino e sei caduta, ti sei sbucciata un ginocchio; la mamma ti guarda con orrore e dice alla vicina di panchina: "è talmente maldestra, che croce mi ha dato il Cielo, ma ognuno ha la sua croce", la vicina di panchina pensa, più o meno, "Povera donna chissá che parto difficile ha avuto, la bambina deve essere un po' cerebrolesa". Col cavolo che la mamma ti viene a consolare, dirti che non è grave, pulirti la spellatura...

Questo modo di comportarsi è micidiale perchè toglie al bambino la possibilità di fidarsi delle proprie sensazioni fisiche; è la deprivazione sensoriale istituzionalizzata dalla madre, proprio dalla figura nutrice per antonimasia. Orrenda ironia.

Qualche millimetro più in là sulla scala del sadismo c'è la madre che addirittura allaccia male le stringhe delle scarpe del bambino, per avere l'assoluta certezza che questi cadrà, così lei potrà ripetere la sceneggiata della panchina di cui sopra.

Perché ti dico queste cose? Per farti capire che il pensare (la cognizione razionale) è importantissima; ma la vera soluzione sta nel riappropriarsi delle proprie sensazioni fisiche. Potrebbe essere utile, se ne hai l'opportunità, di andare a farti fare qualche massaggio rilassante; solo per sperimentare qualcosa di piacevole; ascoltare una musica che ci piace, mangiare di gusto qualcosa che troviamo molto buono, indossare abiti di tessuti che sentiamo volentieri sul corpo; ecco, sono tutte cose che si possono mettere in atto subito e agiscono subito.

Se non sbaglio sei lombarda, allora forse conosci l'espressione "mi trema la coradella", e non esprime forse esattamente come ti senti tu al solo pensiero della prossima che sta per caderti addosso?

È l'ora di partire alla riscossa.
Hexe
Prova a trovarti questo linbro:

la Biologia delle Credenze: Come il pensiero influenza il DNA e ogni cellula (Macro Edizioni)
vedotuttonero
come le sai tute queste cose? sad.gif
la storia della lavatrice si ripete in tutto e quasi ogni giorno. con il secondo esempio però. non mi dice della luce o l'elettricità mi dice solo subito scema. e con che ira. io vado sempre nel panico e non sento più niente ormai. sono un'automa. sento solo l'ira. è così.
e la storia della croce..se sapessi!!! "cosa devo farci, è capitata a me!" mi viene da piangere perchè io ci credo che sono stupida, che senza di lei non farò mai niente! che sono "così" "cosa ci vuoi fare" " non tutti siamo uguali, e tu sei fatta male, sei contorta, sei storta, capisci sempre al contrario". ma come faccio a sapere che non è vero?
e che non sento il mio corpo è vero. non riesco a percepire le sensazioni. anche per questo non ho relazioni. sono senza corpo praticamente e non lo comunico.
ma il problema è che da un pò di anni ho deciso di ribellarmi. di comportami male con lei come lei fa con me. non sò perchè mi è preso questo coraggio. anzi sì lo sò! da quando ho saputo di quelle amiche (di cui per altro ora sono più tranquilla perchè in effetti io mi comporto come vuole mia mamma, e chi non la conosce non può sapere! A mia mamma cmq l'avevo detto ai tempi e lei mi aveva detto che quella era la dimostrazione che sono fatta male)
Solo che ho ottenuto che invece che calmarsi nella sua furia l'ha esponenziata mi ha lasciata sola ma quì, ferma, non sola da andarmene, sola ma chiusa nel carcere. e non mi da un attimo di tregua quando invece prima momenti in cui mi coccolava c'erano(nel senso che era buona e gentile, che mi lasciava uscire felice ogni tanto, perchè di solito mai!). ora invece è il contrario, mi dice di andare via, che sono la sua rovina, che sono maledetta e altro ma io sono bloccata. non posso perchè non mi fido più di nessuno. sono depressa per i fatti miei, e lei vede che non ho più volgia di uscire, di divertirmi. e invece che essere contenta che sono diventata come vuole lei ora non mi vuole più! perchè? mi ha fatto andare in tilt di nuovo! perquesto non ragiono più! e ora come ne esco? questo è il punto! peggio che peggio!! capisci ? non me ne libero! SONO NEL PANICO! MA ALLORA COSA VOLEVA? è STATO TUTTO UN TRANELLO? ok. ma io ora non poso più fidarmi di nessuno. se tornasse come prima la fregherei in un attino. ma pochi anni fà ho scoperto tutto e forse l'ho smascherata troppo evidentemente e lei ha cambiato gioco! ma qual'è quello nuovo? ed è molto peggio! credo che finchè starò in casa sua lei non non si stancherà di farmela pagare che mi mantiene. è proprio cattiva con me. perchè mi vuole risucchiare la vita? ogni tanto parla di me come se parlasse di lei e io dico "ma mamma sono io non ho i tuoi stessi desideri!" e lei mi guarda come se improvvisamente non ci fosse nessuno davanti a lei! che vuoto. quella sono io! il vuoto.
scusate l'ennesimo sfogo. oggi naturalmente non sono andata in biblioteca ma ho studiato un pò a casa. quel poco che posso perchè sono piena di inutili pensieri e rancori in testa. un saluto.
p.s. grazie x il libro! la storia della tartaruga però mi ha messo in ansia. mai fidarsi degli scorpioni..ma quando sono tua mamma la pietà è naurale, almeno credo. sigh! non posso fare masaggi o altro per me perchè mi dice che non me lo merito, che sono una perditempo e che devo pensare ad altro. per questo anche mi vergogno di me. perchè mi sento "lasciva" e mi castigo privandomi di tutto.
ma non dò fastidio a parlare così tanto e di cose private? dry.gif
Lellina
QUOTE (vedotuttonero @ Nov 4 2006, 05:53 PM) *
oh! si! grazie! che fortuna riuscire a parlare con te! io sono proprio tra como e milano. mi puoi aiutare? grazie tantissime. davvero!!


Anch'io sono tra Como e Milano, ti posso aiutare in qualche modo?
Li ho vissuti anche io quei momenti!
Hexe
Ciao,
mi hai chiesto come so certe cose: perché ho una vastaaaa, approfonditaaaa, gigantescaaaa esperienza personale laugh.gif laugh.gif laugh.gif
È nella quotidianità che succedono i casini, nelle cose comuni e semplici; non c'è bisogno di nessuna magia nera fatta di nascosto.

Detto questo, la parte più importante è :
QUOTE
come faccio a sapere che non è vero?


Lo sai perchè stai manifestando tutti i sintomi che hai; quelli emotivi, quelli fisici e quelli psichici.

E questo è UN PUNTO DI PARTENZA, IL TUO PUNTO DI PARTENZA
non un punto di arrivo del "successo" materno.
Lo scopo di tua mamma è non che tu diventi come lei, anche se tu ogni tanto hai avuto la sensazione di essere diventata così; a questo proposito, ti ricordi di avere magari visto qualche documentario sui bambini allevati dai lupi o da cani randagi? Imparano a camminare a quattro zampe, lappano l'acqua per bere, ecc. Ma sono umani, non canidi.
Se tu diventassi come lei, come farebbe a rilanciare il gioco? Non potebbe più. Non le "serviresti" più.
Per inciso, tutte le persone che hanno avuto convivenze di questo tipo a un dato punto si sono anche convinte a fondo di essere loro quelle "sbagliate". Poi passa.

Fatti pure girare in testa la rabbia, il rancore, l'odio, il tuo senso di impotenza e tutto il resto; ogni tanto si ha questa unica valvola come sfogo. MA NON FERMARTI LÌ. Entreresti nel rivivere e riportare in azione solo e sempre il passato. E secondo il vecchio adagio che si impara a memoria ripetendo, vedi da sola il danno che si produce da noi stessi.

La realtà è che IERI è passato e non torna più, non puoi cambiarne neanche un neutrino (capperi come fa fino).
È del domani che ci si può occupare e cercare di incominciare a dargli una forma che ci piaccia di più, che ci faccia stare bene.
Se poi pensi che praticamente ogni attimo è: passato, presente e futuro quasi contemporaneamente, vedi bene che il futuro, il domani potrebbe essere benissimo fra 3 minuti.

Tu cercati uno psi, subito, vai al bar a telefonare se non ti senti di farlo da casa. Se proprio non riesci a farlo questa sera fatti un nodo al NASO, non al fazzoletto, che quello si può anche dimenticare in giro e fallo domani mattina.
Ci hai già provato con la strada della ribellione e hai constatato che non funziona, per forza: i Border sono sempre mille anni luce avanti a noi.

Vedi che anche Lellina si è messa a tua disposizione, perché sa di cosa si tratti tutta la vicenda.
Penso che della gente che c'è passata puoi fidarti; che interesse potremmo avere a volerti "fare del male"? Prova a pensarci.

Tieni presente in mente SEMPRE che tua mamma non agisce come fa contro di te per odio, ma solo e solo e solo, perché è ammalata; ma qui si tratta di una malattia che non si può curare prima di avere curato noi stessi e che per altro è DIFFICILISSIMA da curare; perché la persona che ne soffre deve essere lei che si accorge di avere bisogno di aiuto e lo chiede; altrimenti non funziona niente. Diventano solo ancora più astuti, manipolatori e carogna.

In fondo tu non hai bisogno di "curarti" nel senso che non hai nessuna "malattia psichiatrica", hai delle ferite piuttosto profonde e adesso vanno pulite, disinfettate e coperte da una bella garzina sterile, così si rimarginano, uno/a psi è la persona giusta.

Per quello che riguarda il parlare, o meglio scrivere qui nel forum, NESSUNA REMORA O VERGOGNA; se non possiamo parlare liberamente in un forum gestito da psichiatri, dove potremmo farlo; alla tazzinetta benefica?

Ti mando una carezza; scegli tu su quale parte del viso la preferisci!!!





È perfino inutile fare l'elenco delle border-vampir-cose che questi fanno; tanto non serve a niente
vedotuttonero
QUOTE (Lellina @ Nov 6 2006, 07:31 PM) *
QUOTE (vedotuttonero @ Nov 4 2006, 05:53 PM) *

oh! si! grazie! che fortuna riuscire a parlare con te! io sono proprio tra como e milano. mi puoi aiutare? grazie tantissime. davvero!!


Anch'io sono tra Como e Milano, ti posso aiutare in qualche modo?
Li ho vissuti anche io quei momenti!



graaazie! ho già degli indirizzi di monza e milano. ma più vicino como conosci magari qualcuno? grazie mille per l'aiuto. biggrin.gif
vedotuttonero
E questo è UN PUNTO DI PARTENZA, IL TUO PUNTO DI PARTENZA
non un punto di arrivo del "successo" materno.
Lo scopo di tua mamma è non che tu diventi come lei, anche se tu ogni tanto hai avuto la sensazione di essere diventata così;

devo ricordarmelo! ci devo pensare sù su sta cosa! la notte mi porterà consiglio. grazie hexe. biggrin.gif
Panicoso
mi odio proprio, odio tutto di me ma sopratutto il mio carattere e quello che ho fatto. ciao. smile.gif
[/quote]

E che mai hai fatto di così sbagliato? Piuttosto dovrebbe odiarsi chi invece di donarti amore ti ha preso a pesci in faccia e continua a farlo. Io di Border e via discorrendo non me ne intendo, quindi non ci metto bocca. Però non posso che rinnovarti il consiglio a chiedere aiuto a uno psicologo o psichiatra. Non potrà che farti bene.
E poi ripeto: sei un angioletto. Sei così sensibile da far tenerezza. Io abito lontano da te, a Pesaro, ma se hai bisogno ci sono. Per qualsiasi cosa. Non esitare a chiedere. Se non ci aiutiamo sul forum tra di noi che abbiamo questo genere di problemi chi dovrebbe farlo? Quindi non avere remore ad esternare quello che ti passa per la testa. Non scocci assolutamente nessuno, anzi. Se riusciamo ad esserti un minimo di aiuto non ci può che fare piacere.
Ti mando un tenero abbraccio. Sono sicuro che con le giuste cure tra un po' questo momento che sembra terribile passerà.
Panicoso.
P.S.: angioletto, angioletto, angioletto.
Minerva87
Ciao... vedotuttonero l'ho già incontrata in un'altra discussione e ci siamo già parlate... Però nn posso fare a meno di dirle che la capisco troppo. E poi devo aggiungere che quuesto forum è fantastico, perchè nella vita reale nn molti capisono i ns problemi. Anch'io soffro di ansia, attacchi di panico e depressione. Il cosiddetto evitamento l'ho già attuato una volta, lasciando lo sport che per me era diventato una vera e propria ossessione: ci pensavo sempre, avevo nausea, vertigini, crisi di pianto ecc. Ho avuto anche qualche esperienza autolesionista, anche se è una cosa così ignobile che odio aver fatto... Ora gli stessi problemi si stanno ripresentando col primo anno di università: mi piace il corso di studi, ma allo stesso tempo sono letteralmente ossessionata dagli esami, dalla paura di aver paura e via dicendo..tanto che mi verrebbe voglia di mollare: però, in qst anno di psicoterapia una cosa l'ho imparata:l'evitamento nn serve a nulla. IO STAVOLTA NON VOGLIO MOLLARE,NON VOGLIO, perchè so che avrei gli stessi identici problemi se lavorassi, è inutile raccontarsi balle, mi conosco. Allora poi però mi sento in colpa di aver pensato di smettere, mi auto-fustigo e via dicendo. E' così difficile vivere con le ossessioni, alzarsi la mattina con un peso che a volte riesci a fingere di nn sentire, ma a volte ti schiaccia e ti fa pensare solo a farla finita... Ho tanta paura e mi sento tanto sola, perchè le pochissime amiche che ho nn possono capire ciò che sento, neppure il mio ragazzo: mi dicono "dai, passerà..oppure l'esame andrà bene...Certo che l'esame andrà bene, in fondo in fondo lo so anche io....però l'ansia continua ad esserci ,terribilmente. E' anche questo che mi fa pensare cha la mia ansia abbia radici diverse e più profonde...che ancora nn riesco a capire. Do0mani vado da un nuovo dottore, perchè il vecchio nn mi sembra capisca a fondo quello che voglio dire. La psicoterapeuta rimane sempre la stessa, ma nn mi fido più molto di lei. In un anno i miglioramenti sono stati minimi. Certe volte penso che io sono soltanto una cagasotto e nn ho nessun problema psicologico..ci sto pensando seriamente:forse sono solo una senza-palle, un' inetta..
Poveri i miei genitori: mi capiscono, mi supportano, mi aiutano sempre, ma la verità è che hanno generato un'inetta. E' brutto a adirsi ma è così. Ho troppa paura, ragazzi. Degli esami, di vivere, di vivere in qst modo... ho paura che nn riuscirò mai a laurearmi...ho paura di viaggiare...ho paura di tutto!!!
Mi sento troppo sola, è bruttissimo svegliarsi ogni giorno con questo buco nero nell'anima. Ho paura di svenire, di sentirmi male...il buco nero sta risucchiando sempre più cose nella mia vita...HO PAURA.
Scusate per lo sfogo ma io nn ce la faccio più a sentirmi così male. Davvero.
vedotuttonero
Ciao! ci sono anche quì come hai potuto leggere. anzi, ho monopolizzato il settore con le mie paranoie!
non sapevo l'evitamento non serve a nulla! e io che evito tutto!
a presto. baci biggrin.gif
Minerva87
Ciao...è bello incontrare qualcuno sulla rete che ti può capire. Anche perchè mi sento così sola!
Tra l'altro ho anche preso una pausa dal mio ragazzo, nonostante lo ami...ma nn riesco a stare con una persona in questo momento. Non posso rovinargli la vita facendomi vedere che piango tutti i giorni (perchè è questo che faccio). Forse me ne pentirò tantissimo, chissà. Ma sono troppo triste. E sola.
vedotuttonero
E che mai hai fatto di così sbagliato? Piuttosto dovrebbe odiarsi chi invece di donarti amore ti ha preso a pesci in faccia e continua a farlo. Io di Border e via discorrendo non me ne intendo, quindi non ci metto bocca. Però non posso che rinnovarti il consiglio a chiedere aiuto a uno psicologo o psichiatra. Non potrà che farti bene.
E poi ripeto: sei un angioletto. Sei così sensibile da far tenerezza. Io abito lontano da te, a Pesaro, ma se hai bisogno ci sono. Per qualsiasi cosa. Non esitare a chiedere. Se non ci aiutiamo sul forum tra di noi che abbiamo questo genere di problemi chi dovrebbe farlo? Quindi non avere remore ad esternare quello che ti passa per la testa. Non scocci assolutamente nessuno, anzi. Se riusciamo ad esserti un minimo di aiuto non ci può che fare piacere.
Ti mando un tenero abbraccio. Sono sicuro che con le giuste cure tra un po' questo momento che sembra terribile passerà.
Panicoso.
P.S.: angioletto, angioletto, angioletto.
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lo spero proprio che passi. ma oggi ho litigato anche con mio padre, un disastro! e io che cercavo di conquistarlo e invece mi ha detto che è stanco di me.
in più tutte le mie amiche e cugine della mia età hanno già la laurea il lavoro e si sposano e i miei sono molto delusi da me perchè ovvio non riesco a concludere niente della mia vita! già mi sentivo di meno ora poi mi sento proprio un'ingrata!
sono spaventassima! ph34r.gif non riesco a pensare che avrò un futuro migliore perchè ho già fatto solo casini nel passato...forse sono senza coraggio.
dovrei fregarmene di tutto e tutti e pensare solo a me. ma non ci riesco. perchè devo sentire i peso del mondo addosso? ohmy.gif come se tutti mi chiamassero...non riesco a concentrarmi su di me. perchè?
orribile. unsure.gif
grazie x l'angioletto. smile.gif ciao.
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