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Versione completa: non mi alzo più
Ilfarodellavita > Le Dipendenze > Quando sono le emozioni e i pensieri che creano dipendenza
il fuggitivo
ormai è certo, sono depresso, la mattina non riesco nemmeno ad alzarmi dal letto, comincio a sentirmi meglio dal tardo pomeriggio in poi, non chiedetemi il perchè.......
secondo voi mi conviene provare a risolvere la situazione con il daparox o con il cipralex?

grazie infinite a chi vorra consigliarmi
Matrix
Ciao Fuggitivo, mi sono sentito anche io come te. Non riuscivo a fare niente e stavo sdraiato sul letto come un deficente. Io non utilizzerei medicine. Devi cavartela da solo e devi capire perchè stai così. Se lo capisci è già un bel passo avanti. Secondo passo, risolvere i motivi che ti fanno stare così. Non entrare nel meccanismo dei farmaci altrimenti poi ci rimani dentro e non ne esci.
bise
Non bisogna demonizzare i farmaci. E' vero, certe volte si tratta di depressioni stagionali, che si risolvono spontaneamente, ma se la cosa continua é meglio rivolgersi allo specialista. La depressione infatti può peggiorare ( in casi particolarmente gravi si può arrivare al delirio, al suicidio). I farmaci per la depressione non si prendono per tutta la vita; certo, a volte la cura va sui tempi lunghi, ma é solo per certe forme di disturbi che é necessario un trattamento lunghissimo," per sempre",anche se a dosi minime . Ragionarci può servire, ma non nella fase "tosta". Volere é potere? No, a volte, potere é volere.
Il rischio di una dipendenza é alto anche nella depressione non curata: l'alcool, le droghe, il cibo...
E' un periodo che sto a letto anch'io, fino a tardi, tardissimo.
In primavera il medico mi ha dato mezza dose in più di antidepressivo, solo per quindici giorni, poi stop.
Stavo meglio e potevo " ragionare". Allora é lì che bisogna capire cosa non va. Per me é facile capirlo, ma sono pigra, dovrei fare certe cose che mi facilitano l'esistenza, che mi fanno stare bene e che poi non faccio.
Finisco sempre per prepararmi il terreno per il malumore, per poi cadere in un circolo vizioso che mi deprime.
Bisogna cercare quando si sta meglio,di capire da cosa questo star bene dipenda. Cosa mi fa stare bene?
E' ovvio che ci sono situazioni in cui la depressione ci prende comunque, eventi stressogeni ce ne sono e ce ne saranno sempre, se abbiamo una predisposizione sarà facile che in certi periodi della vita si ripresenti.
Vedi come va, quanto dura questo disturbo emotivo, poi se é il caso rivolgiti al medico. Un buon psichiatra non prescrive solo farmaci e bon, ma ti ascolta.
On line ci si può confrontare, dare suggerimenti, aiutare, ma non dare soluzioni definitive, che peraltro non esistono, né tanto meno consigliare farmaci o dosaggi. Tu sei una persona unica, diversa da chiunque altra, non può andare bene per te quello che va bene per un' altra. Prudenza sì, ma non demonizzazione.

In bocca al lupo e un abbraccio.
Matrix
Io, non demonizzo nulla. Dico semplicemente che appoggiarsi ai farmaci non è una buona cosa (casi estremissimi a parte). Se ti appoggi ai farmaci, non avrai mai fiducia in te e questo credo che sia peggio della depressione perche' inevitabilmente ti succederà nuovamente di stare male. E' come il detto "non ti do da mangiare ma ti insegno a pescare". Cosi' puoi diventare autosifficente, viceversa, dipenderai sempre dagli altri a da qualche cosa di esterno a te (droga, farmaci, alcool ecc.).
NoXpErPeTuA
Sono caduto in depressione circa tre anni fa perchè dopo dieci anni la mia ragazza mi lasciò e andò via da un altro.
Ovviamente le conseguenze sono nate con l'amplificare i miei tanti problemi di base, praticamente insicurezze e ansia mi hanno devastato.
Sono stato un anno da uno psicoterapeuta e ho preso farmaci pe quasi tutto l'anno.

Secondo la mia esperienza posso dire che i farmaci, presi in dosi giuste, posono aiutare a ragionare lucidamente, si riesce a essere meno pessimisti.
Il problema è che in qualche modo creano dipendenza, se non li si prende si soffre, si ricade nella depressione acuta che sembrava sparita.

Fortunatamente sono arrivato al limite, mi sono letteralmente stufato di prendere farmaci che alla fine mi aiutavano a non essere disperatamente depresso ma mi sentivo intontito, devole... e ingrassavo tanto.

Ho voluto prendere la vita in mano, ho preso un bell'aereo e me ne sono andato da amici lontano da casa mia per una paio di settimane.
E' cambiata tutta la mia vita, mi sono fidanzato, mi sono ritrovato amici vicino e poi .... poi sono tornato a casa mia.

Tutto come prima, anche se stavo meglio non avevo nulla da fare, non riuscivo comunque ad integrarmi nella mia realtà...
Ho resistito per un paio di mesi poi, inesorabilmente, sono crollato e senza che me ne accorgessi è tornat otutto uguale.
Sempre a letto, sempre "inutile" ma mi stava bene così.

Il problema è nato quando ho sentito il bisogno di quelle cose che non avevo più, gli amici e la ragazza...
Mi sono fatto letteralmente abbindolare da una bimba che su msn ha voluto a tutti i costi "aiutarmi" e farmi uscire da quel cavolo di letto.
Pur sapendo che era un assurdità ho voluto provare perchè avevo troppo bisogno di uscire e di vivere...
Sono uscito con lei dopo mesi di chattate e ... ci siamo fidanzati.

La differenza di età era troppa, lei aveva troppo bisogno di stare con i suoi amici, io troppo abituato a stare da solo e lei aveva troppo poco tempo per dividersi.

Morale della favola, sono ricaduto in depressione.

E adesso?
Bhè.. con la mia esperienza posso dire che dalla depressione si può uscire solo quando si trova la proprio TRAQUILLITA' e non quando si ottiene quello che si vuole, a volte volere qualcosa e ottenerla crea ansia... l'ansia di perdere ancora tutto.

Bisogna trovare pace e bisogna essere forti, porsi obiettivi.
Adesso mi ritrovo a passare le giornate a letto come voi, chiuso in stanza.. se vedo il sole mi irrito.
Ma è un periodo, passerà perchè è giusto stare male, in fondo ho vissuto una storia sbagliata, la bimba mi ha pure mollato ... inutile stare male.

Sì è vero, si arriva a pensare addirittura al suicidio, si arriva a stare veramente male e pensare che questa vita non vale la pena di essere vissuta.

Ricordate una cosa però, se davvero non vogliamo vivere nessuno ce lo vieta.. finchè possiamo stare in un letto a vegetare possiamo anche farlo.
E poi dopo?

Fa più paura una vita non vissuta che la morte.

A me poco interessa, se avessi le palle mi sarei già buttato di sotto ma sto ancora qui...

Vorrei ritornare in palestra, mi prendo questo periodo di solitudine ... che siamo mesi o anni non mi importa però voglio tornare in palestra e iniziare da lì a uscire di casa.

Adesso come adesso va benissimo prendere il periodo di riposo, di meditazione.... voglio stare solo odiando tutto e tutti... va bene così, passa, tutto passa.
Hexe
QUOTE
Adesso come adesso va benissimo prendere il periodo di riposo, di meditazione.... voglio stare solo odiando tutto e tutti... va bene così,

È verissimo questo che dici, posso solo testimoniarti che a me questa fase è durata circa 6 mesi, poi mi sono accorta che dovevo metterci del mio per "rilanciarla" costantemente, a quel punto sono riuscita a spostare la mia attenzione su altre cose e di lì sono ripartia.

Cordiali saluti a te.
NoXpErPeTuA
Solo adesso ho capito che sei un donna.... sono lento, perdonami.

Il problema comunque è che la depressione quando torna dopo un periodo di "tranquillità" si accumula a quella che già era, sembra ancora più difficile uscirne.

Sono sicuro che è solo l'inizio che mi fa così paura, sono quasi certo che tempo al tempo e tutto andrà meglio.

Stare da soli in questo caso aiuta, devo fare i conti con quello che sono e non amando feste,piazze e luoghi affollati non mi serve buttarmi in mezzo alla gente.

Ripartire, io dovrei proprio iniziare....

Pensare di lavorare in queste condizioni è cosa molto improbabile, mi "accontento" della palestra e mi accontenterei intanto di tovare uno svago ma ora come ora anche i miei hobbie di sempre mi stressano.

Hai scritto una sacrosanta verità: "portare la mia attenzione su altre cose".

Sono alla ricerca... se poi mi portano fuori dalla mia stanza meglio ancora, il problema è che proprio non so dove sbattere la testa.

Cmq.. grazie, mi fa piacere sapere che i miei deliri hanno qualcosa di sensato.
Black Diamond
ilfuggitivo io ti darei un piccolo consiglio, forse banale, forse già sperimentato...prova a darti dei piccoli obiettivi, niente di complicato o di serio, semplicemente cose come "oggi mi alzerò per leggere il forum" oppure "oggi mi alzerò per andare a fare colazione in quel bar..." lo so che è difficile, ma ci devi provare prima di arrivare i farmaci perchè quelli possono aiutarti con i sintomi (nei casi in cui funzionano e non ti fanno solo ingrassare).
In bocca al lupo wink.gif
peter
QUOTE (bise @ Oct 18 2006, 11:41 AM) *
Non bisogna demonizzare i farmaci.


io non li demonizzavo, li ho presi, per attacchi di panico , claustrofobia e distimia, per 6 mesi li ho presi, ho avuto solo miglioramenti sull'umore, ma l'ascensore cmq non lo prendevo, i pullman affollati non li prendevo, metroppoolitane etc, quindi non è servito a nulla, e dopo un anno dalla fine della cura, sono punto e a capo, se non peggio, non voglio dire che i farmaci non srevono, ma a volte lo psichiatra dovrebbe capire quando darli e quando no, magari i miei problemi vanno risolti in altri modi.
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