Vertigini da stato d'ansia
#1
Posted 07 February 2010 - 10:18 AM
#2
Posted 07 February 2010 - 12:26 PM
Stavo lavorando, tranquilla, e senza apparente motivo comincio con una forte vertigine che diventa un forte senso d'instabilità, stato confusionale, senso di mancamento, vista offuscata e palpitazioni.
Sembrava un periodo tranquillo, sono contenta del fatto che dopo anni ho trovato uno psicoterapeuta con cui mi trovo bene, le mie fobie mi stanno dando un po' di tregua...
e allora perchè? mi prende sempre alla sprovvista, è sempre come se fosse la prima volta, non riesco proprio ad abituarmi a questa cosa.
ho imparato almeno a non andare fuori di testa e catapultarmi al pronto soccorso,
ma è dura e stancante, mi sento come se mi avessero tolto il sangue dalle vene e sono scoraggiata perchè sembra che l'impegno che ci sto mettendo per uscirne sia vano.
Se ci si stanca? Sono 8 anni che sto così, sono stanca, ma non mi arrendo.
Ciao Cilla. Rosita
Carl Gustav Jung
#3
Posted 07 February 2010 - 01:02 PM
Ciao Steel
che perdi la facoltà di farlo.
http://www.youtube.c...h?v=vnxoZiTlzgg
#4
Posted 07 February 2010 - 02:09 PM
E' stancante?Sì,parecchio...dover ogni volta ragionare,lavorare su noi stessi,capire,andare al nocciolo della questione,fare luce su quello che non va...affrontare sia i sintomi che le cause...sì,a volte viene voglia di mandare tutto a quel paese e di arrendersi...ma alla fine Cillina lo sai,siamo guerrieri,e non è nella nostra natura arrenderci...ci saranno dei momenti di sconforto,di scoraggiamento...ma riusciremo a superarli...
Un abbraccio a te...e un abbraccione anche a Rosi e allo zietto Steel...
"Non può piovere per sempre..."
Ragazzi mi trovate in sezione disturbi alimentari....se avete bisogno contattatemi....e Neury vi risponderà!!!


Village Lanterne
#5
Posted 08 February 2010 - 08:20 AM
@Az io tutt'oggi con gli attacchi finisco in ospedale perchè sono devastanti con dolori e spasmi a mezzo lato del tronco allora mi prendo di terrore e cerco la fuga verso la salvezza e mi dico che se è un attacco vabbè aspetto che finisce ma se non lo è? Questo è il mio cruccio.
Lunedì devo pure sterilizzare la mia gatta, pensate pure che sono scema a stare a preoccuparmi per un gatto ma è l'unico essere vivente che ho sempre accanto anche quando sto male, che mi coccola e a cui io posso dare affetto senza che mi guarda strano, insomma forse sto riversando tutto su di lei come se fosse un figliolo perchè mi sento profondamente sola, a vlte quando rientra mio marito dal lavoro mi sento più sola che in tutto il resto della giornata...Non mi sento più compresa nemmeno da lui, prima aveva la pazienza con le mie fobie, ora quasi si innervosisce quando vede che non riesco più a mangiare perchè mi viene l'ansia, allora mi sento sprofondare nel vuoto e penso a cosa l'ha fatto cambiare nei miei riguardi. E pensare che io durante la malattia mi sono impegnata a guarire per lui perchè dovevamo sposarci, ora per chi? Direte per me stessa, ma la vivo da sola questa vita col fantasma di un marito ssente e assorto?
#6
Posted 08 February 2010 - 09:34 AM
Ciao Steel
che perdi la facoltà di farlo.
http://www.youtube.c...h?v=vnxoZiTlzgg
#8
Posted 08 February 2010 - 12:11 PM
che perdi la facoltà di farlo.
http://www.youtube.c...h?v=vnxoZiTlzgg
#9
Posted 08 February 2010 - 12:25 PM
#11
Posted 08 February 2010 - 12:33 PM
che perdi la facoltà di farlo.
http://www.youtube.c...h?v=vnxoZiTlzgg
#12
Posted 08 February 2010 - 04:32 PM
Ciao Steel
che perdi la facoltà di farlo.
http://www.youtube.c...h?v=vnxoZiTlzgg
#13
Posted 08 February 2010 - 05:49 PM
#14
Posted 08 February 2010 - 06:30 PM
vedo solo ora.
Mi dispiace che tu sia così male, grazie a Dio non ho somatizzazioni così forti durante i miei attacchi ma la paura è tanta lo stesso!
Cilla, su 08 February 2010 - 08:20 AM, detto:
Come ti capisco!
Anche il mio convivente è piuttosto "lontano"...con la differenza che quando ci siamo conosciuti io non ero così e credo che non riesca ad accettare quello che sono diventata.
Non voglio la sua compassione, guai!
Vorrei solo che quando sto male mi dicesse:"Dai che passa, lo sai che non è niente di grave" e invece il suo silenzio, o indifferenza, o inettitudine o quel che sia, mi fa sentire ancora più a disagio perchè non so cosa pensa, non so se la sua sia incapacità di aiutarmi o se mi considera 'na povera pazza, mi sento giudicata e questo non mi fa bene, non fa bene al mio rapporto e provo risentimento nei suoi confronti.
Come stai ora Cilla? Ciao Rosita
Carl Gustav Jung
#15
Posted 08 February 2010 - 07:50 PM
Cilla, su 08 February 2010 - 05:49 PM, detto:
Cilla sono contento che tu non sia come me, io infatti misuro tutto dietro al mio braccio, sono sempre stato ipocondriaco per cui all'inizio correvo dal dottore anche per un colpo di tosse (eh eh fumavo anch'io), gli specialisti oramai quando mi vedevano facevano un sorrisino malefico, quando poi mi sono ammalato sul serio, vedi l'infarto ecc. ecc., allora è successo tutto l'incontrario di prima, trascuro praticamente tutto eccetto quello che riguarda il cuore, anche perchè ho sempre pensato, ma questo vale per me, che non posso combattere piu' battaglie assieme altrimenti la guerra la perdo sicuramente. Dimmi sono o non sono un po' contorto?
Io dico sempre a tutti, non prendete esempio da me e sono contento che con te non ho bisogno di dirlo, tu sei sulla strada giusta io prima o dopo le pago tutte, insomma predico bene ma razzolo male eheh!!
Ciao Steel
che perdi la facoltà di farlo.
http://www.youtube.c...h?v=vnxoZiTlzgg

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