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Versione completa: sezione fobia sociale
Ilfarodellavita > Le Dipendenze > Quando sono le emozioni e i pensieri che creano dipendenza
severn
perchè non fate una sezione sulla fobia sociale ?
opera
quanto è difficile uscire da casa unsure.gif
non so se si tratta di fobia sociale però è molto faticoso vivere così sad.gif
colibrì_julia
ciao opera...cosa ti fa sentire cosi' faticoso uscire di casa?

il contatto verbale, fisico, visivo con la gente, la sensazione di essere osservata, valutata, giudicata o altro...?

soffri di crisi di panico?

io soffro di ansia sociale, fobia sociale mi sembra eccessiva come defnizione per me anche perche' ricerco la relazione con l'altro
Ghira
Io fatico anche a scendere dal letto, ed essendo orfana e sola, non ho una vita facile. Quanto ti capisco Opera. Passo le giornate dormendo e stordednomi di Rivotril. Le mie uscite sono volte solo a procurarmi il farmaco e a comprare qualcosa da mangiare...Ho tanto bisogno di aiuto e me ne rendo conto, ma chi mi sta intorno, (psichiatra, assistenti e operatori sociali che mi sono stati rifilati in modo coatto ), non stanno facendo niente per darmi una mano... o forse lo fanno ma io boccio ogni loro proposta. Spesso questo mi causa minacce di reclusione in istituti, sopralluoghi in casa mia...E il peggio è che non posso liberarmi di loro se non passando tramite legali...ma il mio carattere mi porta ad adagiarmi, e non ho comunque le possibilità per farlo...[size=3]
opera
Ciao Julia,
Ciao Ghira,

la fatica fa sempre parte della mia vita perchè ogni momento è uno sforzo contro la tendenza all'inerzia....
spesso prima di uscire da casa saltano fuori altri pensieri che rallentano la mia uscita, come se piccoli pensieri si sovrapponessero all'intenzione. Ovviamente non me ne accorgo subito, infatti prima di uscire faccio altre piccole cose di breve soluzione pensando ogni volta: "faccio questo ed esco". Poi mi rendo conto che è quasi un'ora che giro per casa in attesa di uscire blink.gif

una volta mentre stavo per uscire ho dovuto richiudere la porta di casa e mi sono messa a piangere.

vivo ogni giorno uguale all'altro consapevole del tempo che perdo, che spreco, e che passa.
ho preso anch'io il Rivotril per l'angoscia fortissima che ho provato, credo che il mondo stesse per essere distrutto, inghiottito, credevo di perdere tutte le persone care, e credevo che sarei morta in meno di 5 minuti... è complicato spiegarsi....
ora che riesco a stare un po' meglio con l'angoscia, prendo solo lo zoloft dry.gif

da 5 anni lotto e vado in terapia.... o meglio... da 5 anni ho trovato una persona valida poichè ne ho passate varie prima di incontrarla....
tu dove vivi Ghira?
Ghira
QUOTE (opera @ Sep 29 2006, 12:27 PM) *
Ciao Julia,
Ciao Ghira,

la fatica fa sempre parte della mia vita perchè ogni momento è uno sforzo contro la tendenza all'inerzia....
spesso prima di uscire da casa saltano fuori altri pensieri che rallentano la mia uscita, come se piccoli pensieri si sovrapponessero all'intenzione. Ovviamente non me ne accorgo subito, infatti prima di uscire faccio altre piccole cose di breve soluzione pensando ogni volta: "faccio questo ed esco". Poi mi rendo conto che è quasi un'ora che giro per casa in attesa di uscire blink.gif

una volta mentre stavo per uscire ho dovuto richiudere la porta di casa e mi sono messa a piangere.

vivo ogni giorno uguale all'altro consapevole del tempo che perdo, che spreco, e che passa.
ho preso anch'io il Rivotril per l'angoscia fortissima che ho provato, credo che il mondo stesse per essere distrutto, inghiottito, credevo di perdere tutte le persone care, e credevo che sarei morta in meno di 5 minuti... è complicato spiegarsi....
ora che riesco a stare un po' meglio con l'angoscia, prendo solo lo zoloft dry.gif

da 5 anni lotto e vado in terapia.... o meglio... da 5 anni ho trovato una persona valida poichè ne ho passate varie prima di incontrarla....
tu dove vivi Ghira?


Vivo a nord della toscana, in Versilia. magari ti dico la località in mp.
Stanotte l'ho passata autoimponendomi di alzarmi alle 7. Ho messo la sveglia a quell'ora e...poi l'ho staccata.
Ho chiamato l'operatore, (persona sgradevolissima tra l'altro, dedita al turpiloquio e alle urla con i suoi utenti), e gli ho detto che non sarei uscita. Causa, raffreddore...
In realtà sto benissimo...
E' arrivato poco fa sotto casa, mi ha portato una boccetta di rivotril e del cibo. Ho recitato benone la mia parte di raffreddata.
Vorrei andare anch'io in terapia, ma qui, l'unico psicanalista della ASL si è ammalato improvvisamente.
Tu trai giovamento dalla psicoterapia?
Io provai lo zoloft ma scoprii di essere allergica. Mi fa l'effetto "confetto falqui", quindi non lo assorbo...
In quanto al Rivotril, povera me! Ne sono dipendente ormai, e ne assumo quantità abnormi. Cambiando farmacia, trovando chi me lo rifila senza timbrare la ricetta... non riesco a liberarmene!
opera
si la psicoterapia funziona, solo che si devono incontrare le persone giuste, si deve chiedere aiuto, e si deve collaborare. Ma poche sono le persone degne di fiducia e spesso il paziente deve trovare da solo lo psicoterapeuta adatto. Solo un esperto può indirizzarti, e può seguirti in un cammino che non è spirituale ma concreto, reale, effettivo.
hai bisogno di aiuto ghira... pensa che così non vai da nessuna parte se non putroppo nella malattia.
di farmaci ne ho provati tanti prima di trovare quello giusto. Possibile che non ci sia nessuno ad aiutarti?
Ghira
QUOTE (opera @ Sep 29 2006, 07:17 PM) *
Possibile che non ci sia nessuno ad aiutarti?


Tutto è possibile al mondo... e purtroppo, non c'è nessuno ad aiutarmi.
Devo cercare di farcela da sola, di autoimpormi regole e discipline. Passo passo.
sekhmet
Ho letto il post Ghira e mi spiace tantissimo per la tua situazione. Davvero i farmaci ti fanno così poco che non riesci ad uscire ?
C'è uno psichiatra che ti cura ?
Sai essere orfani non vuol dire molto, ci sono genitori che sarebbe meglio non avere perchè sono molto deleteri per i figli e li rovinano, non è certo il caso tuo ma volevo dirti che ci sono tante persone che non possono contare sui famigliari ed alcune per cui contare sui genitori è peggio che non averli.
opera
si certo, più o meno è un lavoro che si fa da soli e che ti fa sentire molto sola però quello che volevo dire è che serve comunque qualcuno che possa guidarci altrimenti rimaniamo intrappolati nella nostra rete mentale unsure.gif
opera
QUOTE (sekhmet @ Sep 29 2006, 09:02 PM) *
Ho letto il post Ghira e mi spiace tantissimo per la tua situazione. Davvero i farmaci ti fanno così poco che non riesci ad uscire ?
C'è uno psichiatra che ti cura ?
Sai essere orfani non vuol dire molto, ci sono genitori che sarebbe meglio non avere perchè sono molto deleteri per i figli e li rovinano, non è certo il caso tuo ma volevo dirti che ci sono tante persone che non possono contare sui famigliari ed alcune per cui contare sui genitori è peggio che non averli.


vero
sekhmet
QUOTE (opera @ Sep 29 2006, 09:02 PM) *
si certo, più o meno è un lavoro che si fa da soli e che ti fa sentire molto sola però quello che volevo dire è che serve comunque qualcuno che possa guidarci altrimenti rimaniamo intrappolati nella nostra rete mentale unsure.gif


E' vero .
Ghira
QUOTE (sekhmet @ Sep 29 2006, 09:04 PM) *
QUOTE (opera @ Sep 29 2006, 09:02 PM) *

si certo, più o meno è un lavoro che si fa da soli e che ti fa sentire molto sola però quello che volevo dire è che serve comunque qualcuno che possa guidarci altrimenti rimaniamo intrappolati nella nostra rete mentale unsure.gif


E' vero .


E' vero, ma questo qualcuno non c'è, non lo trovo... o meglio...la storia è lunga e complessa ma non mi è data la possibilità di cercarlo e trovarlo.
Magari ci fosse!
Vorrei tanto avere una guida... in quanto a genitori, vero, a volte è meglio non averli. Ma avere genitori come da voi descritti causa problemi proprio come non averli per niente. E' come chiedersi: meglio la sedia elettrica o la camera a gas? Molte persone che scrivono qui hanno probabilmente patologie legate al loro rapporto con i genitori... blink.gif
sekhmet
E sì, purtroppo è proprio così.
E allora bisogna che noi che siamo con genitori che è meglio non avere o senza genitori ci diamo da fare.
Cosa puoi fare tu concretamente Ghira ?
Puoi telefonare ? Hai un tel a disposizione con cui metterti alla ricerca di q.no che ci capisca q.sa della tua situazione e di quel che ti serve ?
opera
non farti domande,
pensa a te e quello che puoi fare per risolvere, trova la strada... cerca, non smettere di cercare e ascolta il tuo grido di aiuto.

ognuno ha le proprie difficoltà ma qui quello che adesso conta non è chi soffre di più ma come uscire da una situazione patologica
colibrì_julia
ciao a voi smile.gif

opera ha ragione, trovare lo psicoterapeuta giusto non e' semplice, ieri ho rincontrato per caso la mia ipnoterapeuta, quella che mi ha seguito per anni
mi aveva promesso in ipnosi che nel momento che piu' temevo mi sarebbe stata vicina, io le ho creduto, invece in quel momento lei non c'era, quando mi ha chiamato io ero gia' sconfitta ed ero stata non sola in quella battaglia, erano tanti vicino a me, tutti amici conosciuti in internet, ma lei non c'era
in me e' come se si fosse ripetuta una scena annunciata, sono una bambina, ho bisogno d'aiuto, mia madre non c'e'
mia madre nemmeno ha mai saputo cosa stavo vivendo, ipocondriaca e depressa cronica, manipolatrice e vittimista, mi avrebbe soltanto reso tutto piu' difficile, ho deciso da sola e ho vissuto tutto senza lei al mio fianco, e' stata la scelta giusta

ghira, il salto della ricetta medica senza timbratura e' un classico, chissa' se italiano o mondiale, l'ho fatto anch'io con il lexotan, un po' mi sentivo in colpa perche' era una cosa irregolare, un po' sentivo connivente il o la farmacista, un po' recitavo la parte di chi chiede la scatola in piu', cercando di sembrare calmissima mentre dentro speravo di ottenerla perche' non riuscivo ad andare dalla dottoressa causa sovrapposizione orari suoi e miei di lavoro

opera, cincischiare prima di uscire, lo faccio anch'io e qualche volta anch'io richiudo la porta e piango

di solito mi succede nel mio giorno libero dal lavoro, il sabato, quando il tempo per perdere tempo ce l'ho...

smile.gif
sekhmet
QUOTE (opera @ Sep 29 2006, 07:17 PM) *
si la psicoterapia funziona, solo che si devono incontrare le persone giuste, si deve chiedere aiuto, e si deve collaborare. Ma poche sono le persone degne di fiducia e spesso il paziente deve trovare da solo lo psicoterapeuta adatto. Solo un esperto può indirizzarti, e può seguirti in un cammino che non è spirituale ma concreto, reale, effettivo.
hai bisogno di aiuto ghira... pensa che così non vai da nessuna parte se non putroppo nella malattia.
di farmaci ne ho provati tanti prima di trovare quello giusto. Possibile che non ci sia nessuno ad aiutarti?



Mi trovo assolutamente d'accordo con Opera. E so per esperienza che chi cerca trova non è solo un proverbio.
opera
cara Julia, non è solo il fatto di avere tempo libero da perdere,
il fatto è che spesso riusciamo a fare le cose solo se "obbligati" se necessarie, solo se c'è una spinta esterna.
per noi stessi non riusciamo a fare niente.

Quando ho richiuso la porta di casa perchè non riuscivo ad uscire, io dovevo andare a lavorare come baby-sitter, un lavoro che già facevo da settimane eppure quel giorno sono dovuta tornare indietro, aspettare un attimo, prendere qualcosa per rilassarmi e uscire
miciosa
anche per me è stato,ed è,difficile uscire da casa anche per portare già il cane per circa 6 anni.ora da settembre mi son finalmente decisa a rivolgermi ad uno psichiatra per aiutarmi a superare gli attacchi di panico e l'ansia anticipatoria.la spinta decisiva me l'ha data il ragazzo con cui sto da un anno che mi è stato vicino e nn mi ha pressato in alcun modo.mi porta lui dal dottore visto ke da sola per ora nn ce la farei.ho pensato per tanti anni ke avrei dovuto farcela da sola,probabilmente per uno stupido orgoglio,ma ora sono contenta di aver chiesto aiuto.anche se è troppo presto per dire ke sto meglio so ke finalmente sto facendo qualcosa di concreto per uscire da questo tunnel..
colibrì_julia
ciao miciosa, hai ragione, la sensazione e' proprio quella di iniziare ad uscire da un tunnel

sono appena tornata da un weekend con mio padre a casa di parenti...due giorni a casa di due persone che non vedevo da otto anni, condividere la casa...

tutto bene biggrin.gif
miciosa
sono davvero contenta per il tuo week end riuscito!brava! biggrin.gif
colibrì_julia
grazie miciosa smile.gif

lunedi' vado a roma con un'amica in treno, sto via una notte, rivedo un'amica, la presento ad un'altra amica, ceniamo insieme...

non ti dico i problemi organizzativi venuti fuori...alcuni sono fuori da ogni comprensione... rolleyes.gif

ma voglio rivedere roma con serenita'...
miciosa
in c**o alla balena!! tongue.gif
sono sicura ke tutto andrà bene e ti godrai il week end! biggrin.gif
colibrì_julia
ciao miciosa, mi sto preparando per partire smile.gif

non vengo tutti i giorni qui ma se mi racconti qui come stai promesso che torno...

hai frequentato forum per la fobia sociale? rolleyes.gif
colibrì_julia
sentirsi fuori...

oggi parlavo con una ragazza della sensazione costante di sentirsi fuori da un gruppo

il non sentirsi integrati...

il non volersi sentire integrati nel senso di omologati...

il desiderio di sentirsi uguali agli altri del gruppo ma al contempo la consapevolezza di non esserlo e quindi di non poter esserlo

mentre scrivo queste righe sento una battuta di un cartone animato...

vai da loro e fingi di essere uno di loro...

niente da fare...sarebbe troppo difficile...

ho la sindrome del brutto anatroccolo che si trova sempre in gruppi di anatroccoli e non ha ancora capito che animale e' per ricongiungersi al suo gruppo... biggrin.gif
ansioso83
io soffro di attacchi di panico e ansia anticipatoria da un anno, per mesi non sono piu uscito di casa e ora poco per volta ce la sto mettendo tutta anche se per esempio a cene fuori e luoghi senza "vie di fuga" non vado ancora.. ho imparato una cosa importante, se affronti la medesima situazione un po di volte automaticamente in quel contesto la attacco non t viene più. è dura però esiste sempre una via di rinascita
ansioso ossessivo
ciao...
allora io stavo male fino a 3/4 mesi fa...non riuscivo a fare niente...ma cn problemi diversi dei tuoi..forse 1 po peggiori... blink.gif

cmq la unica vera solizione è 1...cioè nn pensare...mi faccio capire meglio...invece di pensare al pensiero fisso che ai pensa alle cose che ti piace fare...se sei cosi vuota da nn sentire voglia di fare niente...allora ascolta...cercati 1 hobby e guarda che pian piano la tua paura o fobia come si chiama nn lo so ti passa...!

io ho preso lo xanax e lo continuo a prendere...anche se nn lo vorrei prendere piu xke mi sa che nn c'è bisogno...cm
Rhiann74
QUOTE (ansioso ossessivo @ Jun 8 2007, 03:49 PM) *
ciao...
allora io stavo male fino a 3/4 mesi fa...non riuscivo a fare niente...ma cn problemi diversi dei tuoi..forse 1 po peggiori... blink.gif

cmq la unica vera solizione è 1...cioè nn pensare...mi faccio capire meglio...invece di pensare al pensiero fisso che ai pensa alle cose che ti piace fare...se sei cosi vuota da nn sentire voglia di fare niente...allora ascolta...cercati 1 hobby e guarda che pian piano la tua paura o fobia come si chiama nn lo so ti passa...!

io ho preso lo xanax e lo continuo a prendere...anche se nn lo vorrei prendere piu xke mi sa che nn c'è bisogno...cm

già.....in effetti è un pò il consiglio che mi ha dato Light Angel ieri (con altre parole....) ed ha funzionato....
purchè non ci si metta anche la dep di mezzo.....io lì mi perdo del tutto....... wacko.gif wacko.gif wacko.gif
GIO85
per la poca esperienza che ho, ho imparato che la vera guida di noi stessi...siamo noi in prima persona!
gli altri ci diranno mille cose,.... ci indicheranno le mille vie....ma alla fine è il nostro cuore che comanda e fa le scelte giuste per noi!
parlando con l analista le mi ha detto che la psicoterapia comportamentale è utile ma la persona poi si abitua a degli schemi dalla quale non riesce a uscire...e se gli si presenta una situazione un po diversa non sa come gestirla....
invece se facciamo un percorso su noi stessi allora riusciremo ad affrontare ogni volta gli ostacoli che ci si presentano...
ovviamente tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare; quante volte mi sono trovato a pensare alle parole della psicologa e poi pero la paura mi sopraffava....ma una volta superata siamo pronti per un altra battaglia...


l altro giorno ho letto una bellissima frase

Sogno un epoca di nobili cavalieri, padroni di se stessi prima che degli altri!

un bacione a tutti
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