Devo dire che in 7 anni nesono cambiate di cose soprattutto il rapporto con la mia patologia. Avevo iniziato dispetratamente a cercare un sostegno e una via di uscita. Non so quanto siti internet ho fatto e da 4 anni e ho uno mio che in questo ltimo anno è un incontro e unione di bipolari. Un po' mi sono staccato per sefuire i miei interessi, ma bene o male ogni tanto una capatina la faccio. Credo che nel 2001 quando si chiamava anora il gioco della vita ha segnato per me l'inizio di una nuova era. Credo che devo dirvi grazie di cuore perquello che negli anni passatiavete fatto per me.
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Nel 2001 gabxxx
#1
Posted 14 December 2008 - 05:15 PM
#2
Posted 14 December 2008 - 05:23 PM
QUOTE (Willy_Coyote @ Dec 14 2008, 05:15 PM) <{POST_SNAPBACK}>
Devo dire che in 7 anni nesono cambiate di cose soprattutto il rapporto con la mia patologia. Avevo iniziato dispetratamente a cercare un sostegno e una via di uscita. Non so quanto siti internet ho fatto e da 4 anni e ho uno mio che in questo ltimo anno è un incontro e unione di bipolari. Un po' mi sono staccato per sefuire i miei interessi, ma bene o male ogni tanto una capatina la faccio. Credo che nel 2001 quando si chiamava anora il gioco della vita ha segnato per me l'inizio di una nuova era. Credo che devo dirvi grazie di cuore perquello che negli anni passatiavete fatto per me.
Ciao Willy, per me sempre un piacere leggerti. Quindi benvenga se fai qualche scappatina in piu.
IL GUERRIERO DELLA LUCE DANZA CON I SUOI COMPAGNI MA NON ATTRIBUISCE A NESSUNO LA RESPONSABILITA' DEI SUOI PASSI".Paulo Coelho
"noi siamo limitati dalle abitudini e non dalle opportunità"
"Ieri è storia, Domani è mistero ma Oggi è un dono per questo si chiama presente"
"noi siamo limitati dalle abitudini e non dalle opportunità"
"Ieri è storia, Domani è mistero ma Oggi è un dono per questo si chiama presente"
#3
Posted 15 December 2008 - 12:08 AM
QUOTE (Willy_Coyote @ Dec 14 2008, 05:15 PM) <{POST_SNAPBACK}>
Devo dire che in 7 anni nesono cambiate di cose soprattutto il rapporto con la mia patologia. Avevo iniziato dispetratamente a cercare un sostegno e una via di uscita. Non so quanto siti internet ho fatto e da 4 anni e ho uno mio che in questo ltimo anno è un incontro e unione di bipolari. Un po' mi sono staccato per sefuire i miei interessi, ma bene o male ogni tanto una capatina la faccio. Credo che nel 2001 quando si chiamava anora il gioco della vita ha segnato per me l'inizio di una nuova era. Credo che devo dirvi grazie di cuore perquello che negli anni passatiavete fatto per me.
E' sempre meraviglioso leggere un pensiero positivo.......sono contenta per te........passa più spesso..........
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Lentamente muore
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che
fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi e' infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia
aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o
della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non
risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere
vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto
di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una
splendida felicita'.
Pablo Neruda
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che
fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi e' infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia
aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o
della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non
risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere
vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto
di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una
splendida felicita'.
Pablo Neruda
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